BFC

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giovedì 15 dicembre 2016

Le pagelle di Bologna - Empoli

Mirante 6: quasi mai chiamato in causa
Torosidis 5: peggio della partita scorsa non poteva fare, meglio a sinistra ma è necessario farlo giocare?
Gastadello 5,5: in una partita senza pericoli ha quasi trovato il modo di far danni 
Maietta 6: sempre attento e preciso
Masina 5,5: tenta qualche timida sortita approfittando della mancanza di pericoli in difesa, ma poco convinto e convincente 
Nagy 6: poco preciso, ma tra i pochi attivi fino alla fine 
Viviani 5,5: pericoloso su punizione, ma in mezzo al campo poco utile
Dzemaili 6: sempre tra i più attivi, anche se inizia non benissimo
Mounier 5: inutile, mai in posizione
Krejici 5,5: qualche timido assalto ma poco da riportare
Destro 5,5: meno abulico del solito, ma quando ha la sua occasione la sbaglia

Krafth 6: l'unico cross decente è suo
Di Francesco 5,5: cambia poco il verso della partita 
Okwonkwo sv


Donadoni 5,5: dalla faccia che fa è evidente che la partita la giocherebbe diversamente ma gli uomini a disposizone sono quelli, è ora che si faccia sentire ai piani alti

Squadra 5,5

Il migliore: Nagy
Il peggiore: Mounier

BOLOGNA - EMPOLI 0 - 0

Continuano le partite decisive per i rossoblu e continuano le delusioni: conro un Empoli povero gli uomini di Donadoni avevano l'opportunità di creare una incolmabile distanza con la zona retrocessione, invece hanno ancora una volta palesato tutte le difficoltà. Attacco sterile e poco convinto, centrocampo lento e difesa indecisa sono le costanti che il Bologna si porta dietro da mesi; è vero che la squadra ha pressato e attaccato per tutta la partita ma senza mai essere pericolosa, senza mai trovare lo spunto giusto sia per la lentezza dell'ultimo passaggio sia per la mancanza (ormai cronica) dei movimenti senza palla. 
La situazione non è disperata, ma ci si aspettava un campionato decisamente più tranquillo e sembra evidente che il mercato di riparazione debba portare (ancora una volta) almeno un paio di pedine determinanti.

giovedì 8 dicembre 2016

Le pagelle di Udinese - Bologna

Mirante 6,5: se il risultato ha retto fino al 93' è solo grazie a lui
Torosidis 4,5: lento e abulico, completamente fuori posizione, non supera mai la mediana, ma è necessario farlo giocare?
Oikonomu 5,5: meno peggio di altre gare ma sicuramente non una sicurezza
Maietta 5,5: fa quello che può ma gli manca il fisico per reggere da solo la difesa
Masina 5: buchi difensivi enormi, cerca almeno la zona offensiva, senza però creare pericoli
Taider 5: inconcludente, inutile in entrambe le fasi

Pulgar 4,5: mai in partita, espulsione evitabile e determinante
Dzemaili 6: qualche errore ma tra i pochi a cercare pressing e giocate
Mounier 5: si muove quasi sempre a vuoto
Krejici 5: mai in partita
Destro 5: svogliato, l'unica occasione la sbaglia malamente

Di Francesco 6: almeno ci mette l'impegno che a tanti è mancato
Mbaye 5: bivacca in mezzo al campo come in una scampagnata

Floccari sv


Donadoni 5: manca la mentalità alla squadra, continuano gli errori difensivi e soprattutto doveva sostituire Pulgar dopo il primo giallo

Squadra 5

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Pulgar

UDINESE - BOLOGNA 1 - 0

Come ormai da anni accade, quando il calendario permetterebbe di fare un salto in classifica per cercare finalmente una posizione almeno tranquilla, il Bologna sbaglia l'occasione. Così è capitato nel posticipo di Udine, dopo una buona vittoria in Coppa Italia, i rossoblu si sono presentati in campo apatici e svogliati, cercando di rimediare un pareggio immeritato, svanito all'ultimo istante per uno dei tanti buchi della difesa.
Vero che l'organico non permette di sperare in traguardi ambiziosi (tanti giovani, pochi cambi),ma quello cheè mancato da diverse gare è la grinta, la volontà di fare la differenza, quella che rende una squadra mediocre vincente (ad esempio l'Atalanta). Donadoni cerca di variare l'organico su una struttura fissa, ma non è ancora riuscito a tamponare le incertezze difensive e soprattutto dare la giusta mentalità. Ancora non è perduto nulla ma le prossime gare sono fondamentali.

giovedì 1 dicembre 2016

Le pagelle di Bologna - Atalanta

Mirante 6: rientro sfortunato, ma poteva poco sui gol
Torosidis 5: lento e sempre fuori posizione, domenica da dimenticare
Gasteldello 5: sempre fuori posizione, giallo evitabile che  costa la squalifica
Maietta 5,5: meno lucido del solito, ma poco aiutato dai compagni
Masina 5: manca completamente le chiusure, decisamente sottotono
Taider 5,5: tra i meno peggio ma ami un passaggio in avanti

Viviani 5: l'unico lampo la traversa su punizione, il resto solo danno
Dzemaili 6: tra i pochi a cercare la via offensiva
Rizzo 5,5: qualche piccolo sprazzo ma mai in partita
Krejici 5: si vede poco e male, fatica nella fascai non di appartenenza
Destro 6: mai una palla giocabile, ma spintona e cerca di allungare la squadra

Floccari 5: un tempo e quasi mai un pallone giocato
Okwonko 5,5: non si nota quasi

Mounier sv


Donadoni 5,5: non riesce a trovare la squadra adatta a contrastare l'avversario, non passa la giusta mentalità, sbaglia i cambi

Squadra 5

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Gastaldello

mercoledì 23 novembre 2016

Le pagelle di Bologna - Palermo

Da Costa 6,5: sul gol non può nulla, per il resto attento e preciso in due interventi
Torosidis 6: partita senza alti nè bassi, ma sostanzialmente sufficiente
Gasteldello 5: altro errore che poteva costare la gara
Maietta 6,5: poco elegante ma sempre efficace
Masina 6,5: attento, bene in copertura e in attacco
Nagy 6: un po' leggero per un centrocampo da serie A, ma molto attivo

Viviani 7: inzio decisamente negativo, ma poi trova assist e gol
Dzemaili 6,5: sempre tra i migliori, trova anche il gol
Rizzo 6: qualche buono spunto ma non brilla
Krejici 5,5: l'errore a inizio gara lo condiziona, poi si perde
Destro 7: gol determinante e partita di spessore

Taider 6: entra bene in partita
Pulgar 5,5: riesce quasi a fare un danno enorme

Okwonko sv


Donadoni 6,5: ritrova i suoi giocatori su cui ha puntato molto, la squadra sembra crescere

Squadra 6,5

Il migliore: Destro
Il peggiore: Gastaldello

BOLOGNA - PALERMO 3 - 1

In questo momento del campionato è iniziato una sorta di minitorneo con le squadre da metà classifica che stabilirà i reali valori in campo; il primo incontro per i rossoblu era contro un Palemro che naviga in pessime acque e veniva al Dall'Ara alla ricerca di almeno un punto.
Gli ospiti hanno subito dimostrato tutti i loro limiti, ma è proprio il Palermo che passa in vantaggio sfruttando l'ennesimo errore di capitano Gastaldello. Il pericolo era che il Bologna si perdesse come spesso è accaduto in passato, considerando anche il brutto inizio di gara di molti uomini. Invece i rossoblu hanno saputo riprendersi e trovare prima il pareggio con un importante gol di Destro e poi ribaltare il risultato con Dzemaili (sempre uno dei più positivi) e Viviani.
Vittorio importante, dunque, non tanto per la caratura dell'avversario (dimostratosi poca cosa) ma per l'autostima del gruppo dopo un periodo abbastanza negativo (e non sempre per colpe proprie).

sabato 12 novembre 2016

Le pagelle di Roma - Bologna

Da Costa 6: può poco sui gol e con qualche parata salva la porta
Krafth 5: non riesce mai a tenere l'avversario
Ferrari 5: esordio del tutto negativo, non adeguato alla serie
Helander 5,5: contro avversari veloci va in crisi, meno peggio di altri
Masina 5,5: va in crisi con tutto il reparto, tenta qualche sporadica avanzata
Nagy 5,5: non riesce mai a far ripartire la squadra, troppo frenetico

Viviani 5: non riesce a gestire il gioco, troppi errori alcuni determinanti
Taider 5,5: tra i meno peggio, ma mai in partita
Dzemaili 6: parte in un ruolo non suo, cerca di spaziare, tra i migliori
Krejici 5,5: cerca fino alla fine di rincorrere pallone e avversari, l'errore iniziale però penalizza
Sadiq 5,5: inizia bene, poi si perde

Destro 5,5: fuori condizione, mai in partita
Pulgar 5,5: pochi minuti molti danni

Torosidis sv


Donadoni 5,5: deve ricostruire una squadra con troppe assenze, ma qualche scelta iniziale è stata poco felice. Deve rivedere le posizioni difensive.

