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lunedì 31 agosto 2015

Le pagelle di Bologna - Sassuolo

Mirante 6,5: abbastanza inoperoso, ma quando serve si fa trovare pronto, sul gol non poteva nulla
Mbaye 5: partita complessivamente negativa in fase difensiva, qualche timido approccio in attacco
Maietta 6: dove non arriva con il fisico compesa di esperienza
Rossettini 5,5: un paio di brutti errori che potevano costare la gara
Masina 6: partita onesta senza slanci
Crisetig 5,5:  impreciso e in difficoltà nella fase difensiva
Pulgar 6: partita senza alti nè bassi, deve crescere
Donsah 6,5: unico a spingere e cercare movimento senza palla, ottimo anche in fase difensiva
Brienza 6: qualche buon passaggio, ma può e deve fare di più
Falco 6: buon esordio, tanto movimento, buoni dribbling ma sbaglia tutti i passaggi
Destro 5,5: partita opaca, un solo tiro su punizione

Ferrari 6: cambia in positivo la fascia, buona gara
Diawara 6: discreta partita, sfortunato nel rimpallo sul recupero, però intanto ha recuperato
Mancosu 6: ha più occasioni di Destro in molto meno tempo

Rossi 6: ottimizza i giocatori in rosa e quasi arriva al pareggio

Squadra 6

Il migliore: Donsah
Il peggiore: Mbaye

Bologna - Sassuolo 0 - 1

Si sapeva che l'inizio di campionato, con la squadra ancora in costruzione, sarebbe stato difficile ed era prevedibile una serie di sconfitte: puntualmente sono arrivate, ma considerando la prima uscita in Coppa Italia, la squadra dimostra margini di miglioramento. Il Sassuolo si dimostra squadra più ordinata dei rossoblu, ma complessivamente i nostri non hanno demeritato e alla fine il pareggio sarebbe stato il risultato più corretto. Il Bologna ha la pecca di non aver voluto provare a vincere ma cercare di mantenere il risultato, il rimpallo ci ha sfavorito ma gli ospiti hanno spinto maggiormente.
La squadra deve trovarsi, molti giovani hanno bisogno di crescere, l'allenatore tempo per trovare il modulo corretto, ma il campionato è ancora lungo e le possibilità di fare bene ci sono.

venerdì 28 agosto 2015

Presentazione di Bologna - Sassuolo

Alla prima casalinga, esordio nel nuovo Dall'Ara targato Saputo, il Bologna incontrerà i cugini del Sassuolo, nell'anticipo pomeridiano del sabato (come li stabiliscono poi posticipi e anticipi appare ancora misterioso).
I neroverdi arrivano da un buon inizio: forti di una compagine rodata, hano battuto l'ambizioso Napoli di Sarri e si presenteranno a Bologna con l'idea di fare punti.
Rossi dovrà inventarsi una squadra, tra nuovi arrivi probabilmente non pronti e infortuni: probabile formazione sarà Mirante tra i pali, Mbaye e Masina sulle fasce, Rossettini e Ferrari centrali, centrocampo a tre con Pulgar, Crisetig e Crimi a supportare Brienza, in attacco Destro e Acquafresca. Possibile perà l'utilizzo del doppio trequartista (Brienza e Falco) dietro all'unica punta. Vedremo.
Per concludere, il mercato ancora impazza: arrivano Donsah (giovane prospetto inseguito da molte squadre) e il misterioso Mounier, mentre per altri nomi bisognerà aspettare. Daremo una valutazione a fine dei giochi, anche se personalmente vedrei molto bene l'arrivo di Giaccherini e Ibarbo.

lunedì 24 agosto 2015

Le pagelle di Lazio - Bologna

Mirante 7: para tutto il possibile e qualcosa di impossibile, una sicurezza.
Ferrari 5: paga l'esordio in A e una posizione ancora da digerire, qualche buona azione ma gravi lacune
Oikonomu 6: dove manca con la tattica compesa con il fisico, deve crescere
Rossettini 5,5: alcuni errori che per un giocatore di esperienza non sono ammessi
Masina 6,5: buon esordio, bene in copertura e qualche interessante spunto offensivo
Crisetig 5,5:  qualche spunto ma manca completamente la fase difensiva
Brighi 6: meno brillante dell'ultima partita, ma gioca di esperienza e sfiora il pareggio nel finale
Crimi 5: ancora fuori condizione e fuori dagli schemi del cemtrocampo
Brienza 6: non una grande partita, spesso fuori dal gioco, ma alcuni lampi tra cui l'assist per il gol
Acquafresca 5: si muove molto ma male, mai nel gioco
Mancosu 6,5: trova il primo gol in rossoblu in una partita tutto sommato sufficiente

Destro 6: deve trovare l'intesa, ma alcune giocate fanno ben sperare
Pulgar 5,5: la tecnica non gli manca, ma deve giocare per la squadra
Diawara 6: brillante e deciso, un buon prospetto

Rossi 6: deve costruire ancora squadra e gioco, ma date le premesse riesce a mettere in campo una squadra decente

