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mercoledì 28 settembre 2016

Le pagelle di Inter - Bologna

Da Costa 6,5: psul gol forse poteva posizionarsi meglio, poi recupera con due grandi parate
Krafth 5,5: ritorno non felice, appare disorientato perdendo spesso l'avversario, dorme sul gol
Gastaldello 6: gioca di esperienza, anche se a volte fatica
Maietta 7: regge da solo la difesa, sempre posizionato nel punto corretto
Torosidis 5: svagato e mal posizionato, quando torna sulla sua fascia non migliorano le cose
Nagy 6: fatica contro la fisicità del centrocampo nerazzurro, ma non sbaglia

Dzemaili 6,5: dona consistenza al centrocampo, non disdegnando incursioni offensive
Taider 6,5: fatica nelle retrovie, suo il lancio per l'azione del gol
Verdi 6,5: non fa tanto ma sempre tra i più pericolosi
Krejci 5,5: un po' in ombra rispetto alle precedenti uscite
Destro 6,5: gol importante, più in gioco che in passato

Pulgar 6,5: entra in partita con personalità e attenzione
Oikonomu 5,5: poco attento in diverse occasioni

Masina sv

Donadoni 6,5: la squadra è migliorata nel gioco e nell'intesa, finora buon lavoro, forse l'insistenza con Torosidis può essere rivista

Squadra 6,5

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Torosidis

Inter - Bologna 1 - 1

Dopo la buona prova in casa con la Sampdoria, il Bologna era chiamato a sfatare il tabù della trasferta nella difficile uscita a San Siro, contro i nerazzurri in pieno recupero dopo un inizio poco felice. Donadoni conferma il 433 classico, ed il Bologna sembra subito calato meglio in partita rispetto ai padroni di casa; l'Inter fa la partita ma i rossoblu trovano nelle ripartenze le armi migliori, andando in vantaggio con una sgroppata di Verdi che libera Destro davanti al portiere.
Il ritorno dell'Inter è intenso ma non devastante e il pareggio arriva solo su un gran tiro di Perisic lasciato solo da un dormiente Krafth (azione peraltro partita da un fallo inesistente).
Il resto della gara non cambia registro con l'Inter che attacca e il Bologna che riparte: pochi pericoli consistenti da entrambe le parti e alla fine un gisuto pareggio.
Primo punto in trasferta contro una "grande", ma soprattutto il giusto approccio alla partita e una buona tecnica.

sabato 24 settembre 2016

Le pagelle di Bologna - Sampdoria

Da Costa 6: poco impegnato, rischia il gol su punizione come contro il Cagliari
Torosidis 6: inizio disastroso, poi con impegno ed esperienza riesce a coprire la fascia
Gastaldello 6,5:un brutto errore, ma partita più che sufficiente
Maietta 6,5:da peso e sostanza alla difesa, per ora imprescindibile
Masina 5,5: tanta confusione, ancora lontano dai suoi livelli
Nagy 6: partita discreta ma spesso involuto

Dzemaili 7: fa la differenza a centrocampo, sia in copertura che nelle ripartenze
Taider 6: lavora in copertura, spesso però timido
Verdi 7: tra i più propositivi, solo il gol vale il voto
Krejci 7: spezza la difesa avversaria, i pericoli partono da lui
Destro 6,5: riprende contatto con la squadra, ottimo gol

Morleo 6:fa il suo senza errori
Pulgar 6: gara attenta

Di Francesco 5,5: espulsione evitabile

Donadoni 6,5: mette in campo una squadra compatta, ha l'occhio giusto nelle sostituzioni