Squadra 5

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Ferrari

ROMA - BOLOGNA 3 - 0

Il posticipo serale dell'Olimpico evidenzia tutti i difetti del Bologna di questo periodo: nonostante un avvio importante, la squadra di Donadoni non ha saputo reggere la forza dei padroni di casa e ha dovuto soccombere alla velocità di manovra del reaprto avanzato giallorosso. La differenza tecnica era evidente, in più le assenze hanno pesato non poco (la mancanza di Verdi, una difesa inedita e un Destro fuori condizione, per questa squadra sono mancanze importanti), sul campo ha fatto la differenza un centrocampo che non è mai riuscito a tenere palla e ripartire ed una difesa sempre mal posizionata in campo. Sconfitta meritata e corretta che non modifica comunque gli obiettivi del Bologna.
Segnaliamo in ogni caso, anche se non ha influito sul risultato, l'ennesimo torto arbitrale che ha visto il portiere avversario abbattere Sadiq al limite dell'area (forse più dentro che fuori), e la terna ignorare del tutto l'episodio (per tacere del vergognoso commento Sky): sarebbe ora di smetterla.

mercoledì 2 novembre 2016

Le pagelle di Bologna - Fiorentina

Da Costa 6,5: alla fine non troppo impegnato, e nei pochi casi sempre attento
Mbaye 6: come al solito inizia in modo disastroso poi si riprende, quasi meglio da centrale
Gastaldello 4: che dire? tre errori in uno e partita regalata all'avversario
Helander 6: poco elegante ma comunque efficace
Masina 6: gioca con attenzione, confusionario in attacco
Pulgar 6: ordinato e attento, anche se non riesce a far ripartire la squadra

Dzemaili 6,5: sempre tra i migliori anche quando deve fare il difensore
Taider 6: ci mette impegno ma mai una volta riesce a lanciare il pallone in avanti
Verdi 6: pochi minuti prima dell'infortunio, ma risulta comunque il più pericoloso
Krejici 6,5: tra gli ultimi ad arrendersi, anche se spesso poco preciso
Floccari 5: aveva il compito di alzare la squadra ma non si fai mai vedere

Rizzo 5,5: mai in partita
Sadiq 5,5: qualche sprazzo ma poco altro

Di Francesco sv


Donadoni 6: sostituzioni obbligate, la squadra è stata anche reattiva nel momento negativo, ma i troppi errori difensivi iniziano a pesare.

Squadra 5,5

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Gastaldello

BOLOGNA - FIORENTINA 0 - 1

Continua il percorso di alti e bassi del Bologna che nel derby dell'Appennino si danneggia da solo, buttando al vento la partita come già contro il Genoa.
La Fiorentina si presenta al Dall'Ara con la voglia di fare risultato e con un organico che conferma tale impegno, ma l'inizio vede solo un gran possesso di palla, mentre la prima occasione arriva dalla punizione di Verdi. La sfortuna (!?) però si accanisce contro i rossoblu che perdono proprio Verdi, per un maldestro intervento da dietro neppure sanzionato dall'arbitro. Il fatto che però determina la partita però avviene alla mezz'ora, quando un lancio dalla difesa viola trova impreparato Gastaldello che pensa bene di atterrare l'attaccante Kalinic: il direttore di gara, che non aspettava altro, fischia rigore e espulsione (che poi il rigore ci poteva stare ma sarebbe da discutere sul rosso, tra l'altro secondo le regole deliranti del calcio italiano su il difensore fosse entrato in scivolata non sarebbe stato espulso).
La partita si delinea con la Fiorentina a fare possesso di palla e i rossoblu a cercare una ripartenza; ci sarebbe anche l'episodio per l'espulsione di un giocatore viola entrato a piede a martello sulla caviglia di Mbaye, ma per l'arbito sempre nulla. 
Alla fine dunque arriva la sconfitta, anche se i nostri hanno cercato il pareggio fino alla fine, e sarebbe stato da vedere con 11 uomini in campo e un arbitro imparziale (che chissa se vedremo mai in campo quando gioca il Bologna).

sabato 29 ottobre 2016

Le pagelle di Chievo - Bologna

Da Costa 7: pochi interveni ma tutti determinanti, specialmente nel finale
Torosidis 6: si vede poco ma fa il suo senza commettere errori
Gastaldello 5,5: al ritorno non brilla, troppi errori di posizione
Maietta 6: finchè regge il migliore, anche se deve fare il lavoro di altri
Masina 6,5: pochi errori in difesa e buona prova offensiva, in crescita
Nagy 6: sempre confusionario ma molto attivo

Dzemaili 6,5: come sempre è la sostanza del centrocampo, riesce meno a farsi vedere in attacco
Pulgar 6,5: prova di carattere e buon gol
Verdi 6,5: sempre il più pericoloso, anche se la maggior parte del tempo deve fare il terzino aggiunto
Krejici 6: fatica a trovare le azioni giuste anche se si propone molto
Mounier 5,5: tanta voglia di farsi vedere ma troppi errori

Sadiq 6: bene nell'azione del gol, poi fatica a supportare la squadra
Mbaye 5,5: al di là dell'autogol sfortunato, molte volte nella posizione sbagliata

Helander 6: fa il suo


Donadoni 6: cerca di ruotare la rosa senza grande successo, cambi forzati, ma gli errori in difesa iniziano ad essere troppi

Squadra 6

Il migliore: Da Costa
Il peggiore: Mbaye

CHIEVO - BOLOGNA 1 - 1

Continua la tradizione del pareggio sul campo del Chievo, dove i rossoblu hanno palesato i limiti e i pregi delle ultime partite. Nonostante la formazione non migliore, gli uomini di Donadoni hanno bloccato il gioco dei padroni di casa, propositivi ma non precisi e hanno scelto la strada delle ripartenze per mettere in difficoltà gli avversari. La partita è stata vivace nella prima mezzora per poi spegnersi un po', ma nel secondo tempo il Bologna ha saputo trovare il vantaggio con una buona azione impostata da Verdi e conclusa da Pulgar. Il Chievo ha iniziato a premere e come al solito è stata una disattenzione difensiva, su una ripartenza a causare il gol dei locali.
Nulla di nuovo, comrpeso il solito rigore negato (e sono tre in tre partite) e un fallo non fischiato sull'azione del gol del Chievo; non per lamenarci ma i punti regalati alle terne arbitrali iniziano a fare un campionato a se.

martedì 25 ottobre 2016

Le pagelle di Bologna - Sassuolo

Da Costa 6: poco impegnato, ma sull'azione del gol poteva fare meglio
Torosidis 6: partita tutto sommato sufficiente, anche se l'errore sotto porta grida vendetta
Helander 6: solo un errore ma determinante
Maietta 6: più lucido del compagno di reparto, ma l'errore lo commette anche lui
Masina 6,5: ha la forza di riabilitarsi dopo una settimana difficile, buona prova
Nagy 6: tanto movimento ma poca lucidità in costruzione

Dzemaili 6,5: con lui in campo il centrocampo ha sicuramente più peso
Taider 5,5: opaco rispetto al solito, tanti errori
Verdi 6,5: punizione capolavoro, poi finchè ha fiato gioca tutti i palloni
Krajce 6: buon rimto ma tanta imprecisione
Floccari 6,5: molto più attivo del solito, da ritmo al reparto

Pulgar 6: si inserisce bene nel gioco
Di Francesco sv

Sadiq sv

Donadoni 6,5: nonostante le defezioni mette in campo una squadra competitiva, gli errori dei singoli lo penalizzano

Squadra 6

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Taider

BOLOGNA - SASSUOLO 1 - 1

Nel derby emiliano il Bologna si presenta con le sue solite due facce: bello e propositivo in fase offensiva, debole e ingenuo in quella difensiva. L'incontro contro il Sassuolo ha visto i nostri prevalere sul piano del gioco e delle occasioni, ma ha anche dimostrato l'incapacità di concretizzare le molte occasioni avute, dando modo agli ospiti di trovare un insperato pareggio sulla dormita difensiva che da tempo caratterizza le partite dei rossoblu.
Da sottolineare la prova dei singoli, soprattutto di Verdi che ha trovato l'ennesima perla su punizione, che hanno comunque fatto una buona prova, anche se, come si diceva, non hanno trovato il giusto cinismo per chiudere la partita (specialmente Torosidis e Ktajce che hanno avuto due occasioni incredibili). Se poi aggiungiamo il solito arbitraggio del tutto discutibile, con un netto rigore non visto e altre aazioni del tutto discutibili, abbiamo la fotografia del periodo.
In ogni caso, la squadra muove la classifica ma soprattutto riesce a fare gioco e creare, il che è una buona speranza per il prossimo futuro.

mercoledì 19 ottobre 2016

Le pagelle di Lazio - Bologna

Da Costa 7: determinante in più di una occasione
Mbaye 6: parte male ma ha la forza di recuperare rimto e concentrazione durante la partita
Helander 6,5: poco elegante ma efficace, voto più alto per il gol
Maietta 6: meno lucido del solito ma doveva coprire magagne altrui
Masina 4,5: gara decisamente insufficiente, con l'aggravante di dieci minuti di follia a inizio secondo tempo e di una dormita nell'occasione del rigore
Nagy 6,5: gioca a tutto campo senza risparmiarsi

Donsah 6: ancora non in piena forma ma prova sufficiente
Taider 6: sempre tanto lavoro "oscuro", però quando ha palla fatica a fare gioco
Verdi 6,5: gli tocca fare il terzino per la maggior parte del tempo, ma lo fa bene
Di Francesco 5: impreciso e spesso fuori posizione
Floccari 6: anche lui ancora in via di recupero

Oikonomu 5: pochi minuti ma tanto danno
Pulgar 6: ruolo di copertura, non eccellente ma sufficiente

Sadiq 5: mai in partita, potrebbe risolvere tenendo palla ma mai lofa

Donadoni 6,5: riesce a costruire una squadra decente con le riserve, ma i giocatori non lo aiutano

Squadra 6

Il migliore: Da Costa
Il peggiore: Masina

LAZIO - BOLOGNA 1 - 1

I rossoblu dopo la brutta sconfitta interna contro il Genoa partono per l'Olimpico con una formazione fortemente rimaneggiata per defezioni per squalifiche e infortuni: la mancanza di uomini importanti (su tutti Destro e Dzemaili) non fa ben sperare, e a complicare i piani arriva l'infortunio dell'ultimo minuto a Krafth.
Nonostante tutto però il Bologna assume il giusto atteggiamento contro la Lazio, lasciando giocare i padroni di casa e ripartendo quando necessario: da una punizione di verdi arriva il gol del vantaggio con Helander. I nostri tendono a rinchiudersi lasciando alla squadra di casa la manovra, ma tra imprecisione e giornata di grazia di Da Costa, la Lazio non riesce a passare. Per il pareggio ci deve pensare, anora una volta, l'arbitro che dopo un recupero fiume, regala un rigore inesistente (condito da una dormita della difesa) ai padroni di casa: abbiamo visto la scena altre volte ma fa sempre rabbia. Il pareggio è comnque un buon risultato, ma bisogna essere più concentrati e cinici per strappare risultati importanti.

