BFC

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lunedì 7 dicembre 2015

Le pagelle di Bologna - Napoli

Mirante 7,5: due salvataggi fondamentali, sempre in partita
Rossettini 7: nonostante il duello improponibile con Insigne, tiene bene la posizione, poi il gol è fondamentale
Oikonomu 6,5: dopo la pausa trova un'ottima prestazione, cala nel finale
Gastaldello 7: blinda la difesa con esperienza
Masina 7: ottima la fase dinfensiva, con un salvataggio determinante, si vede meno in attacco
Brienza 6,5:  in un ruolo non suo gioca una buona partita, fatica in interdizione ma compensa in costruzione
Diawara 7,5: determinante a centrocampo soffocando le azioni avversarie
Taider 7: la miglior partita in rossoblu
Mounier 6,5: gioca più come terzino che attaccante ma in ogni caso bene, sbaglia un gol impossibile
Rizzo 6,5: tanta grinta ma meno precisione, bene comunque
Destro 8: oltre ai gol tiene il reparto da solo, fondamentale

Brighi 6: non commette errori
Mbaye 5,5: caotico
Pulgar sv

Donadoni 7: determinante nell'inquadrare la gara

Squadra 7,5

Il migliore: Destro
Il peggiore: Mbaye

BOLOGNA - NAPOLI 3 - 2

Dopo la sconfitta di Torino, l'incontro contro la capolista sembrava sulla carta proibitivo, ma Donadoni è riuscito a leggere bene la tattica ed ha impostato un Bologna offensivo che ha schiacciato i partenopei fin dal primo minuto. Una partita ottima dove tutti i giocatori si sono mossi bene, con un particolare plauso al ritrovato Destro, a Diawara e Mirante. Il Napoli probabilmente non si aspettava un Bologna così carico e ben inquadrato sul campo, ha perso la partita sulla tattica e sui contrasti (per poi trovare inutili scusanti nell'arbitraggio, una volta tanto regolare).
Unica pecca nella partita il calo nel finale che ha fatto rischiare, ma considerando l'impegno speso e i molti giovani ci può anche stare: bisognerà però lavorarci su.
Un Bologna del genere può ambire a grandi traguardi, ma per essere realistici dobbiamo pensare più ad una squadra che media tra la prestazione di Torino e quella di ieri: in ogni caso la salvezza non dovrebbe essere un problema.

lunedì 30 novembre 2015

Le pagelle di Torino - Bologna

Mirante 6: salva il risultato due volte, sul primo gol poteva far meglio.
Rossettini 5,5: la fascia non la regge, ma almeno in difesa può essere più reattivo
Maietta 5,5: alti e bassi, ma due errori gravi per un uomo di esperienza
Gastaldello 6: fatica a trovare la posizione, ma non commette grossi errori
Masina 6: qualche imperfezione in difesa, poco presente in attacco
Donsah 5,5:  si perde subito in inutili duelli
Diawara 5,5: impreciso e frettoloso
Brighi 5,5: cerca qualche timido inserimento, ma non una prova da ricordare
Giaccherini 6: finchè in campo il solo a provare qualche azione offensiva
Rizzo 5,5: se gioca dietro perde il suo potenziale
Mancosu 5,5: cerca il movimento ma fatica, troppo spesso fuori posizione

Brienza 5,5: non riesce ad incidere
Acquafresca 5: in più di mezzora riesce a non toccare mai la palla
Mounier sv

Donadoni 5,5: l'errore è impostare la gara sulla ripartenza

Squadra 5,5

Il migliore: Giaccherini
Il peggiore: Maietta

TORINO - BOLOGNA 2 - 0

Nel solito anticipo del sabato i rossoblu sono di scena contro il Torino, squadra ben costruita e in cerca di punti casalinghi. In una partita non facile considerando anche l'assenza di Destro, Donadoni prova una formazione più difensiva, sperando forse in qualche contropiede di Giaccherini o Mancosu.
Ma il Bologna cade subito nella trappola del Torino, che addormenta la partita e saltuariamente riparte con lanci improvvisi; i rossoblu a differenza delle prove precedenti, non premono e si trovano a non riuscire a costruire alcuna azione. La difesa soffre gli insrimenti dei granata, il centrocampo latita, l'attacco non trova mai la porta. 
Poi la partita viene decisa dagli episodi e ancora una volta le decisioni arbitrali affossano il Bologna (rigore dubbio, fallo di mano evidente), quando uno scialbo pareggio sarebbe stato il risultato più corretto. Ma è indubbio che se non si prova mai a segnare, prima o dopo il golo lo prendi.
Ora, nonostante una classifica poco felice, non è il caso di fare drammi: il Bologna ha i numeri per trovare la salvezza, la sconfitta può dare esperienza.

mercoledì 25 novembre 2015

Le pagelle di Bologna - Roma

Mirante 6,5: ottima reattività, quasi para il rigore
Rossettini 6,5: trova la giusta posizione, la sua staticità questa volta aiuta
Maietta 6,5: non sbaglia quasi nulla
Gastaldello 6,5: dirige la difesa con attenzione in condizioni critiche
Masina 7: non sbaglia in difesa, ottimo in attacco e gol importante
Donsah 6:  qualche intervento al limite di troppo
Diawara 6: il campo lo penalizza, ma gestisce bene
Brighi 6,5: ci mette grinta e esperienza
Giaccherini 7: sempre in movimento su un campo non per lui, trova il rigore del pareggio
Mounier 6: fatica a trovare il ritmo, ingenuo sul rigore
Destro 7: tiene la fase offensiva, lotta e segna un rigore importante