Squadra 6,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Masina

Bologna - Sampdoria 2 - 0

Nel turno infrasettimanale i rossoblu tornano al Dall'Ara ad affrontare la Sampdoria, squadra che ha iniziato bene il campionato nonostante alcune gare sfortunate. L'inizio è tutto per i blucerchiati che mantengono un alto possesso di palla senza però essere pericolosi per Da Costa. Mano a mano il Bologna però riprende il gioco, trovando il vantaggio con un capolavoro di Verdi. Il secondo tempo non cambia di molto ed i nostri raddoppiano con Destro imbeccato dal "solito" Krajce.
Gli ospiti non riesco a reagire e, rimasti in dieci per l'espulsione di Barreto, trovano solo una traversa alla fine su punizione. Rimane il tempo per vedere una inutile entrata di Di Francesco che gli costa il rosso.
Vittoria importante contro una diretta avversaria e buona crescita dei nuovi arrivati, su tutti Verdi, Krejci e Dzemaili, che hanni fatto la differenza.

sabato 17 settembre 2016

Le pagelle di Napoli - Bologna

Da Costa 5: benino nel primo tempo, gravi colpe sui gol di Milik
Krafth 5: perde regolarmente l'uomo, non si porta mai in attacco ed è ingenuo sull'espulsione
Gastaldello 5,5: fatica a contenere gli avversari, con Milik perde ogni duello
Oikonomu 5,5: il meno peggio della difesa, ma perde come gli altri posizione e avversari
Torosidis 5: a so vantaggio il fatto di giocare sulla fascia non di competenza, a svantaggio il resto
Nagy 5: tanto movimento, ma poca lucidità

Dzemaili 6: unico che cerca di tenere posizione e controllo
Taider 5,5: primo tempo da dimenticare, nel secondo qualche sprazzi ma non basta
Verdi 6,5: tra i pochi pericolosi, il gol vale mezzo punto
Krejci 6: i pochi problemi creati al Napoli passano da lui
Di Francesco 5: del tutto avulso dal gioco

Donsah 5,5: del tutto fuori condizione
Rizzo 5,5: una buona azione sprecata e poco altro
Masina sv

Donadoni 5,5: può poco, insufficienza solo per la scelta di Torosidis in fascia sinistra

Squadra 5,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Torosidis

Napoli - Bologna 3 - 1

L'anticipo di ieri vedeva i rossoblu impegnati sul difficile campo del Napoli, squadra costruita per battersi in Europa e quindi con un organico decisamente superiore al nostro. La sconfitta pare probabile, e per un tempo anche i ragazzi di Donadoni la pensano così. Il Napoli fa poco ma abbastanza e trova subito il gol, grazie al solito buco difensivo (questa volta di un inguardabile Torosidis), poi cerca di addormentare la partita. Nel scondo tempo però il Bologna ha un improvviso risveglio, prende in mano il gioco e trova il pareggio con un tiro da distanza siderale di Verdi (che pare abbia la capacità di addormentare i portieri). Ma la differenza poco a poco riviene a galla: la nostra difesa si muove male e lentamente e loro hanno un attaccante come Milik.
Risultato corretto per i valori visti in campo, comunque partita dignitosa dei nostri. Segnaliamo la prodezza arbitrale che non vede un fallo su Dzemaili al limite dell'area, ma subito dopo è prontissimo ad espellere Krafth per una spallata: al Napoli non servivano i favori di Doveri per vincere, ma lui ha deciso che doveva far vedere che comunque sarebbe stato pronto.

martedì 13 settembre 2016

Le pagelle di Bologna - Cagliari

Da Costa 6: non particolarmente impegnato, sulla punizione poteva fare meglio
Krafth 6,5: fa il suo senza errori, propositivo in attacco
Gastaldello 6: poco impegno ma sempre attento
Oikonomu 6: doveva riscattarsi, partita attenta anche se nel finale un paio di disattenzioni potevano costare caro
Masina 5,5: poco lucido, deve ancora entrare in condizione
Nagy 6: lavora più in copertura ma non sbaglia