martedì 11 ottobre 2016

Le pagelle di Bologna - Genoa

Da Costa 6: manca nelle uscite su palla laterale, tra i pali non sbaglia
Krafth 5,5: fatica a contenere l'avversario, perde la posizione
Gastaldello 4: espulsione evitabile che condanna la squadra
Maietta 6,5: l'unico che cerca di coprire in difesa
Masina 5,5: meno peggio di altre gare, ma ancora insufficiente
Nagy 5,5: non riesce a dare geometria alla squadra

Dzemaili 6: tra i pochi che tentano qualche azione offensiva (e infatti viene espulso)
Taider 6: tanto lavoro di fatica, si vede poco
Verdi 6: cerca qualche giocata, ma più opaco del solito
Krejci 5,5: non trova mai la giocata giusta
Destro 5,5: ualche occasione ma sempre sprecata

Oikonomu 5: più in partita che in altre gare, ma l'errore di posizione costa il gol
Rizzo 5,5: mai in partita

Di Francesco sv

Donadoni 5,5: la squadra è calata, ma soprattutto deve rivedere le posizioni difensive

Squadra 5

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Gastaldello

BOLOGNA - GENOA 0 - 1

Come troppo spesso ci ha abituato, il Bologna quando si trova sul punto di poter dare una svolta alla classifica fallisce sempre l'occasione. La scorsa partita era un'opportunità interessante contro un Genoa incompleto e un turno casalingo, ma rossoblu non sono riusciti mai ad entrare in partita lasciando da subito il gioco agli avversari. L'episodio determinante è stato poi l'espulsione di Gastaldello, con un errore imperdonabile ad un giocatore della sua esperienza: poi che si debba discutere di un arbitraggio protagonista e poco attento (come si fa a non vedere un portire che perde palla e la riprende fuori dall'area? sono in sei, ma le parole di Gastaldello le hanno sentite), come spesso accade è sempre determinante.
Fatto sta che i nostri non sono riusciti a recuperare il gioco ed hanno subito il gol in ripartenza con la solita difesa disposta malissimo.
Sconfitta dolorosa che deve fare riflettere sull'attenzione che va messa in campo, sulle posizioni da tenere e sugli episodi da evitare.

mercoledì 28 settembre 2016

Le pagelle di Inter - Bologna

Da Costa 6,5: psul gol forse poteva posizionarsi meglio, poi recupera con due grandi parate
Krafth 5,5: ritorno non felice, appare disorientato perdendo spesso l'avversario, dorme sul gol
Gastaldello 6: gioca di esperienza, anche se a volte fatica
Maietta 7: regge da solo la difesa, sempre posizionato nel punto corretto
Torosidis 5: svagato e mal posizionato, quando torna sulla sua fascia non migliorano le cose
Nagy 6: fatica contro la fisicità del centrocampo nerazzurro, ma non sbaglia

Dzemaili 6,5: dona consistenza al centrocampo, non disdegnando incursioni offensive
Taider 6,5: fatica nelle retrovie, suo il lancio per l'azione del gol
Verdi 6,5: non fa tanto ma sempre tra i più pericolosi
Krejci 5,5: un po' in ombra rispetto alle precedenti uscite
Destro 6,5: gol importante, più in gioco che in passato

Pulgar 6,5: entra in partita con personalità e attenzione
Oikonomu 5,5: poco attento in diverse occasioni

Masina sv

Donadoni 6,5: la squadra è migliorata nel gioco e nell'intesa, finora buon lavoro, forse l'insistenza con Torosidis può essere rivista

Squadra 6,5

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Torosidis

Inter - Bologna 1 - 1

Dopo la buona prova in casa con la Sampdoria, il Bologna era chiamato a sfatare il tabù della trasferta nella difficile uscita a San Siro, contro i nerazzurri in pieno recupero dopo un inizio poco felice. Donadoni conferma il 433 classico, ed il Bologna sembra subito calato meglio in partita rispetto ai padroni di casa; l'Inter fa la partita ma i rossoblu trovano nelle ripartenze le armi migliori, andando in vantaggio con una sgroppata di Verdi che libera Destro davanti al portiere.
Il ritorno dell'Inter è intenso ma non devastante e il pareggio arriva solo su un gran tiro di Perisic lasciato solo da un dormiente Krafth (azione peraltro partita da un fallo inesistente).
Il resto della gara non cambia registro con l'Inter che attacca e il Bologna che riparte: pochi pericoli consistenti da entrambe le parti e alla fine un gisuto pareggio.
Primo punto in trasferta contro una "grande", ma soprattutto il giusto approccio alla partita e una buona tecnica.

sabato 24 settembre 2016

Le pagelle di Bologna - Sampdoria

Da Costa 6: poco impegnato, rischia il gol su punizione come contro il Cagliari
Torosidis 6: inizio disastroso, poi con impegno ed esperienza riesce a coprire la fascia
Gastaldello 6,5:un brutto errore, ma partita più che sufficiente
Maietta 6,5:da peso e sostanza alla difesa, per ora imprescindibile
Masina 5,5: tanta confusione, ancora lontano dai suoi livelli
Nagy 6: partita discreta ma spesso involuto

Dzemaili 7: fa la differenza a centrocampo, sia in copertura che nelle ripartenze
Taider 6: lavora in copertura, spesso però timido
Verdi 7: tra i più propositivi, solo il gol vale il voto
Krejci 7: spezza la difesa avversaria, i pericoli partono da lui
Destro 6,5: riprende contatto con la squadra, ottimo gol

Morleo 6:fa il suo senza errori
Pulgar 6: gara attenta

Di Francesco 5,5: espulsione evitabile

Donadoni 6,5: mette in campo una squadra compatta, ha l'occhio giusto nelle sostituzioni

Squadra 6,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Masina

Bologna - Sampdoria 2 - 0

Nel turno infrasettimanale i rossoblu tornano al Dall'Ara ad affrontare la Sampdoria, squadra che ha iniziato bene il campionato nonostante alcune gare sfortunate. L'inizio è tutto per i blucerchiati che mantengono un alto possesso di palla senza però essere pericolosi per Da Costa. Mano a mano il Bologna però riprende il gioco, trovando il vantaggio con un capolavoro di Verdi. Il secondo tempo non cambia di molto ed i nostri raddoppiano con Destro imbeccato dal "solito" Krajce.
Gli ospiti non riesco a reagire e, rimasti in dieci per l'espulsione di Barreto, trovano solo una traversa alla fine su punizione. Rimane il tempo per vedere una inutile entrata di Di Francesco che gli costa il rosso.
Vittoria importante contro una diretta avversaria e buona crescita dei nuovi arrivati, su tutti Verdi, Krejci e Dzemaili, che hanni fatto la differenza.

sabato 17 settembre 2016

Le pagelle di Napoli - Bologna

Da Costa 5: benino nel primo tempo, gravi colpe sui gol di Milik
Krafth 5: perde regolarmente l'uomo, non si porta mai in attacco ed è ingenuo sull'espulsione
Gastaldello 5,5: fatica a contenere gli avversari, con Milik perde ogni duello
Oikonomu 5,5: il meno peggio della difesa, ma perde come gli altri posizione e avversari
Torosidis 5: a so vantaggio il fatto di giocare sulla fascia non di competenza, a svantaggio il resto
Nagy 5: tanto movimento, ma poca lucidità

Dzemaili 6: unico che cerca di tenere posizione e controllo
Taider 5,5: primo tempo da dimenticare, nel secondo qualche sprazzi ma non basta
Verdi 6,5: tra i pochi pericolosi, il gol vale mezzo punto
Krejci 6: i pochi problemi creati al Napoli passano da lui
Di Francesco 5: del tutto avulso dal gioco

Donsah 5,5: del tutto fuori condizione
Rizzo 5,5: una buona azione sprecata e poco altro
Masina sv

Donadoni 5,5: può poco, insufficienza solo per la scelta di Torosidis in fascia sinistra

Squadra 5,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Torosidis

Napoli - Bologna 3 - 1

L'anticipo di ieri vedeva i rossoblu impegnati sul difficile campo del Napoli, squadra costruita per battersi in Europa e quindi con un organico decisamente superiore al nostro. La sconfitta pare probabile, e per un tempo anche i ragazzi di Donadoni la pensano così. Il Napoli fa poco ma abbastanza e trova subito il gol, grazie al solito buco difensivo (questa volta di un inguardabile Torosidis), poi cerca di addormentare la partita. Nel scondo tempo però il Bologna ha un improvviso risveglio, prende in mano il gioco e trova il pareggio con un tiro da distanza siderale di Verdi (che pare abbia la capacità di addormentare i portieri). Ma la differenza poco a poco riviene a galla: la nostra difesa si muove male e lentamente e loro hanno un attaccante come Milik.
Risultato corretto per i valori visti in campo, comunque partita dignitosa dei nostri. Segnaliamo la prodezza arbitrale che non vede un fallo su Dzemaili al limite dell'area, ma subito dopo è prontissimo ad espellere Krafth per una spallata: al Napoli non servivano i favori di Doveri per vincere, ma lui ha deciso che doveva far vedere che comunque sarebbe stato pronto.

martedì 13 settembre 2016

Le pagelle di Bologna - Cagliari

Da Costa 6: non particolarmente impegnato, sulla punizione poteva fare meglio
Krafth 6,5: fa il suo senza errori, propositivo in attacco
Gastaldello 6: poco impegno ma sempre attento
Oikonomu 6: doveva riscattarsi, partita attenta anche se nel finale un paio di disattenzioni potevano costare caro
Masina 5,5: poco lucido, deve ancora entrare in condizione
Nagy 6: lavora più in copertura ma non sbaglia

Dzemaili 6,5: determinante per intensità e posizione
Taider 6,5: qualche imprecisione ma regge con intensità il centrocampo
Verdi 6,5: può e fa la differenza
Krejci 6,5: inzio timido, poi migliora, corre per 90'
Destro 5,5: altra partita da dimenticare, deve entrare in forma al più presto