Taider 6: fa il suo senza errori
Mancosu sv
Rizzo sv

Donadoni 7: terzo risultato utile, squadra con altra mentalità, più razionalità in campo

Squadra 6,5

Il migliore: Masina
Il peggiore: Donsah

BOLOGNA - ROMA 2 - 2

Nel solito anticipo del sabato i rossoblu affrontano la Roma lanciata verso lo scudetto in un campo al limite della praticabilità per via della pioggia incessante. Gli uomini di Donadoni appaiono subito più pronti degli avversari, nonostante il campo riescono ad essere più reattivi e trovano in pochi minuti due gol, di cui uno misteriosamente annullato. La Roma subisce sia il campo che il gioco del Bologna, ma riesce a pareggiare sfruttando il suo uomo in più: l'implacabile Rocchi, che dopo una serie di punizioni al limite, regala un rigore per un fallo di mano di Mounier (che ci poteva anche stare ma mi sarebbe piaciuto vedere osa succedeva a parti invertite) e poi regala la chicca con un altro penalty su un fallo del tutto inventato (dopo una gomitata in faccia di Dzeko a Maietta ignorata). Che dire? ormai siamo abituati a tutto, ma sperare in un arbitraggio coerente sarebbe meglio.
I nostri però non demordono e trovano il pari su altro rigore dopo che Giaccherini viene abbattuto in area (e ovviamente senza ammonizione al difensore). 
Alla fine un buon pari che però può anche andare stretto, la squadra è in crescita.

martedì 10 novembre 2015

Le pagelle di Verona - Bologna

Mirante 6,5: pochi interventi, uno importante, dimostra sicurezza
Rossettini 6: in un ruolo non suo non brilla ma non fa danni
Maietta 7: attento e preciso su ogni intervento, determinante
Gastaldello 6,5: torna su livelli a lui più consoni
Masina 7: determinante nei due gol, fatica ancora in copertura ma in fase offensiva è ottimo
Donsah 6,5:  qualche intervento al limite, trova però continuità e gol
Diawara 7: sempre intenso, non perde mai la lucidità
Brienza 6,5: in un ruolo inusuale non perde la rotta, alcune buone giocate
Giaccherini 7: gol fondamentale, ma tanto movimento
Rizzo 6: costretto dall'immobilismo del terzino a giocare in mediana, comunque bene
Destro 6,5: lavora per la squadra

Brighi 6,5: non sbaglia in un momento delicato
Mounier 6: tiene alta la squadra
Taider 6: fa quello che deve

Donadoni 6,5: ottimizza la squadra con alcune novità importanti

Squadra 6,5

Il migliore: Giaccherini
Il peggiore: Rossettini

VERONA - BOLOGNA 0 - 2

Dopo la convincente prova contro l'Atalanta, i rossoblu si spostano a Verona in un incontro che ha il sapore di scontro-salvezza; i locali, in piena crisi di risultati, sono chiamati ad una sorta di ultima spiaggia, mentre Donadoni deve confermare le ottime premesse.
Dopo pochi minuti sembra di essere trasportati in un altro campionato: il Bologna comanda la partita, gioca, trova gol e raddoppio in poco meno di mezzo tempo. Il resto è cronaca, pochi i pericoli occorsi alla porta di Mirante e almeno un paio di ottime occasioni di andare sul 3 a 0.
La squadra sembra cambiata con l'arrivo del nuovo tecnico, più grinta e movimento (o meglio movimenti più logici), anche giocatori in posizioni nuove (Rossettini, Brienza) non demeritano.
Arriveranno partite più complicate, ma le premesse sembrano ottime.

martedì 3 novembre 2015

Le pagelle di Bologna - Atalanta

Mirante 6,5: salvataggio determinante
Ferrari 5: sempre caotico, molto propositivo ma crea danni su danni
Rossettini 5,5: forse meglio come laterale, sta fermo e aspetta
Gastaldello 6: ancora opaco, ma complessivamente sufficiente
Masina 6,5: fatica ancora in copertura, ma in fase offensiva è devastante
Donsah 5,5:  molti errori, impreciso
Diawara 6,5: lucido e sempre presente
Taider 5,5: primo tempo di grande sofferenza con molti errori, si riprende nel secondo
Giaccherini 7: determinante in fase offensiva
Mounier 6: meno lucido del solito
Destro 7: tanto movimento, gol fondamentale

Maietta 6,5: grinta ed esperienza
Brienza 6,5: tiene bene la posizione, eurogol
Rizzo 6: fa quello che deve

Donadoni 6,5: prende il meglio della gestione precedente, lucido

Squadra 6,5

Il migliore: Destro
Il peggiore: Ferrari

BOLOGNA - ATALANTA 3 - 0

L'esordio di Donadoni sulla panchina rossoblu coincide con una vittoria convincente contro un'avversaria ostica come l'Atalanta. Il nuovo non ha potuto ancora cambiare nulla e la partita si è svolta sulla falsariga delle precedenti; primo tempo abbastanza sottotono, svarioni difensivi, ma questa volta dopo il salvataggio di Mirante, sono gli ospiti a restituire la "papera"in difesa a Giaccherini che apre le marcature. La vittoria si concretizza con il ritorno al gol di Destro e con un gran tiro di Brienza. Vittoria dunque importante per morale e classifica, anche se i problemi non sono svaniti improvvisamente; fondamentale il recupero fisico e psichico di giocatori importanti, come Giaccherini, Destro e Gastaldello (ancora opaco). Il tecnico nuovo deve ancora costruire la sua squadra, ma ha già dato segnali forti con la sostituzione di un Ferrari caotico, e soprattutto con l'inseriemento di Brienza in un momento in cui molti avrebbero tirato i remi in barca blindando la difesa. Ottime premesse.