Dzemaili 6,5: determinante per intensità e posizione
Taider 6,5: qualche imprecisione ma regge con intensità il centrocampo
Verdi 6,5: può e fa la differenza
Krejci 6,5: inzio timido, poi migliora, corre per 90'
Destro 5,5: altra partita da dimenticare, deve entrare in forma al più presto

Di Francesco 6,5: in pochi minuti riesce a fare quello che manca al centroavanti da ore
Torosidis 5,5: pochi minuti, ma per esperienza avrebbe dovuto evitare un paio di errori
Viviani sv

Donadoni 6,5: ritorna alla formazione "tipo", imposta bene squadra e cambi

Squadra 6,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Masina

Bologna - Cagliari 2 - 1

Dopo la sosta i rossoblu erano chiamati a dimenticare e far dimenticare la brutta sconfitta di Torino e l'arrivo della neopromossa Cagliari poteva essere l'incontro ottimale. Il Bologna però ha spesso mancato queste occasioni e di conseguenza la tensione tra la tifoseria era abbastanza alta.
Gli uomini di Donadoni, tornato ad una formazione classicamente offensiva, però hanno dimostrato di aver recuperato mentalmente e di poter fare la partita. Il vantaggio arriva su punizione di Verdi, mal interpretata dal portiere avversario, ma la svolta arriva con una spericolata uscita di Storari che lascia il Cagliari in 10. I nostri possono contenere e trovare il secondo gol con una grande giocata di Krejci e l'ottimo inserimento di Di Francesco.
Finale un po' in affanno per il gol degli ospiti, generosamente aiutati da Da Costa.
Alla fine una vittoria meritata e cercata, che regala punti e tranquillità.

domenica 4 settembre 2016

Le pagelle di Torino - Bologna

Mirante 6: l'inizio non è dei migliori e sui primi gol poteva fare di più, poi si riprende su standard adeguati
Krafth 5: forse il meno peggio della difesa, ma non ha l'esperienza per reggere il crollo
Gastaldello 5: fa poco e lo fa male, deve essere il leader
Oikonomu 4: la peggior prestazion in rossoblu, sbagia tutto e malamente
Masina 5: caotico e spesso fuori posizione
Pulgar 5: l'inizio era buono poi nel finale degenera

Dzemaili 5,5: non brilla, ma finchè è in campo il centrocampo regge
Taider 6: molto movimento, trova il gol, unico da salvare
Verdi 5: si vede poco, avrebbe anche i numeri ma commette molti errori
Rizzo 5: poco attivo in fase offensiva, manca in copertura, errore fondamentale
Destro 5: ompletamente avulso dalla squadra, unica occasione buttata via

Nagy 5,5: entra ormai a giochi fatti, non demerita più di altri
Krajce 5: mai in partita
Di Francesco sv

Donadoni 5: una sconfitta del genere mette in negativo anche il tecnico incapace di dare la giusta mentalità, inoltre il cambiamento della formazione non ha dato esiti positivi

Squadra 4,5

Il migliore: Taider
Il peggiore: Oikonomu

Torino - Bologna 5 - 1

La seconda uscita dei rossoblu si trasforma in meno di un tempo in una disfatta clamorosa, con una squadro allo sbando come non si vedeva da tempo.
Dopo un inizio discreto, il Bologna ha subito il gol con la solita disattenzione difensiva ma è riuscito a recuperare; però la serata prevedeva un Torino carico e motivato contro un gruppo spaesato di giocatori che hanno palesato limiti di squadra ed individuali. Il risultato penalizza forse eccessivamente i nostri ma ci può stare per quello visto nel secondo tempo.
La situazione però non è così drammatica: serate disgraziate ci possono essere, specialemte a inizio campionato; qualche potenzialità la si è intravista e il gruppo può solo migliorare, sempre che l'atteggiamento mentale alle partite sia diverso.
Nel frattempo si è chiuso il mercato ed il Bologna non sembra aver cambiato di molto faccia, forse un giocatore di peso, magari in attacco, avrebbe fatto comodo, ma giudicheremo sul campo.