Di Francesco 6,5: in pochi minuti riesce a fare quello che manca al centroavanti da ore
Torosidis 5,5: pochi minuti, ma per esperienza avrebbe dovuto evitare un paio di errori
Viviani sv

Donadoni 6,5: ritorna alla formazione "tipo", imposta bene squadra e cambi

Squadra 6,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Masina

Bologna - Cagliari 2 - 1

Dopo la sosta i rossoblu erano chiamati a dimenticare e far dimenticare la brutta sconfitta di Torino e l'arrivo della neopromossa Cagliari poteva essere l'incontro ottimale. Il Bologna però ha spesso mancato queste occasioni e di conseguenza la tensione tra la tifoseria era abbastanza alta.
Gli uomini di Donadoni, tornato ad una formazione classicamente offensiva, però hanno dimostrato di aver recuperato mentalmente e di poter fare la partita. Il vantaggio arriva su punizione di Verdi, mal interpretata dal portiere avversario, ma la svolta arriva con una spericolata uscita di Storari che lascia il Cagliari in 10. I nostri possono contenere e trovare il secondo gol con una grande giocata di Krejci e l'ottimo inserimento di Di Francesco.
Finale un po' in affanno per il gol degli ospiti, generosamente aiutati da Da Costa.
Alla fine una vittoria meritata e cercata, che regala punti e tranquillità.

domenica 4 settembre 2016

Le pagelle di Torino - Bologna

Mirante 6: l'inizio non è dei migliori e sui primi gol poteva fare di più, poi si riprende su standard adeguati
Krafth 5: forse il meno peggio della difesa, ma non ha l'esperienza per reggere il crollo
Gastaldello 5: fa poco e lo fa male, deve essere il leader
Oikonomu 4: la peggior prestazion in rossoblu, sbagia tutto e malamente
Masina 5: caotico e spesso fuori posizione
Pulgar 5: l'inizio era buono poi nel finale degenera

Dzemaili 5,5: non brilla, ma finchè è in campo il centrocampo regge
Taider 6: molto movimento, trova il gol, unico da salvare
Verdi 5: si vede poco, avrebbe anche i numeri ma commette molti errori
Rizzo 5: poco attivo in fase offensiva, manca in copertura, errore fondamentale
Destro 5: ompletamente avulso dalla squadra, unica occasione buttata via

Nagy 5,5: entra ormai a giochi fatti, non demerita più di altri
Krajce 5: mai in partita
Di Francesco sv

Donadoni 5: una sconfitta del genere mette in negativo anche il tecnico incapace di dare la giusta mentalità, inoltre il cambiamento della formazione non ha dato esiti positivi

Squadra 4,5

Il migliore: Taider
Il peggiore: Oikonomu

Torino - Bologna 5 - 1

La seconda uscita dei rossoblu si trasforma in meno di un tempo in una disfatta clamorosa, con una squadro allo sbando come non si vedeva da tempo.
Dopo un inizio discreto, il Bologna ha subito il gol con la solita disattenzione difensiva ma è riuscito a recuperare; però la serata prevedeva un Torino carico e motivato contro un gruppo spaesato di giocatori che hanno palesato limiti di squadra ed individuali. Il risultato penalizza forse eccessivamente i nostri ma ci può stare per quello visto nel secondo tempo.
La situazione però non è così drammatica: serate disgraziate ci possono essere, specialemte a inizio campionato; qualche potenzialità la si è intravista e il gruppo può solo migliorare, sempre che l'atteggiamento mentale alle partite sia diverso.
Nel frattempo si è chiuso il mercato ed il Bologna non sembra aver cambiato di molto faccia, forse un giocatore di peso, magari in attacco, avrebbe fatto comodo, ma giudicheremo sul campo.

mercoledì 24 agosto 2016

Le pagelle di Bologna - Crotone

Mirante 6: mai impegnato veramente, un paio di uscite
Krafth 6,5: una delle soprese positive, attento in difesa e propositivo in attacco
Gastaldello 6: gli avversari non lo impensieriscono, fa il suo
Maietta 6: una svista ma per il resto sufficiente
Masina 6: sufficienza più per l'impegno, parecchie imprecisioni
Pulgar 6,5: buon esordio da titolare, filtra e costruisce, può migliorare
Nagy 6,5: regge un solo tempo, ma lo gioca decisametne bene
Taider 6,5: molto reattivo e propositivo, non sempre efficace in costruzione ma positivo
Verdi 6,5: anche per lui un solo tempo ma da lui i partono i pericoli maggiori
Krajce 6,5: altro buon esordio, primo tempo tra i migliori, annullato un suo gol valido, cal nel finale
Destro 7: gioca a corrente alternata, ma trova un gol fondamentale

Oikonomu 6,5: molto reattivo
Rizzo 6,5: cambia il ritmo al centrocampo rossoblu
Dzemaili 6,5: pochi palloni ma fondamentali

Donadoni 6,5: la squadra non è cambiata sostanzialmente ma l'intesa del gruppo pare migliore

Squadra 6,5

Il migliore: Destro
Il peggiore: Masina

lunedì 22 agosto 2016

Bologna - Crotone 1 - 0

La prima partita presenta sempre sorprese e l'esordio in serie A del Crotone faceva presagire pericoli. E in effetti la sfortuna (e in parte la solita incompetenza arbitrale) stava per giocare un brutto scherzo ai rossoblu. Il Bologna parte dunque con intensità, affidandosi da subito ai suoi giovani che si fanno trovare pronti: buona prova per Nagy, Krajce e Krafth, ma sono gli "uomini di esperienza" a determinare il risultato; Dzemaili ruba palla a centrocampo e Destro trova l'angolo dopo una sgroppata. Il risultato non fa una piega considerando i tre pali è un gol ingiustamente annullato. Certo il Crotone non si dimostra particolarmente pericoloso ma i tre punti fanno comodo sempre.

domenica 21 agosto 2016

La squadra ai nastri di partenza...

Eccoci arrivati al giorno dell'esordio nel campionato, partenza "morbida" in casa contro il Crotone, ma una partita che può presentare non poche insidie. Vediamo però prima come si presenta il Bologna a questo campionato (tenendo comunque conto che il mercato è ancora aperto...)
DIFESA
A difendere la porta rossoblu abbiamo forse i giocatori migliori, Mirante è una garanzia (deprecabile non averlo convocato per gli europei) e Da Costa un titolare che si presta a far il secondo.
I centrali danno garanzia di esperienza con Gastaldello e Maietta, e fisicità con Oikonomu, Ferrari e Cherubin possono essere buone riserve: manca forse un ulteriore elemento considerando l'età dei titolari. Le fasce invece possono rappresentare problemi, se la sinistra sembra più stabile (Masina titolare, ormai più che un prospetto, e Morleo come riserva), la destra crea più ombre che luci (Kraft deve dimostrare tutto, Mbaye non sembra avere la giusta costanza e con l'uscita di Rossettini manca un jolly).
CENTROCAMPO
Reparto più popoloso, dividiamo la mediana dalla trequarti.
La mediana ha visto la partenza di Diawara, ma può contare su un gruppo coeso: Donsah e Taider possono fare una buona annata, Nagy è un buon prospetto, Dzemaili dona esperienza e fisicità,  Rizzo è un buon jolly; più dubbi su Crisetig e Pulgar.
La trequarti invece soffre della partenza di Giaccherini, e deve contare su due scommesse (Krejci e Di Francesco, rapidi ma poco avezzi al campionato di serie A) e su un buon giocatore come Verdi che deve trovare l'anno della svolta. Brienza è una garanzia anche se il minutaggio sarà limitato.
ATTACCO
Il reparto presenta poca flessibilità: si punta tutto sul ritorno di Destro, che comunque può fare la differenza. Floccari è una riserva e poco più; Mounier probabilmente sarà in alternanza alla trequarti.
Manca decisamente un acquisto di qualità per dare spessore al reparto.

lunedì 15 agosto 2016

PRONTI ALLA PARTENZA...

Manca poco meno di una settimana alla partenza del nuovo campionato di serie A ed il Bologna si presenta tra luci ed ombre. Un precampionato discreto nonostante tutto, un buon inizio in Coppa Italia (certo il Trapani non è uno squadrone ma dati i nostri precedenti poteva anche andare male), un calciomercato ancora in divenire. La squadra non apre rafforzata negli uomini (illustri partenze e giovani in arrivano, ma ne riparleremo), ma sembra più compatta come organico. Vedremo...
Intanto ancora una settimana di intenso (?) fantamercato.

venerdì 29 aprile 2016

Le pagelle di Bologna - Genoa

Mirante 6,5: impegnato solo un paio di volte ma decisivo
Rossettini 6: in fascia riesce a far pochi danni
Gastaldello 6: sufficiente ma una svista poteva costare cara
Maietta 6,5: sempre il più efficace in difesa
Masina 6,5: preciso e attento
Brighi 6,5: buona prova di contenimento
Brienza 7,5: schierato come regista avanzato determina la partita con due assist
Taider 6: discreto in copertura ma quando bisogna costruire...
Rizzo 6,5: propositivo e reattivo
Giaccherini 6,5: non al meglio am il gol è fondamentale
Floccari 6,5: gol fortunoso ma partita intensa

Zuniga 6: senza infamia nè lode
Constant sv
Ferrari sv
 
Donadoni 6,5: dopo Napoli poteva essere difficile recuperare la squadra, riesce affidandosi agli uomini migliori

Squadra 6,5

Il migliore: Brienza
Il peggiore: Taider

BOLOGNA - GENOA 2 - 0

Dopo la batosta di Napoli il Bologna era chiamato ad una prova di carattere per non terminare il campionato in caduta libera rientrando nel pericolo retrocessione. Contro il Genoa, abbastanza in clima vacanziero, i rossoblu hanno sapito riprendersi e gestire al meglio la partita. Il controllo della gara è sempre stato in mano al Bologna, che ha creato poco ma in modo efficace trovando due gol con i propri bomber, che hanno dato fiducia la reparto.
Le lacune non sono sparite e bisogna dire che gli ospiti non sono sembrati tanto in campo, ma la vittoria ha dato fiducia e soprattutto i tre punti che probabilmente danno la salvezza.

venerdì 22 aprile 2016

Le pagelle di Napoli - Bologna

Mirante 5,5: sicuramente il migliore, effettua anche qualche buona parata, ma con 6 gol in conto la sufficienza non ci può stare
Mbaye 5: sembra che non sappia mai dove stare, poi quando tocca palla è anche peggio
Rossettini 4,5: utile come un'invasione di locuste
Oikonomu 5: forse il fratello del giocatore che avevamo mesi fa
Constant 4: ogni commento è superfluo
Brighi 5: latita sulla mediana, ha l'unica occasione della partita e la spara chilometri fuori
Diawara 5: sonnecchia con i compagni, con l'aggravante di una ammonizione evitabile che costa la squalifica
Taider 4,5: irritante da quanto riesce a rallentare il gioco
Zuniga 5: forse non aveva capito con chi giocava
Giaccherini 5: ottimista se pensa di andare agli europei con prestazioni del genere
Acquafresca 4: il tabellino lo riporta, ma c'era davvero?