giovedì 29 ottobre 2015

Le pagelle di Bologna - Inter

Da Costa 6: poco impegnato, un buon intervento
Ferrari 5: partita non disprezzabile, ma lo svarione è clamoroso
Rossettini 5: tante colpe sul gol, spesso fuori posizione
Gastaldello 5,5: oltre al rinvio, una partita sottotono
Masina 6: più attento che in altre occasioni, trova il tempo di attaccare
Rizzo 5,5:  soffre in mediana, ha poco spazio per attaccare
Diawara 6,5: attento sulle geometrie, riesce ad essere efficace anche in copertura
Taider 5,5: luci e ombre, ma spesso impreciso
Giaccherini 6: troppo lontano dalla porta, qualche buono spunto
Mounier 6: anche lui troppo distante, tra i pochi dinamici
Mancosu 5,5: pochi palloni arrivano, ma oltre a movimento fa poco

Destro 5,5: errore evidente, poco altro
Brienza 5,5: si vede poco
Falco sv

Rossi 5,5: imposta bene la squadra, ma quando bisogna variare fatica

Squadra 6

Il migliore: Diawara
Il peggiore: Rossettini

BOLOGNA - INTER 0 - 1

La cronaca corre pù veloce del calendario di campionato, così oggi segnaliamo l'esonero del tecnico Rossi e l'arrivo di Donandoni sulla panchina rossoblu; cambio ormai nell'aria che arriva con un po' di ritardo (sarebbe stato meglio prima della pausa, ma tant'è...).
Per rigore andiamo a dire due parole dell'ultimo incontro: l'Inter di Mancini arriva a Bologna poco intenzionata a fare male, e il primo tempo si risolve in un pareggio con il Bologna a tenere il passo dei nerazzuri, senza che nessuno trovi azioni pericolose. Il secondo tempo sembrava sullo stesso stampo, anche dopo l'espulsione di Melo che lasciava i nostri in vantaggio di un uomo (vantaggio non sfruttato dal tecnico). Ma come spesso accade la differenza viene fatta dal solito errore difensivo: Gastaldello rinvia male, l'Inter riparte, Ferrari liscia clamorosamente e (soprattutto) Rossettini non segue l'uomo (l'unico peraltro) lasciando Icardi solitario in area. Poi il Bologna tenta timidamente di recuperare, e avrebbe anche la palla per il pareggio che Destro ciabatta sul portiere.
Un Bologna non brutto, ma poco incisivo e poco cattivo; ora gli alibi per la squadra sono finiti, e vedremo se i giocatori sono all'altezza.

lunedì 26 ottobre 2015

Le pagelle di Carpi - Bologna

Da Costa 6: quasi inoperoso
Krafth 5: pessimo esordio, riesce a fare rimpiangere Mbaye
Oikonomu 6: partita solida e senza errori
Gastaldello 6,5: fatica ancora in difesa, fondamentale il gol
Masina 6: troppi errori in difesa, salva la partita, sua e della squadra
Rizzo 6,5:  primo tempo da dimenticare, poi cambia posizione e diventa determinante
Diawara 5,5: troppa frenesia nelle ripartenze
Donsah 5: poche palle e tanti errori, deve recuperare
Giaccherini 6,5: trascina la squadra anche senza fare giocate memorabili
Mounier 6: non trova la porta ma nel primo tempo è l'unico che cerca i movimenti
Destro 5: altra partita da dimenticare, poca intensità e errori tecnici

Mbaye 6: sostanzialmente sufficiente
Brienza 6: solo un passaggio ma determinante, il resto è buio
Falco sv

Rossi 5,5: rischiava la solita sconfitta, aiutato dal Carpi

Squadra 6

Il migliore: Rizzo
Il peggiore: Destro

CARPI - BOLOGNA 1 - 2

Nello spareggio tra le pericolanti, il Bologna si presenta a Modena con un solo obiettivo: 3 punti per rinfrancare la classifica e la panchina dell'allenatore. Nonostante ciò, i rossoblu regalano il primo tempo ai padroni di casa con la solita prestazione inconsistente e i tanti errori tecnici. A cambiare tutto però ci pensa lo stesso Carpi, che per una volta si comporta da Bologna, rimane in 10 e si chiude. I nostri trovano il pareggio su un calcio d'angolo e trovano la forza di provare a spingere. Contro un Carpi in 10 e depresso si doveva portar via la posta piena: i nostri quasi falliscono, e solo a tempo scaduto Masina trova il giusto intervento.
Una vittoria che da morale e potrebbe dare una svolta al campionato, anche se la prova della squadra non è stata brillante: il recupero dei "vecchi" (Giaccherini e Gastaldello) può dare grinta ad un gruppo un po' troppo timido. La panchina dell'allentatore rimane bloccata, anche se Rossi non ha dimostrato molto: squadra sempre molle e preoccupata, poco gioco e molta frenesia, posizioni discutibili (riusciamo a caprire che Rizzo non può giocare in mediana?).
Ora ci aspetta un incontro sulla carta improponibile, ma è necessario trovare il ritmo gisuto.