Squadra 6

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Acquafresca

Lazio - Bologna 2 - 1

La prima di campionato, come prevedibile, passa in archivio con una sconfitta: la Lazio si dimostra una squadra troppo forte per una compagine ancora incomplet come i rossoblu. Ma nonostante un inizio complicato, con due gol in 20 minuti e una difesa traballante, il Bologna è riuscito a riprendersi, ha trovato il gol con un ritrovato Mancosu, rischiando il pareggio nel finale.
Indubbio che i padroni di casa hanno palesemente rallentato, ma qualche occasione i nostri sono riusciti a trovarle (costruirle è ancora una parola grossa).
Il mercato deve ancora portare qualche rinforzo (comunque assurdo che si cominci il campionato col mercato ancora aperto), i nuovi devono trovare i ritmi ma le premesse per poter trovare una salvezza tranquilla ci sono.

venerdì 21 agosto 2015

Presentazione partita: Lazio - Bologna





Sabato riparte il campionato di serie A ed il Bologna è impegnato all'Olimpico contro la Lazio nell'anticipo serale. Partita complicata e di difficile lettura, contro una formazione di livello superiore e sicuramente più "rodata" anche se provata dal turno di Champions. Il Bologna ancora in fase di mercato deve trovare una sua identità, dopo la prova inguardabile in coppa Italia. Ci vorrà tempo e pazienza per integrare i nuovi acquisti (quelli arrivati e quelli che dovrano ancora arrivare) e dare struttura al gioco. Rossi è allenatore di esperienza e dovrà ottimizzare i tempi per presentare una squadra che non vada allo sbaraglio.
L'inizio di campionato sarà complicato e ci vorranno settimane prima di vedere la vera squadra, ma la fiducia nell'operato della dirigenza fa ben sperare.
La probabile formazione per domani:
Mirante in porta, sulle fasce Ferrari e Masina, centrali Rossettini e Oikonomu, centrocampo a tre con Brighi, Crisetig e probabile esordio di Pulgar a supportare Brienze, le punte Destro e Acquafresca.

sabato 15 agosto 2015

Coppa Italia: Bologna - Pavia 0 - 1

La prima partita ufficiale del Bologna si trasforma in una prova raccapricciante, con una sconfitta da parte di una compagine di Lega Oro ma soprattutto con la dimostrazione di non essere presentabili per il campionato di serie A. La squadra è ancora in fase di costruzione, mancano i giocatori (ma poi arriveranno?), manca il ritmo (ma il ritiro a cosa è servito?), mancano le idee di gioco (ma adesso non c'è più Lopez), e a tutto cò aggiungiamo inquietanti errori individuali.
La partita di ieri conta poco, se non al morale (più dei tifosi peraltro), ma è un indicatore di una situazione complicata che se non gestita al meglio può portare ad un tracollo iniziale: difficilmente in una settimana può cambiare molto, ma la paura è che si sia sottovalutata la situazione.
Per quanti riguarda la prova imbarazzante, quasi tutti sono stati ben al di sotto della sufficienza, con qualche prova anche peggiore (Rizzo, Cacia, Acquafresca), solo Brighi è apparso più brillante; tra i subentranti non da buttare le prove di Mbaye e Diawara. Discorso a parte per Mirante, autore di una buona prova rovinata da una papera del miglior Curci: con una squadra incapapce di segnare sono errori che fanno la differenza.
Aspettiamo ora queste ultime settimane di mercato per vedere se qualche rinforzo può cambiare la situazione.

mercoledì 5 agosto 2015

IL PUNTO SUL MERCATO

Dopo una promozione stentata, l'arrivo di proprietari facoltosi faceva sperare in un mercato più scoppiettante, giusto per rinfrancare la piazza. La società invece ha preferito seguire una linea più sobria evitanto eccessi di spesa, contratti faraonici (come troppo spesso è accaduto in passato) e di farsi prendere in giro (vedi il caso Quintero).
Se da un lato il tifoso ha meno da sognare, è indubbio che muoversi in questo modo permette di salvaguardare l'economia della societò, inoltre non sempre il nome di grido risulta essere il giocatore migliore.
Così si è puntato a rafforzare la squadra ruolo per ruolo senza eccessi, o almeno lasciandoli per la fine mercato. In porta arriva Mirante, giocatore di esperienza e sicuramente di valore, ad affiancare il buon Da Costa. La difesa mantiene la struttura (Gastaldello, Oikonomu) ed aggiunge un altro buon mestierante come Rossettini; le fasce sono ancora un dubbio affidate a due buoni prospetti ma ancora acerbi di serie A. Il centrocampo è il reparto che ha visto partire quasi tutti gli elementi dello scorso campionato, sostituiti da una "ossatura" di manovalanza (Rizzo, Brighi, Brienza, Crisetig) in attesa del nome di spessore. L'attacco è ancora il reparto da costruire, ma sicuramente arriveranno giocatori discreti. 
Un mercato ancora in divenire, dovrà dare risposte nel finale e certamente ci sarà l'arrivo di qualche nome da copertina. L'unico appunto è di dover acquistare i giocatori di sostanza solo dopo aver finito il ritiro e utilizzare l'inizio di campionato per rodare la squadra, ma questo problema deriva da una pessima gestione del mercato in Italia.
Qualche rammarico finora? pochi, non aver rinnovato Sansone e Matuzalem, che avrebbero potuto fare comodo, e il mancato arrivo di Pazzini, punta che può ancora fare la differenza.