Mounier 5: tanto movimento in poco tempo, senza alcun risultato
Floccari 5: entra già stanco
Kraft sv
 
Donadoni 4,5: ci vorrebbe chiarezza e non la fa, ci vorrebbe intensità e non la trasmette, forse la formazione è per dimostrare a tutti i giocatori che ha a disposizione, però attenzione che lo faceva già Pioli

Squadra 4,5

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Constant

NAPOLI - BOLOGNA 6 - 0

Dopo prove brutte, mediamente brutte, decisamente brutte, il Bologna riesce a andare oltre e regalare una prova devastante: non tanto per la sconfitta e se vogliamo anche per il punteggio, ma per come i giocatori sono andati in campo: sembrava in effetti una partita di una squadra di calcio contro delle vecchie glorie, attempate, stance e lente. Una partita che vorremmo dimenticare la più presto e lasciare nel ripostiglio buio dei ricordi pessimi, anche se in buona compagnia.
Non si parli poi di mancanza di motivazioni, professionisti strapagati devono fornire un minimo di prestazione anche in mancanza di stimoli: come ci sentiremmo ad andare in un ristorante tre stelle e farci servire un toast bruciato, perchè il cuoco manca di motivazioni?
La società a questo punto deve intervenire stabilendo regole e decisioni effettive (basta polemiche su chi va e chi resta), stabilire con i giocatori e staff che essere nel Bologna è una scelta e un onore e per chi non la vede così cambiare subito aria.
Questo campionato ormai ha poco da dire, ma la chiarezza è necessaria per costruire il prossimo.
Della partita non dico nulla perchè senno mi torna la gastrite.

martedì 19 aprile 2016

Le pagelle di Bologna - Torino

Mirante 6: quasi mai chiamato in causa, sempre pronto
Oikonomu 5,5: ha la scusante di giocare in un ruolo non suo, ma poca roba
Rossettini 5: voto generoso perchè un paio di salvataggi li fa, ma il rigore è di una ingenuità tale da togliersi immediatamente la titolarità
Maietta 5,5: sempre il meno peggio, ma tante volte perde la posizione
Constant 5,5: vivacchia in fascia senza quasi farsi vedere
Taider 5: quando la palla passa da lui il gioco si blocca immediatamente
Diawara 6: l'unico che ha qualche idea
Brienza 5: in mediana fatica, non copre ma non riesca neppure a supportare l'attacco
Giaccherini 5,5: unico tiro mediamente pericoloso, ma da lui ci si aspetta di più
Rizzo 6: solo un tempo ma non demerita
Floccari 5: non alza la squadra, non gioca in profondità, non tira in porta, è come avere un giocatore in meno

Zuniga 5,5: ruolo non del tutto consono, fa molto poco
Masina 5,5: non meglio del sostituto
Brighi 5,5: molto poco
 
Donadoni 5: se in altre gare ha fatto molto bene in questa peggiora decisamente la squadra, Oikonomu in fascia e Rossettini centrali sono una sciagura, poi era evidente la difficoltà di Brienza e Taider; non ha letto bene la partita

Squadra 5

BOLOGNA - TORINO 0 - 1

Per questa stagione si è ormai capito che il Bologna non è in grado di fare il cosiddetto salto di qualità, ogni volta ne ha avuto l'occasione è naufragato in prestazioni desolanti; ci sono state, e magari ci saranno, delle prestazioni occasionali come contro Juventus o Roma ma nel complesso la pochezza della squadra appare evidente. La prova contro il Torino sottolinea ulteriormente questa linea: le squadre si affrontano in clima da amichevole estiva, con la volontà di non farsi male. Il Bologna non riesce mai a muovere i giocatori senza palla, e le rarissime palle in profondità si perdono nel nulla. L'unica occasione rossoblu arriva da un'azione abbastanza casuale che porta Giaccherini davanti alla porta, ma il tiro finisce sul palo. Per il resto nulla.
Alla fine la vincono non i più forti (il Torino si dimostra ben poca cosa), ma i meno polli: perchè prendere un rigore a tempo scaduto, dopo aver subito due minuti prima una azione identica, è proprio da giocatori di serie inferiore.

giovedì 14 aprile 2016

Le pagelle di Roma - Bologna

Mirante 7: due miracoli e ottima reattività
Mbaye 6,5: poco elegante ma efficace, non sbaglia
Rossettini 6,5: inizia malino in difesa, poi trova il gol e una prestazione discreta
Maietta 6,5: tiene bene giocatori di velocità decisamente maggiore della sua
Masina 5,5: fatica nel contenimento, poco lucido in attacco
Brighi 6: si impegna molto, non male anche se il (brutto) passaggio nell'azione del pareggio è suo
Diawara 7: comanda il centrocampo con lucidità e autorità
Donsah 6: qualche sprazzo di buon gioco
Zuniga 6: non una partita memorabile, ma regge i 90' in un ruolo non suo
Rizzo 7: tiene alta la squadra, combatte su tutti i palloni, tra i migliori
Floccari 6: sufficienza di stima, gioca da solo in attacco ma non trova mai la porta

Pulgar 5: fuori dal gioco, errore che costa il gol
Oikonomu 6: sufficiente
Kraft sv
 
Donadoni 6,5: ridisegna la squadra decimata, trova la risposta dai suoi giocatori

Squadra 6,5

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Pulgar

ROMA - BOLOGNA 1 - 1

I rossoblu si presentavano all'Olimpico come vittima di una Roma in forma strepitosa: dopo tre sconfitte e una prestazione sconfortante si poteva solo indovinare quanti gol avrebbero fatto i giallorossi. Invece Donadoni ricostruisce la squadra, decimata da infortuni e squalifiche, con un 451, lasciando solo in attacco Floccari e inserendo centrocampisti ad intasare il campo.
I nostri si dimostrano da subito più reattivi che nelle precedenti occasioni e pur subendo l'attacco della Roma, non disdegnano le ripartenze. Gli uomini di Spalletti cercano la via del gol con uno scatenato Salah ma il portiere e la fortuna matengono la rete inviolata. Il vantaggio, a sopresa, è dei nostri con una precisa incornata di Rossettini.
Il secondo tempo vede la Roma premere, ma è solo sull'errore di Pulgar e su una ripartenza (in fuorigioco, di poco, ma in fuorigioco) che Salah trova il pareggio. I nostri reggono l'assalto e trovano alla fine un pareggio che muove poco la classifica ma molto il morale.

mercoledì 6 aprile 2016

Le pagelle di Bologna - Verona

Mirante 5,5: poco reattivo sul gol, giudica male l'unico altro tiro verso la porta
Ferrari 5:l'impegno è tanto ma fatica in difesa e sbaglia tutto in attacco
Rossettini 6: torna centrale per necessità, ma non sbaglia nulla
Maietta 5,5: complice sul gol, molte imperfezioni
Masina 5,5: non brilla, qualche buon cross sul finale
Taider sv
Diawara 5: qualche buona idea realizzata male, in calando
Donsah 5,5: anche per lui una fse negativa, ha qualche sprazzo di gioco
Mounier 5: inutile
Giaccherini 5: tutto mediamente male
Floccari 5: non trova la posizione, non tira mai una volta in porta

Brienza 5,5: troppo poco
Rizzo 6: tra i pochi, se non l'unico, a tirare verso la porta
Zuculini 6: ritorna dopo tempo, molto reattivo

Donadoni 5: i giocatori che ha sono quelli, ma la disposizione non era otttimale e forse sarebbe il caso di adattare meglio il modulo al tipo di giocatori

Squadra 5

Il migliore: Rossettini
Il peggiore: Floccari

BOLOGNA - VERONA 0 - 1

Dopo la pausa il Bologna era atteso ad una pronta rivincita dalle due sconfitte, ma la partita contro un Verona quasi retrocesso si risolve in una sconfortante sconfitta. La squadra non sembra avere la giusta motivazione, i giocatori sembrano appagati e mancano della grinta che aveva permesso ai rossoblu una eccezionale rimonta.
Il Verona si dimostra poca cosa, ma ha la voglia di combattere; trova il gol su una dormita della difesa di casa e non rischia quasi nulla.
Il Bologna prova a cercae azioni offensive partendo sempre da troppo lontano e concludendo poco e male; tanti errori individuali e anche una cattiva disposizione in campo non permettono di trovare la porta avversaria. Poco altro da dire su una partita decisamente da dimenticare.

giovedì 24 marzo 2016

Le pagelle di Atalanta - Bologna

Mirante 6: un po' fermo sul primo gol, ma non responsabile; para il rigore
Mbaye 4: sbaglia praticamente sempre la posizione, si perde l'uomo sul primo gol nonostate fosse in anticipo, fallo evitabile
Gastaldello 5: fa il suo senza brillare, il rigore non c'era ma sull'espulsione è stato troppo ingenuo
Maietta 5,5: nel complesso non male, ma si fa saltare da Diamanti e travolgere da Pinilla
Morleo 5,5: non fa danni, ma non brilla
Brighi 5:  poco e male, due occasioni di centrare la porta sbagliate
Diawara 5,5: il migliore in un centrocampo insufficiente
Brienza 5: mai in partita
Rizzo 6: bene all'inizio sulla trequarti, sparisce un po' in mediana
Giaccherini 5: decisamente sottotono
Floccari 5: troppo lontano dalla porta, si muove molto ma mai pericoloso