lunedì 19 ottobre 2015

Le pagelle di Bologna - Palermo

Mirante 6: può poco sul gol, qualche uscita alta in più la potrebbe rischaire
Ferrari 6: sempre in movimento, fa tanto e anche errori, a volte impreciso ma non male
Rossettini 5,5: troppi errori di posizione
Gastaldello 6: ancora fuori forma, ma tra i pochi che sanno dove posizionarsi
Masina 5,5: disastroso in difesa, discreto in attacco
Rizzo 5:  ricordiamo un buon tiro, ma tutto il resto è devastante, improponibile in fase difensiva
Diawara 5,5: discrete geometrie, manca di fisico in copertura, cala nel finale
Taider 5: poche palle e tanti errori, deve recuperare
Brienza 5: non riesce a dare il ritmo giusto all'attacco
Mounier 6: tra i pochi a cercare la soluzione, a volte tiene troppo palla, ma non ha alternative
Destro 5: a volte sembra giocare in un'altra squadra, movimenti errati e poco dinamismo

Donsah 6: pochi minuti ma due buone azioni
Mancosu 5,5: fatica non poco, trova due buone occasioni
Falco sv

Rossi 5: formazione iniziale rivedibile, cambi deliranti

Squadra 5,5

Il migliore: Mounier
Il peggiore: Rizzo

BOLOGNA - PALERMO 0 - 1

Dopo la pausa per la nazionale, ci si aspettava un ritorno sul campo del Bologna con una determinazione diversa per iniziare a colmare il divario per la zona salvezza; ma dopo i primi minuti di buon ritmo, al primo errore la squadra si sgonfia e diventa preda di un mediocre Palermo, che porta a casa il risultato con il minimo sforzo.
Adesso con 7 sconfitte in 8 partite diventa doveroso fermarsi e cercare di capire dove sono i problemi: la squadra fatta male? l'allenatore incapace? forse entrambe le cose, con un eccessivo ottimismo sulla preparazione dei numerosi giovani. Di chi è la colpa? difficile da dire, soprattutto perchè non basta una semplice cambio per cambiare la situazione. Premesso che non sono per il cambio di allenatore alle prime difficoltà, in questo caso le premesse per un cambiamento ci sono: Rossi sembra che non sia in grado di invertire la rotta, la squadra gioca come all'inizio della stagione, regge male i 90 minuti e non è psicologicamente in grado di recuperare un risultato; inoltre il tecnico sembra fare di tutto per farsi esonerare, una formazione iniziale discutibile, la testardaggine a non cambiare modulo e insistere in troppi giocatori offensivi (non si può giocare con 4 offensivi, e ci comprendo Rizzo, con dietro Diawara e Taider), cambi deliranti (ma come si può lasciare in campo Rizzo, togliere Mounier).
Deciderà la società, ma si rischia di prendere una discesa disastrosa, considerando la poca dimestichezza dell'organico a situazioni difficili. 
Di positivo abbiamo però una base di gioco non disprezzabile e la possibilità di recuperare giocatori che possono fare la differenza (Gastaldello, Taider, Giaccherini, Donsah).

martedì 6 ottobre 2015

Le pagelle di Juventus - Bologna

Mirante 6: pochi interventi, può poco sui gol, ma un paio di uscite in più poteva rischiarle
Ferrari 5,5: sempre in movimento, ma spesso perde la posizione e ha difficoltà a fare l'ultimo passaggio
Oikonomu 5,5: fatica all'inizio poi si riprende, ma sul pareggio doveva posizionarsi meglio
Gastaldello 5,5: non era in condizione e si vede
Masina 5: fatica in copertura, perde l'uomo spesso perchè parte dalla posizione sbagliata, sbaglia sul terzo gol
Rizzo 5:  non si capisce e non capisce la sua posizione, inutile
Diawara 6: ta i pochi che hanno le idee chiare, fatica ma si fa vedere
Pulgar 5: decisamente insufficiente, manca del tutto la fase difensiva
Brienza 5: lasciato a coprire le partenze bianconere, perde tutto il suo potenziale
Mounier 6,5: unico ch ecrea problemi alla difesa avversaria
Destro 5: non gli arrivano palloni, ma non brilla neanche nel posizionamento

Rossettini 5: gioca poco ma gli errori non mancano
Brighi 5,5: entra a partita virtualmente finita, poco il suo contributo
Falco sv

Rossi 5: cerca di impostare una squadra offensiva senza gestire al meglio la fase difensiva, non riesce a dare la giusta mentalità

Squadra 5,5

Il migliore: Mounier
Il peggiore: Pulgar

JUVENTUS - BOLOGNA 3 - 1

Sfida quasi storica per i rossoblu che incontranto una Juventus in crisi che ha bisogno di riprenders; la differenza tecnica in campo è ovviamente abissale, ma il Bologna ha comunque necessità di fare punti. L'inizio lascia sperare, lancio di Masina e inserimento di Mounier che batte Buffon: il vantaggio porta la Juventus a premere e di conseguenze i rossoblu a retrocedere. Come sempre la differenza la fanno poi gli episodi: il pareggio arriva su uno sfortunato rimpallo (e ottima reazione di Morata), il vantaggio sul solito e aspettato regalo dell'arbitro casalingo. Il Bologna a questo punto si spegne, come troppo spesso accade e la partita si conclude con il terzo gol bianconero durante una dormita della difesa. Risultato corretto per i valori in campo, ma si poteva e si doveva fare di più; la squadra manca di gioco, dei movimenti difensivi e soprattutto della voglia di far risultato. Le azioni sono i soliti lanci in avanti sperando in qualche smarcamaneto dell'attanccante, ma anche quando accade non si è poi in grado di mantenere una partita difensiva.
Le attenuanti sono molte, ma inizia a risultare chiaro che l'allenatore non riesce a gestire al meglio la squadra: pare un finale scontato e come sempre troppo ritardato.