Masina 6: entra tardi, qualche spunto
Mounier 5,5: mai in partita
Acquafresca sv

Donadoni 5: la squadra era poco in partita, formazione rivedibile e cambi un po' tardivi, ma l'errore più grande è lasciare Mbaye in campo

Squadra 5

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Mbaye

ATALANTA - BOLOGNA 2 - 0

Dopo la sconfitta contro l'Inter, i rossoblu erano chiamati ad una sorta di riscossa contro altri nerazzurri, ma hanno gettato la chance di poter riprendere un cammino di alto livello. Il Bologna è apparso subito poco reattivo, la mancanza di Destro ha tolto un punto di riferimento in attacco con Floccari che si muove spesso lontanto dalla porta; alcuni giocatori paiono offuscati (Giaccherini, Diawara), altri in giornata decisamente negativa (Mbaye). L'Atalanta non è una squadra eccezzionale ma trova interessanti inserimenti, sfruttando le indecisioni dei nsotri terzini (in special modo a destra) ed in una di queste trova il gol. Alla fine del match il raddoppio chiude virtualmente la partita.
Ma la sconfitta, peraltro meritata, non è solo derivata da una brutta partita dei nostri, perchè come spesso è accaduto nell'anno, l'arbitro ha giocato un ruolo fondamentale. Non è un modo di giustificarsi o trovare scuse, ma l'operato di Giacomelli è stato al limite dell'indecente: rigore negato a Giaccherini, fallo evidente su Maietta sul''azione del secondo gol, espulsione affrettata (considerando anche come sono stati gestite le fischiate sui falli fatti dagli atalantini). Alla fine un risultato falsato dalla pessima direzione arbitrale, sperando che si tratti solo di incapacità e non di dolo.

venerdì 18 marzo 2016

Le pagelle di Inter - Bologna

Mirante 6: può poco sui gol, anche se nelle uscite non è apparso brillante
Mbaye 5,5: fatica a contenere seza però fare errori, mai visto in fase offensiva
Gastaldello 6: regge la baracca con esperienza
Maietta 6: sempre il più lucido
Masina 5,5: meno brillante di altre volte, perde l'uomo in fasi determinanti
Donsah 6:  il meno peggio dei centrocampisti, sbaglia un'ottima occasione
Diawara 5,5: poco lucido e spesso impreciso
Taider 5: corre molto, ma troppo spesso rallenta il gioco e perde palla
Rizzo 6: inizia male poi ritrova lo spunto giusto
Giaccherini 5,5: prestazione opaca per la sua qualità
Destro sv

Floccari 5: deve alzare l'attacco ma non si vede quasi mai
Brienza 6: un tiro un gol
Zuniga 6: non demerita

Donadoni 5,5: battezza i suoi uomini migliori che però iniziano a sentire la stanchezza

Squadra 5,5

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Floccari

INTER - BOLOGNA 2 - 1

Dopo quattro pareggi, il Bologna cede a San Siro ad un'Inter arrembante e determinata. La partita ha visto i padroni di casa prevalere con il fisico sui rossoblu e guadagnare costantemente terreno. I nostri non hanno saputo trovare la gisuta contromisura sia per sfortuna (l'infortunio di Destro dopo pochi minuti) sia per l'incapacità del centrocampo di velocizzare la manovra. I due gol dell'Inter, in fotocopia, arrivano su calcio d'angolo, interrompendo la statistica che voleva i nostri mai trafitti da calci piazzati. Alla fine il risultato è giusto, ma non bisogna drammatizzare: l'Inter è più forte e lo ha dimostrato, i nostri peraltro sono rimasti in partita fino alla fine.

martedì 8 marzo 2016

Le pagelle di Bologna - Carpi

Mirante 6,5: due soli tiri, ma si fa trovare pronto
Mbaye 6: gioca con attenzione, deve migliorare in fase offensiva
Gastaldello 6,5: nonostante una clamorosa svista, partita concreta
Maietta 6,5: con questa forma è imprescindibile
Constant 5,5: indeciso in difesa, poco propositivo in attacco
Donsah 6:  partita di fisico senza grandi lampi
Diawara 6: inizia a risentire della stanchezza
Taider 6,5: il più propositivo, aveva anche trovato il rigore ovviamente non concesso
Mounier 5,5: si muove ma non trova lo spunto giusto
Giaccherini 6: il migliore tra gli attaccanti, ma non la sua miglior partita
Destro 5,5: evanescente

Floccari 5,5: si vede poco
Brienza 6: qualche buon lampo
Masina 6: cerca di dare spinta sulla fascia

Donadoni 6: tatticamente non male, ma manca determinazione

Squadra 6

Il migliore: Taider
Il peggiore: Constant

BOLOGNA - CARPI 0 - 0

Dopo non aver pareggiato per tutto il campionato, si ripete da tre partite lo 0 - 0, lasciando ancora una volta un senso di incompiuto. Dopo la partita di Palermo, i rossoblu si ripetono nel derby contro il Carpi: partita sostanzialmente dominata, lasciando agli ospiti solo un paio di ripartenze, ma in fase offensiva manca ancora la giusta determinazione. La squadra non è svogliata, anzi prova a spingere come da tempo non si vedeva, ma quello che non si vede è quella "cattiveria" agonistica che in altre partite ha portato a buoni risultati. In questo senso la squadra deve ancora crescere per avere la giusta concentrazione in tutte le partite e per essere concreti in fase offensiva.
La partita contro il Carpi ha reso evidente questa lacuna: relativamente bene in fase difensiva, buona costruzione di gioco ma quando poi si tratta di concludere manca il colpo vincente; un po' per mancanze individuali (terzini poco propensi al cross, attaccanti a volte troppo egoisti a volte troppo poco), un po' per movimenti forse ancora troppo macchinosi e con una circolazione di palla da velocizzare.
In ogni caso, considerando da dove si era partiti la situazione è più che positiva.

venerdì 4 marzo 2016

Le pagelle di Palermo - Bologna

Mirante 6: quasi mai impegnato, anche se comunque dimostra sicurezza
Mbaye 6: non commette errori, anche se in fase offensiva si vede poco
Gastaldello 6: qualche sbavatura, ma partita sufficiente
Maietta 6,5: risulta il migliore in difesa
Masina 6: non al meglio, fa il suo
Donsah 6,5:  tra i più attivi sia in copertura che in fase offensiva
Diawara 6: meno lucido del solito
Taider 5,5: poco propositivo, la palla se passa da lui si ferma sempre
Floccari 5,5: si vede poco, non trova la giusta posizione
Giaccherini 6,5: non la miglior partita anche se sempre il più attivo in attacco
Destro 6: tanti errori anche se comunque ci prova

Constant 5,5: un paio di errori pericolosi
Brienza 5,5: non si nota la presenza
Brighi sv

Donadoni 6: non riesce a dare la giusta convinzione alla squadra

Squadra 6

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Taider

PALERMO - BOLOGNA 0 - 0

Partita difficile quella dei rossoblu nell'anticipo domenicale: Palermo alla ricerca disperata di punti, stadio difficile e clima non ottimale, con il vento  che rende complicato il movimento della palla.
La partita risulta decisamente bruttina, con i locali che tentano di attaccare con la paura di perdere e il Bologna che pare non averne la cattiveria giusta. Molti errori da entrambe le parti, ma gli attaccanti rossoblu non passano la miglior giornata, con Destro che sbraita per avere il giusto passaggio ma quando lo ha sbaglia (in un caso il giovane portiere si supera).
Poche emozioni, alla fine un pareggio che muove la classifica ad entrambe e forse il rimorso di aver potuto fare di più.

giovedì 25 febbraio 2016

Le pagelle di Bologna - Juventus

Mirante 6,5: al ritorno non si distrae, poche occasioni ma una determinante
Mbaye 6,5: in una partita difficile non commette (gravi) errori, voto alla crescita
Gastaldello 6,5: gioca più di esperienza che movimento, ma buona gara
Maietta 7: dinamico e preciso, lotta con gli avversari anche sulla velocità
Masina 6: meno brillante del solito
Donsah 6,5:  gioca più in contenimento bloccando l'avversario di turno
Diawara 7: contenimento e costruzione, gioca con lucidità
Taider 6: partita di sofferenza in continuo recupero
Rizzo 5,5: non riesce a spingere in fascia e spesso in affanno in recupero
Giaccherini 6: non la miglior partita ma sempre pressato dagli avversari
Destro 6: un solo tiro, anche se prova ad alzare la squadra

Mounier 6: qualche buono spunto
Brienza 6: pochi minuti ma si fa vedere
Constant 6: entra a freddo ma non sbaglia

Donadoni 7: squadra ben messa in campo, cambi interessanti

Squadra 6,5

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Rizzo

BOLOGNA - JUVENTUS 0 - 0

I rossoblu, dopo ottime prove, arrivano alla sfida contro i bianconeri, partita molto sentita a Bologna che vede il Dall'Ara praticamente esaurito. Gli uomini di Donadoni affrontano la gare senza remore, sfidando la Juventus e tenedole testa per tutta la gara. I bianconeri partono molto forte per cercare di chiudere il match, ma le azioni si scontrano contro una buona disposizione del Bologna, pronto a bloccare il gioco avversario e ripartire. Le occasioni sono poche: un colpo di testa di Evra decisamente fuori, un tiro di Destro parato e conseguente ribattuta di Donsah fuori. Il secondo tempo non cambia registro, Donadoni dimostra di non tremare e imposta i cambi per cercare di vincere.
Alla fine un pareggio che interrompe la serie di vittorie bianconere, ma soprattutto dimostra che il Bologna può giocarsela alla pari con tutti.