lunedì 28 settembre 2015

Le pagelle di Bologna - Udinese

Mirante 6: quasi inoperoso, poche colpe sui gol
Ferrari 5,5: tanto impegno, ma poco lucido nei passaggi
Oikonomu 6: la partita è buona, copre quasi sempre, mezzo punto in meno per il mancato posizionamento sul secondo gol
Rossettini 5: sbaglia tutto quello che tocca, impresentabile
Masina 6: più propositivo che in altre occasioni, fatica in copertura
Rizzo 5,5:  al di là dell'assit poco e male
Diawara 6,5: fatica in copertura ma non molla, bene in costruzione
Pulgar 5: leto e impreciso, partita da dimenticare
Giaccherini sv
Mounier 6,5: gol e movimento, tra i pochi che creano problemi
Destro 6: lotta e cerca spazio, gli arrivano pochi pallone

Brienza 5: errori determinanti
Taider sv
Mancosu sv

Rossi 5,5: l'errore è quello di non aver dato la mentalità giusta in una partita determinante

Squadra 5,5

Il migliore: Mounier
Il peggiore: Rossettini

BOLOGNA - UDINESE 1 - 2

Continua l'inizio negativo dei rossoblu che cadono in casa contro una modesta Udinese. Il Bologna si dimostra molto debole anche se non è una squadra allo sbando; inizia discretamente e trova il gol con il veloce Mounier, poi però come spesso accade non ha la cattiveria e la volontà di chiudere la partita ma si accontenta. L'episodio poi ci condanna (in questo caso il gol in netto fuorigioco non segnalato da una terna arbitrale a dir poco pessima). Dopo il pareggio il Bologna non ha la forza nè fisica nè mentale di recuperare, e di nuovo un pessimo posizionamento difensivo decide il match.
La situazione ora è complicata, non tanto per la classifica ma soprattutto perchè bisogna capire se squadra e allenatore abbiano o meno la forza mentale di uscire da questa crisi di gioco. Le prospettive di fare bene ci sono ancora, ma si fatica a vedere un cambiamento nei prossimi incontri. 

giovedì 24 settembre 2015

Le pagelle di Fiorentina - Bologna

Mirante 6: inizia con due brutti posizionamenti, poi un paio di buoni interventi, incolpevole sui gol
Ferrari 6: confusionario ma tra i più attivi, deve migliorare in fase di costruzione
Oikonomu 6,5: unico difensore che attualmente garantisce affidabilità
Rossettini 5: decisamente impresentabile, perde quasi sempre l'uomo, posizionato malissimo, sul secondo gol imbarazzante
Masina 5: in completa confusione, fascia sempre con uomo libero (anche se il ritornare con costanza al centro della difesa mi viene il dubbio non sia una sua idea)
Taider 6:  meglio che nelle prove precedenti, più attivo e propositivo
Diawara 6: partita sufficiente ma paga il fisico in fase di copertura
Pulgar 5,5: molto timido, poco preciso
Rizzo 5: impresentabile in fascia, un po' meglio in copertura ma decisamente negativo
Mounier 5,5: non riesce a trovare la posizione, deve imparare a giocare con la squadra
Destro 5: non riesce a fare reparto, due errori importanti

Brienza 5,5: buttato in campo senza criterio, non entra in partita
Falco 5,5: stesso discorso che per Brienza
Acquafresca sv

Rossi 5: sbaglia completamente l'approccio alla gara, non ottimizza i giocatori a disposizione, va in confusione nel finale (Acquafresca in fascia è da delirio)

Squadra 5

Il migliore: Oikonomu
Il peggiore: Rossettini

FIORENTINA - BOLOGNA 2 - 0

Nel turno infrasettimanale il Bologna si trasferisce in quel di Firenze per una partita sulla carta abbastanza complicata. La Fiorentina è squadra di altro livello e in lotta su altri obiettivi, per cui la sconfitta ci può stare comodamente. Non ci sta invece il modo in cui i rossoblu affrontano la gara: dal primo istante lo scopo è quello di difendere il pareggio senza alcun interesse a provare una minima azione offensiva. Non ci si aspettava certo un arrembaggio alla prota viola, ma è indubbio che con una formazione ancora incerta nei movimenti e elementi non affidabili, giocare solo in difesa è una sorta di suicidio. Quando poi si hanno occasioni da gol (per caso, più che per bravura), ci si mettono le imprecisioni individuali a buttare al vento le possibilità.
Rossi sbaglia dunque l'approccio e non è stato in grado di adattarsi nel momento della difficoltà: la sconfitta era scontata da subito.
Bisogna andare avanti, ma non dimenticarsi degli errori commessi e delle scelte fatte (ieri Rossettini impresentabile, Masina in confusione, Diawara discreto ma non adatto fisicamente a giocare davanti alla difensa come copertura, Rizzo del tutto inutile in fascia).

lunedì 21 settembre 2015

Le pagelle di Bologna - Frosinone

Mirante 6: un paio di errori di posizione e una buona parata, poi deve ringraziare la traversa
Ferrari 6,5: buona partita in fase difensiva, deve migliorare la precisione ma lameno in fascia tenta di attaccare
Oikonomu 7: fa sentire il peso in difesa, trova l'assist vincente e tenta l'attacco sui piazzati
Rossettini 5,5: continua a farsi saltare in maniera preoccupante
Masina 5: mai un attacco, in fase difensiva molto timido, i pericoli arrivano sempre e solo dalla sua zona
Taider 5:  non riesce a coprire e in costruzione riesce solo a rallentare l'azione, da rivedere
Diawara 6: un po' confusionario ma l'unico che tenta la profondità
Pulgar 6: alti e bassi, alcune buone cose e alcuni momenti bui, può crescere
Brienza 6,5: efficace e preciso, tra i pochi a sapere cosa fare del pallone
Mounier 6,5: corre molto, troppo innamorato del pallone ma trova un gran gol, cala alla distanza
Destro 6: sufficienza sulla fiducia, miglira i movimenti ripetto alla altre gare ma ancora deve migliorare

Crisetig 5,5: regge il centrocampo meglio di altre uscite, mezzo punto in meno per un'ammonizione evitabile
Mancosu 6: fa il suo senza errori
Falco 6: pochi minuti ma riesce a farsi vedere

Rossi 6,5: torna al suo modulo preferito e ritova la vittoria anche se con fatica

Squadra 6,5

Il migliore: Oikonomu
Il peggiore: Taider

BOLOGNA - FROSINONE 1 - 0

Nella sfida tra le ultime prevalgono i rossoblu in una gara non bella ma intensa. Il Bologna dopo lunghi giorni di polemiche era chiamato a rispondere sul campo, e dopo i progressi fatte nelle prove precedenti riesce anche a trovare la prima vittoria. Una partita non facile, anche se gli ospiti non si sono dimostrati troppo incisivi in attacco; mancano ancora i movimenti corretti, ma aumentano le occasioni offensive. Il gol arriva da un lancio lungo che pesca il veloce Mounier in area, ma la squadra ha dimostrato un miglioramento evidente anche in fase di costruzione: nulla di eccezionale si intende ma un miglioramento. Rimangono ancora molti i giocatori fuori fase (Destro e Taider) e molti gli errori individuali, specialmente in fase difensiva, ma la strada è lunga e si può (e si deve migliorare).
Un commento a continui detrattori (stampa e tifosi): le somme si tirano alla fine, è inutile sapere già adesso come finirà; inoltre mi sembra che i continui attacchi al lavoro in fase di mercato di Corvino siano ingiusti: i giocatori arrivati (in ottica di ricostruzione e ringiovanimento di una rosa a dir poco vetusta) finora non hanno demeritato (e siamo solo alla quarta di campionato). Abbiamo buoni giocatori (Diawara, Mounier, Donsah), alcuni che ancora devono essere giudicati (Giaccherini, Crisetig, Kraft), alcuni da giudicare quando saranno in forma (Destro, Taider), mentre gli unici al di sotto delle aspettative finora sono stati Rizzo e Rossettini. Mi sembra comunque un buon mercato. Poi se ci dobbiamo lamentare perchè non è arrivato Ibrahimovic e Messi, allora vale tutto.

martedì 15 settembre 2015

Le pagelle di Sampdoria - Bologna

Mirante 6: un solo, ottimo intervento, sui gol non poteva nulla
Ferrari 6,5: ottima partita, bene in difesa e sulla spinta, da rivedere la precisione nei cross
Maietta 5: due errori uno determina lo svantaggio, non all'altezza
Rossettini 5,5: cerca di coprire ma fatica, un errore da principiante
Masina 5,5: partita opaca, senza slanci offensivi
Taider 5,5:  poco preciso, troppi errori, deve trovare il ritmo
Donsah 6: tanto movimento, qualche errore, deve fare meglio
Giaccherini sv
Brienza 6,5: gli unici pericoli arrivano da lui
Mounier 6: buon esordio, tanti dribbling ma poca sostanza, può essere una carta vincenete
Destro 5: fa rimpiangere Acquafresca, indolente e fuori posizione

Rizzo 4: determina in negativo la gara con una espulsione evitabile
Diawara 6: pochi minuti, ma molto movimento
Pulgar 5,5: deve imparare a giocare semplice

Rossi 6: aveva trovato un buon modulo per mettere in difficoltà gli avversari, poi l'espulsione e alcuni errori individuali hanno causato la sconfitta

Squadra 5,5

Il migliore: Ferrari
Il peggiore: Rizzo

Sampdoria - Bologna 2 - 0

Al rientro dalla pausa per la nazionale, il Bologna è atteso a Marassi sponda Sampdoria, ma deve aspettare il lunedì ad entrare in campo causa allerta meteo. Il mercato è finito e Rossi sta ancora assemblando una squadra che non conosce, mentre la Sampdoria dopo la sconfitta nei preliminari di coppa è partita con il piede giusto. I rossoblu entrano con il piede giusto e per un'ora dominano i liguri, senza però avere il cinismo necessario per trovare il gol. La differenza però la fanno sempre i giocatori: noi abbiamo Rizzo (espulsione del tutto evitabile) e Maietta (decisamente non all'altezza), mentre la Sampdoria ha Eder e Soriano. Il risultato alla fine è corretto per la differenza di valori, non tanto per quanto visto in campo.
Dopo 3 giornate la classifica diventa pesante, ma le prospettive per fare bene ci sono tutte: ci vuole pazienza e un po' di tempo, ma il vero Bologna deve ancora arrivare.