martedì 16 febbraio 2016

Le pagelle di Udinese - Bologna

Da Costa 7: salva il risultato in un paio di occasioni, in particolare una strepitosa parata su Thereau
Mbaye 5,5: torna il giocatore che conosciamo, impreciso e poco lucido
Gastaldello 6: non sbaglia ma non brilla particolarmente
Maietta 6,5: a dispetto dei problemi fisici, tra i più attivi
Morleo 6,5: schierato "a sorpresa", ottima gara sia in copertura che in attacco
Donsah 6,5:  molto bene nel primo tempo, cala nel secondo
Diawara 6,5: attento e preciso, non sbaglia nulla
Taider 6,5: non eccezionale ma utile alla squadra, specialmente nel finale
Mounier 6: dinamico ma spesso troppo involuto
Giaccherini 6,5: anche se non la migliore partita è sempre l'uomo da seguire
Destro 6,5: gioca a corrente alternata, ma il gol è determinante

Floccari 6: sposta l'asse della squadra
Rizzo 6: può fare meglio
Brighi sv

Donadoni 6,5: la squadra lo segue, decide il ritmo inserendo Floccari

Squadra 6,5

Il migliore: Da Costa
Il peggiore: Mbaye

UDINESE - BOLOGNA 0 - 1

Dopo il buon pareggio con la Fiorentina, il Bologna si trova di fronte la difficile trasferta di Udinese, che storicamente non ha mai dato soddisfazioni. I bianconeri locali hanno bisogno di punti, mentre la squadra di Donadoni deve trovare il ritmo giusto per mantenere una classifica tranquilla. 
Le due squadre si fronteggiano con lo scopo di vincere, l'Udinese manovra di più, mentre il Bologna cerca il colpo di rimessa: qualche occasione per lato nel primo tempo lasciano il risultato sullo 0 a 0.
La ripresa si muove sullo stesso copione, ma quando ormai il pareggio sembra definitivo, è lo spunto di Destro che decide l'incontro. L'Udinese tenta il recupero ma l'imprecisione dei suoi attaccanti risulta determinante.
Alla fine una vittoria forse inaspettata che rinsalda la classifica e rilancia il Bologna nella scia dei posti che contano.

giovedì 11 febbraio 2016

Le pagelle di Bologna - Fiorentina

Da Costa 6: poco impegnato, sicuro come sempre
Mbaye 6,5: sotto la lente non si scompone e gioca bene
Gastaldello 6: partita sufficiente, qualche sbavatura
Maietta 6,5: tanto impegno, non sbaglia nulla
Masina 6: gioca febbricitante, fa il suo
Donsah 6,5:  determinante, migliore in campo
Diawara 6: anche lui non al meglio, cal nel finale
Taider 6: tanto movimento ma spesso impreciso
Mounier 5,5: poco lucido
Giaccherini 6,5: primo tempo opaco, comunque trova il gol
Destro 5: avulso dalla manovra, poco propositivo, spesso fuori posizione

Floccari 6: senza strafare da il suo contributo
Constant 6: dimostra un buon dinamismo
Brienza sv

Donadoni 6: imposta bene la squadra considerando gli infortuni, deve però ancora dare l'impronta giusta per sfruttare la superiorità

Squadra 6

Il migliore: Donsah
Il peggiore: Destro

BOLOGNA - FIORENTINA 1 - 1

Dopo la sconfitta di Frosinone, i rossoblu sono chiamati al complicato incontro contro la Fiorentina lanciata verso i piani alti della classifica, anche con il problema di una difesa completamente rimaneggiata. Donadoni mantiene il suo modulo ma deve ricostruire la linea difensiva inserendo Mbaye e utilizzando Maietta e Masina non al meglio.
La partita vede la Fiorentina a fare gioco e i nostri a ripartire, ma senza mai grossi pericoli da entrambe le parte, anche per la scarsa voglia degli attaccanti (in special modo Destro). 
Nel secondo tempo la svolta arriva con l'espulsione di Mati (decisamente ingenuo): i rossoblu si distraggono e permettono il vantaggio della Fiorentina. Ma il Bologna non si perde d'animo e riesce a trovare il pareggio con una buona combinazione Donsah Giaccherini. Il finale è tutto per i rossoblu che, con l'uomo in più, riescono a pressare gli avversari senza però avere la luciidtà di trovare la rete.
Alla fine un buon punto contro un'avversaria di spessore, classifica consolidata e buoni spunti sul campo.

venerdì 5 febbraio 2016

Le pagelle di Frosinone - Bologna

Mirante 6,5: due buone parate e una sbavatura, aveva anche quasi parato il rigore
Rossettini 5: posizionato centrale è come una invasione di cavallette, troppi errori
Oikonomu 5,5: cerca di mettere pezze, ingenuo sulle ammonizioni
Ferrari 6: parte malissimo, poi si riprende dimostrando testa, impreciso nelle conclusioni
Morleo 6: fa il suo senza errori
Brighi 5,5:  molto movimento, poca copertura, spesso impreciso
Diawara 6,5: cerca di mettere ordine al gioco e pressare gli avversari
Taider 4,5: partita pessima, lento e impreciso, la palla persa vale mezzo punto in meno
Mounier 6: deve occuparsi più di difendere che attaccare
Rizzo 6: tra i pochi a cercare azioni offensive
Floccari 6,5: tiene palla, alza la squadra, forse troppo lontano dalla porta

Giaccherini 6: pochi minuti ma sempre efficace
Mbaye 5: sembra piombato in campo per caso, senza sapere cosa fare e dove andare
Brienza sv

Donadoni 5,5: il turnover era giusto, le riserve che ha a disposizione sono quelle e ci poteva fare poco, ma capire che doveva togliere Taider nella ripresa è una pecca che costa la partita

Squadra 5,5

Il migliore: Floccari
Il peggiore: Taider

FROSINONE - BOLOGNA 1 - 0

Dopo due buone vittorie il Bologna si trova, nell'orribile turno infrasettimanale alle 18.30, sul campo di un Frosinone alla ricerca disperata di punti salvezza. Considerando le tre partite in pochi giorni, Donadoni opta (giustamente) per un turnover atto a salvaguardare i migliori; la lodevole iniziativa però dimostrerà che il Bologna ha solo un numero contato di titolari, le riserve non sono decisamente all'altezza. La partita, come previsto, si rivela brutta e complicata, complice un Frosinone molto ruvido e un arbitro molto parziale (nonchè incompetente, considerando evidenti errori). Quando il pareggio sembrava il risultato pù ovvio, una palla persa malamente da Taider (il peggior in campo) costringe Oikonomu all'ingenuità del tocco di mano e conseguente espulsione. Rimasti in 10 e senza il miglior difensore, si poteva poco: la differenza poi è tutta nelle mani della terna arbitrale che fischio un rigore su un'azione con due uomini in giallo in evidente fuorigioco. Per inciso, le partite non si perdono per l'arbitro (si poteva segnare prima e stare tranquilli), ma spesso e volentieri sono "rovinate" da decisioni errate, in generale senza riferirmi al Bologna, a dimostrazione che la categoria ha bisogno di decisi miglioramenti e magari aiuti (la moviola in campo?).
Alla fine arriva dunque una sconfitta che non muove la classifica nè le prospettive (in ogni caso a tratti non si è visto un brutto Bologna).

martedì 2 febbraio 2016

Le pagelle di Bologna - Sampdoria

Mirante 6: per un tempo non tocca palla, poi prende due gol ma con poche colpe
Rossettini 5,5: perde spesso uomo e posizione
Oikonomu 7: praticamente regge la difesa da solo
Gastaldello 5: in odore di nostalgia regala palle agli ex compagni
Masina 6: partita sostanzialmente sufficiente, ma non memorabile
Donsah 7:  finchè regge il migliore in campo
Diawara 6,5: ottimo nel primo tempo, cala vistosamente nel secondo
Taider 5,5: poco lucido nei momenti importanti
Mounier 6,5: non sempre in partita, ma trova il gol del vantaggio
Giaccherini 6,5: non la migliore partita ma sempre pericoloso
Destro 7: trova palo, gol annullato e rigore, determinante

 Rizzo 6: ritorna dopo l'infortunio, sufficiente
Floccari 6: fa il suo senza errori
Brighi sv

Donadoni 6,5: imposta la squadra come deve, poi riesce a mettere pezza al calare dei suoi

Squadra 6,5

Il migliore: Donsah
Il peggiore: Gastaldello

BOLOGNA - SAMPDORIA 3 - 2

Incontro a rischio per i rossoblu conro una Sampdoria in piena crisi di risultati e alla ricerca di punti salvezza, mentre il Bologna può un'altra volta prendere la strada della sicurezza. Donadoni schiera il modulo ormai tipico con due mezzepunte rapide dietro a destro e un robusto centrocampo. 
Il Bologna domina il primo tempo trovando un aplo con Destro, il gol del vantaggio con l'incursione di Mounier, il raddoppio con Donsah e un gol annullato a Destro.
Nel secondo tempo però, ancora una volta i nostri accusano un cedimento sia fisico ma soprattutto psicologico, rimettendo in partita gli avversari che trovano il gol e poi il pareggio (anche ringraziando l'ex Gastaldello che forse aveva nostalgia del mare). Quando sembrava l'ennesimo pareggio e vittoria gettata, i notri hanno avuto il merito di un ultimo sussulto che porta al rigore e al vantaggio finale con Destro. Vittoria fondamentale sia per la classifica sia per il morale.
Ultimo appunto per le polemiche (anche esagerate) sul rigore, con una domandada rivolgere agli amici sampdoriani: ma quando hanno annullato il gol di Destro nel primo tempo per tocco di mano andava bene?

martedì 26 gennaio 2016

Le pagelle di Sassuolo - Bologna

Mirante 6: quasi mai impegnato
Rossettini 6: fatica a contenere e spesso sbaglia posizione, ma non commette grandi errori
Oikonomu 6,5: blinda la difesa
Gastaldello 6,5: gioca di esperienza, senza errori
Morleo 6,5: torna dopo lunga pausa, si dimostra subito in partita sia in attacco che in copertura
Donsah 6,5:  non ha i 90' ma buona partita
Diawara 7: copertura e regia, ottima gara
Taider 6,5: buona gara, qualche pecca nelle conclusioni
Mounier 6: tanto movimento ma poca sostanza, uomo meno positivo della squadra
Giaccherini 7: gol capolavoro, sempre il più pericoloso
Destro 6,5: costruisce tanto, non ha fortuna