lunedì 31 agosto 2015

Le pagelle di Bologna - Sassuolo

Mirante 6,5: abbastanza inoperoso, ma quando serve si fa trovare pronto, sul gol non poteva nulla
Mbaye 5: partita complessivamente negativa in fase difensiva, qualche timido approccio in attacco
Maietta 6: dove non arriva con il fisico compesa di esperienza
Rossettini 5,5: un paio di brutti errori che potevano costare la gara
Masina 6: partita onesta senza slanci
Crisetig 5,5:  impreciso e in difficoltà nella fase difensiva
Pulgar 6: partita senza alti nè bassi, deve crescere
Donsah 6,5: unico a spingere e cercare movimento senza palla, ottimo anche in fase difensiva
Brienza 6: qualche buon passaggio, ma può e deve fare di più
Falco 6: buon esordio, tanto movimento, buoni dribbling ma sbaglia tutti i passaggi
Destro 5,5: partita opaca, un solo tiro su punizione

Ferrari 6: cambia in positivo la fascia, buona gara
Diawara 6: discreta partita, sfortunato nel rimpallo sul recupero, però intanto ha recuperato
Mancosu 6: ha più occasioni di Destro in molto meno tempo

Rossi 6: ottimizza i giocatori in rosa e quasi arriva al pareggio

Squadra 6

Il migliore: Donsah
Il peggiore: Mbaye

Bologna - Sassuolo 0 - 1

Si sapeva che l'inizio di campionato, con la squadra ancora in costruzione, sarebbe stato difficile ed era prevedibile una serie di sconfitte: puntualmente sono arrivate, ma considerando la prima uscita in Coppa Italia, la squadra dimostra margini di miglioramento. Il Sassuolo si dimostra squadra più ordinata dei rossoblu, ma complessivamente i nostri non hanno demeritato e alla fine il pareggio sarebbe stato il risultato più corretto. Il Bologna ha la pecca di non aver voluto provare a vincere ma cercare di mantenere il risultato, il rimpallo ci ha sfavorito ma gli ospiti hanno spinto maggiormente.
La squadra deve trovarsi, molti giovani hanno bisogno di crescere, l'allenatore tempo per trovare il modulo corretto, ma il campionato è ancora lungo e le possibilità di fare bene ci sono.

venerdì 28 agosto 2015

Presentazione di Bologna - Sassuolo

Alla prima casalinga, esordio nel nuovo Dall'Ara targato Saputo, il Bologna incontrerà i cugini del Sassuolo, nell'anticipo pomeridiano del sabato (come li stabiliscono poi posticipi e anticipi appare ancora misterioso).
I neroverdi arrivano da un buon inizio: forti di una compagine rodata, hano battuto l'ambizioso Napoli di Sarri e si presenteranno a Bologna con l'idea di fare punti.
Rossi dovrà inventarsi una squadra, tra nuovi arrivi probabilmente non pronti e infortuni: probabile formazione sarà Mirante tra i pali, Mbaye e Masina sulle fasce, Rossettini e Ferrari centrali, centrocampo a tre con Pulgar, Crisetig e Crimi a supportare Brienza, in attacco Destro e Acquafresca. Possibile perà l'utilizzo del doppio trequartista (Brienza e Falco) dietro all'unica punta. Vedremo.
Per concludere, il mercato ancora impazza: arrivano Donsah (giovane prospetto inseguito da molte squadre) e il misterioso Mounier, mentre per altri nomi bisognerà aspettare. Daremo una valutazione a fine dei giochi, anche se personalmente vedrei molto bene l'arrivo di Giaccherini e Ibarbo.

lunedì 24 agosto 2015

Le pagelle di Lazio - Bologna

Mirante 7: para tutto il possibile e qualcosa di impossibile, una sicurezza.
Ferrari 5: paga l'esordio in A e una posizione ancora da digerire, qualche buona azione ma gravi lacune
Oikonomu 6: dove manca con la tattica compesa con il fisico, deve crescere
Rossettini 5,5: alcuni errori che per un giocatore di esperienza non sono ammessi
Masina 6,5: buon esordio, bene in copertura e qualche interessante spunto offensivo
Crisetig 5,5:  qualche spunto ma manca completamente la fase difensiva
Brighi 6: meno brillante dell'ultima partita, ma gioca di esperienza e sfiora il pareggio nel finale
Crimi 5: ancora fuori condizione e fuori dagli schemi del cemtrocampo
Brienza 6: non una grande partita, spesso fuori dal gioco, ma alcuni lampi tra cui l'assist per il gol
Acquafresca 5: si muove molto ma male, mai nel gioco
Mancosu 6,5: trova il primo gol in rossoblu in una partita tutto sommato sufficiente

Destro 6: deve trovare l'intesa, ma alcune giocate fanno ben sperare
Pulgar 5,5: la tecnica non gli manca, ma deve giocare per la squadra
Diawara 6: brillante e deciso, un buon prospetto

Rossi 6: deve costruire ancora squadra e gioco, ma date le premesse riesce a mettere in campo una squadra decente

Squadra 6

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Acquafresca

Lazio - Bologna 2 - 1

La prima di campionato, come prevedibile, passa in archivio con una sconfitta: la Lazio si dimostra una squadra troppo forte per una compagine ancora incomplet come i rossoblu. Ma nonostante un inizio complicato, con due gol in 20 minuti e una difesa traballante, il Bologna è riuscito a riprendersi, ha trovato il gol con un ritrovato Mancosu, rischiando il pareggio nel finale.
Indubbio che i padroni di casa hanno palesemente rallentato, ma qualche occasione i nostri sono riusciti a trovarle (costruirle è ancora una parola grossa).
Il mercato deve ancora portare qualche rinforzo (comunque assurdo che si cominci il campionato col mercato ancora aperto), i nuovi devono trovare i ritmi ma le premesse per poter trovare una salvezza tranquilla ci sono.

venerdì 21 agosto 2015

Presentazione partita: Lazio - Bologna





Sabato riparte il campionato di serie A ed il Bologna è impegnato all'Olimpico contro la Lazio nell'anticipo serale. Partita complicata e di difficile lettura, contro una formazione di livello superiore e sicuramente più "rodata" anche se provata dal turno di Champions. Il Bologna ancora in fase di mercato deve trovare una sua identità, dopo la prova inguardabile in coppa Italia. Ci vorrà tempo e pazienza per integrare i nuovi acquisti (quelli arrivati e quelli che dovrano ancora arrivare) e dare struttura al gioco. Rossi è allenatore di esperienza e dovrà ottimizzare i tempi per presentare una squadra che non vada allo sbaraglio.
L'inizio di campionato sarà complicato e ci vorranno settimane prima di vedere la vera squadra, ma la fiducia nell'operato della dirigenza fa ben sperare.
La probabile formazione per domani:
Mirante in porta, sulle fasce Ferrari e Masina, centrali Rossettini e Oikonomu, centrocampo a tre con Brighi, Crisetig e probabile esordio di Pulgar a supportare Brienze, le punte Destro e Acquafresca.

sabato 15 agosto 2015

Coppa Italia: Bologna - Pavia 0 - 1

La prima partita ufficiale del Bologna si trasforma in una prova raccapricciante, con una sconfitta da parte di una compagine di Lega Oro ma soprattutto con la dimostrazione di non essere presentabili per il campionato di serie A. La squadra è ancora in fase di costruzione, mancano i giocatori (ma poi arriveranno?), manca il ritmo (ma il ritiro a cosa è servito?), mancano le idee di gioco (ma adesso non c'è più Lopez), e a tutto cò aggiungiamo inquietanti errori individuali.
La partita di ieri conta poco, se non al morale (più dei tifosi peraltro), ma è un indicatore di una situazione complicata che se non gestita al meglio può portare ad un tracollo iniziale: difficilmente in una settimana può cambiare molto, ma la paura è che si sia sottovalutata la situazione.
Per quanti riguarda la prova imbarazzante, quasi tutti sono stati ben al di sotto della sufficienza, con qualche prova anche peggiore (Rizzo, Cacia, Acquafresca), solo Brighi è apparso più brillante; tra i subentranti non da buttare le prove di Mbaye e Diawara. Discorso a parte per Mirante, autore di una buona prova rovinata da una papera del miglior Curci: con una squadra incapapce di segnare sono errori che fanno la differenza.
Aspettiamo ora queste ultime settimane di mercato per vedere se qualche rinforzo può cambiare la situazione.

mercoledì 5 agosto 2015

IL PUNTO SUL MERCATO

Dopo una promozione stentata, l'arrivo di proprietari facoltosi faceva sperare in un mercato più scoppiettante, giusto per rinfrancare la piazza. La società invece ha preferito seguire una linea più sobria evitanto eccessi di spesa, contratti faraonici (come troppo spesso è accaduto in passato) e di farsi prendere in giro (vedi il caso Quintero).
Se da un lato il tifoso ha meno da sognare, è indubbio che muoversi in questo modo permette di salvaguardare l'economia della societò, inoltre non sempre il nome di grido risulta essere il giocatore migliore.
Così si è puntato a rafforzare la squadra ruolo per ruolo senza eccessi, o almeno lasciandoli per la fine mercato. In porta arriva Mirante, giocatore di esperienza e sicuramente di valore, ad affiancare il buon Da Costa. La difesa mantiene la struttura (Gastaldello, Oikonomu) ed aggiunge un altro buon mestierante come Rossettini; le fasce sono ancora un dubbio affidate a due buoni prospetti ma ancora acerbi di serie A. Il centrocampo è il reparto che ha visto partire quasi tutti gli elementi dello scorso campionato, sostituiti da una "ossatura" di manovalanza (Rizzo, Brighi, Brienza, Crisetig) in attesa del nome di spessore. L'attacco è ancora il reparto da costruire, ma sicuramente arriveranno giocatori discreti. 
Un mercato ancora in divenire, dovrà dare risposte nel finale e certamente ci sarà l'arrivo di qualche nome da copertina. L'unico appunto è di dover acquistare i giocatori di sostanza solo dopo aver finito il ritiro e utilizzare l'inizio di campionato per rodare la squadra, ma questo problema deriva da una pessima gestione del mercato in Italia.
Qualche rammarico finora? pochi, non aver rinnovato Sansone e Matuzalem, che avrebbero potuto fare comodo, e il mancato arrivo di Pazzini, punta che può ancora fare la differenza.

mercoledì 29 luglio 2015


Dopo alcuni mesi di silenzio, torniamo a parlare del Bologna con l'apertura del nuovo blog sui server di blogger. Dopo alcuni anni passati a litigare con la struttura del blog di libero, ho deciso che era il momento di cambiare e passare ad un sistema più efficiente.
In questi giorni prima dell'inizio del nuovo campionato, mi preoccuperò di costruire un blog completo, senza dimenticare di commentare un mercato ancora abbastanza addormentato.