Ferrari 6: gioca in un ruolo non suo ma non sbaglia
Floccari 6,5: gioca con intelligenza e trova il gol
Brighi 6: pochi minuti ma ben spesi

Donadoni 6,5: imposta bene la squadra

Squadra 6,5

Il migliore: Giaccherini
Il peggiore: Mounier

SASSUOLO - BOLOGNA 0 - 2

Dopo il discusso pareggio interno contro la Lazio, il cammino dei rossoblu incontra i cugini del Sassuolo sul Mapei di Reggio. La classifica non dovrebbe dare scampo al Bologna, con i cugini neroverdi alla ricerca di un posto tra le prime, ma l'approccio alla partita inverte subito la tendenza. Il Bologna di Donadoni, pur restio alla manovra, sembra più concentrato e propositivo, mentre il Sassuolo fatica a superare il centrocampo. Nel primo tempo le occasioni più importanti sono rossoblu e solo la grande giornata di Consigli evita il gol. Il secondo tempo non varia, con il Sassuolo che tenta di attaccare senza creare pericoli e i nostri a lavorare di rimessa: in una ripartenza è il "solito" Giaccherini ad inventare il gol del vantaggio, ennesima perla di stagione. Dopo il gol il Sassuolo ha una sola occasione ma è Floccari a chiudere i conti in coclusione di partita.
Una vittoria importante e meritata, un buon Bologna che si dimostra per una volta concentrato e non regala nulla agli avversari; la strada è quella giusta.

martedì 19 gennaio 2016

Le pagelle di Bologna - Lazio

Mirante 6: può poco o nulla sui gol, per il resto mai impegnato
Rossettini 5: fatica ma senza errori in fascia, posizionato centrale due errori che costano il risultato
Oikonomu 6,5: ultimo baluardo di difesa, sempre efficace
Gastaldello 6,5: nonostante un "tentativo" di autogol, il migliore in difesa finchè ha resistito
Masina 5: bene in fase offensiva, molto male in difesa, troppo ingenuo su Klose
Brighi 5,5:  fatica in copertura, impreciso
Diawara 6,5: ottimo nel primo tempo, cala un po' nella ripresa
Taider 6: qualche errore di troppo, ma nel complesso sufficiente
Mounier 6: molto movimento anche se alla fine deve fare il terzino più che l'attaccante
Giaccherini 6,5: sempre l'uomo più pericoloso, punizione capolavoro
Destro 6: ancora un po' fuori dal gioco, bene sul gol ma poi scompare

Ferrari 5,5: caotico
Zuniga 6: per mancare dai campi da mesi non fa male
Floccari sv

Donadoni 6: deve trovare il modo di non fare calare la squadra

Squadra 6

Il migliore: Giaccherini
Il peggiore: Rossettini

BOLOGNA - LAZIO 2 - 2

La prima partita del girone di ritorno vede i rossoblu impegnati contro la Lazio dell'ex Pioli. Donadoni schiera la squadra con un 433 molto offensivo e il risultato paga con un primo tempo dove il Bologna schiaccia gli ospiti portandosi sul 2 a 0 con una punizione capolavoro di Giaccherini e un gol di rapina di Destro, che sfrutta un rimpallo in area; a sottolineare la superiorità anche due conclusioni di Brighi che potevano essere sfruttate meglio. Il secondo tempo però vede la Lazio tornare decisamente in partita e trovare prima un rigore generosamente concesso dall'arbitro (con espulsione di Masina) e poi il pareggio. Alla fine il risultato può anche starci ma dobbiamo aprire una parentesi sull'arbitraggio: dall'inizio del secondo tempo è parso evidente il cambio della direzione arbitrale con occhio più che favorevole agli ospiti, falli misteriosamente non visti, cartellini evitati; poi il rigore ci può anche stare (sarebbe comunque piaciuto vederlo al contrario, ma basta ricordarsi della partita contro l'Empoli dove la medesima azione per l'arbitro era regolare), l'espulsione un po' forzata, ma la diversità di giudizio è stata evidente (fallo non fischiato sull'azione del pareggio, un paio di gialli non dati che avrebbero tolto l'uomo anche alla Lazio).
Chiusa la parentesi, bisogna comunque sottolineare che se il Bologna vuole fare un salto di qualità deve necessariamente evitare gli ormai troppi cali del secondo tempo, avere una maggiore cattiveria agonistica e più attenzione nella fase difensiva.

lunedì 11 gennaio 2016

Le pagelle di Bologna - Chievo

Mirante 6: poco impegnato, attento quando deve, incolpevole sul gol
Rossettini 6,5: tra i migliori, poco elegante ma efficace
Oikonomu 5,5: sbaglia a perdere l'uomo nell'azione del gol, un errore che pesa
Gastaldello 5,5: troppo svagato per un uomo di esperienza
Masina 5,5: tenta di attaccare, ma è in giornata opaca
Brighi 5,5:  poco e male
Pulgar 5,5: fatica a trovare la posizione, lento
Taider 6: tra i pochi a cercare azioni offensive
Mbaye 5: caotico
Giaccherini 6,5: l'uomo pù pericoloso, fa quello che può ma gioca da solo
Destro 5: lo sguardo perso nel vuoto prima di tirare il rigore spiega tutto

Falco 5: regala un uomo al Chievo
Acquafresca 5,5: pochi minuti ma come al solito riesce a non toccare palla
Ferrari sv

Donadoni 6: l'impostazione iniziale non era malvagia, poi gli mancano uomini di qualità

Squadra 5,5

Il migliore: Giaccherini
Il peggiore: Falco

BOLOGNA - CHIEVO 0 - 1

L'ultima di campionato vede una "classica" delle brutte sfide: l'incontro contro il Chievo sempre più spesso associato al pareggio senz'anima. Invece il Bologna riesce a gettare al vento una partita alla sua portata, nonstante la difficoltà di fare gioco contro avversari ben disposti in campo.
La partita non è stata bella, e solo una giocata del singolo poteva cambiarne il verso: l'occasione l'aveva creata Giaccherini, trovando un rigore, tirato poi malissimo da un Destro del tutto avulso dal gioco. Poco altro sul fronte rossoblu, mentre il Chievo riesce a concretizzare la sua (unica) occasione con Pepe. 
Brutta sconfitta, che ancora una volta dimostra la differenza tra giocatori di livello e giocatori di numero (e pare più che evidente che alcune scelte di Donadoni siano state per evidenziare una rosa non all'altezza). Troppi errori individuali e poca cattivieria agonistica hanno fatto la differenza.
La sconfitta, poi, non è un dramma ma per arrivare ad una salvezza tranquilla urgono dei rinforzi di livello.

venerdì 8 gennaio 2016

Le pagelle di Milan - Bologna

Mirante 7,5: parate miracolose e attenzione massima
Rossettini 6: fatica nel contenimento in fascia
Gastaldello 7: blinda la difesa
Maietta 6,5: finché è in campo non sbaglia nulla
Masina 6: meno brillante del solito
Brighi 5,5: poco convinto
Diawara 5,5: qualche errore di troppo in impostazione
Taider 6,5: male nel primo tempo si riscatta con una ottima ripresa
Mounier 6,5: qualche giocata, poco efficace ma l'assist è fondamentale
Destro 6: qualche flash, può fare di più 
Giaccherini 7: il più pericoloso, gol da ricordare
Oikonomu 5,5: entra a freddo e commette due gravi errori, si riprende ma sottotono
Ferrari 6,5: prova intensa
Pulgar 6: pochi minuti ma bene

Donadoni 7: imposta bene la squadra dandole la giusta mentalità 
Voto squadra 6,5

venerdì 1 gennaio 2016

Le pagelle di Bologna - Empoli

Mirante 6,5: salvataggio fondamentale a inizio gara, poi può poco sui gol
Rossettini 5: serata da dimenticare, si dimentica l'uomo nei primi due gol, impreciso
Oikonomu 5,5: anche per lui tanti errori, perde l'uomo spesso
Gastaldello 5,5: forse il meno peggio ma tre gol sono pesanti
Masina 6: non perfetto in fase difensiva, bene in attacco
Brienza 6,5:  finchè regge il fiato è l'uomo più pericoloso
Crisetig 5: lento di passo e di passaggio, si capisce perchè accantonato
Taider 6: tra i pochi a provarci nel secondo tempo, ma spesso frettoloso
Mounier 6: tanto movimento ma poca precisione
Donsah 5,5: impreciso e poco in partita
Destro 6: trova un ottimo gol, ma poi sparisce

Falco 5,5: incide poco
Mancosu 5,5: mai in partita
Pulgar sv

Donadoni 5,5: non riesce a leggere la gara, gli uomini peraltro non lo aiutano

Squadra5,5

Il migliore: Brienza
Il peggiore: Rossettini

Bologna - Empoli 2 - 3

L'ultima partita dell'anno si conclude con una sconfitta casalinga, forse tra le meno traumatiche: sia per come è arrivata (partita combattiva e soliti errori arbitrali), sia perchè arrivata contro una squadra decisamente superiore e ben messa in campo.
Passato ormai troppo tempo per riprendere la cronaca della partita, consideriamo in archivio questo anno tra lati e bassi e andiamo a concentrarci sull'inizio del prossimo.
Il tema corrente è diventato (ancora una volta) il calciomercato, con la solita girandola di nomi più o meno illustri accostati al Bologna. Che ci sia bisogno di rinforzi è indubbio, ma sarà anche opportuno non esagerare solo per il gusto della notizia. L'andamento del mercato ci farà capire come la società ha inquadrato la squadra: l'arrivo di un Floccari sarà indice della lotta per la salvezza, qualche nome più pesante può voler dire traguardi più ambiziosi già da quest'anno.