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sabato 29 ottobre 2016

Le pagelle di Chievo - Bologna

Da Costa 7: pochi interveni ma tutti determinanti, specialmente nel finale
Torosidis 6: si vede poco ma fa il suo senza commettere errori
Gastaldello 5,5: al ritorno non brilla, troppi errori di posizione
Maietta 6: finchè regge il migliore, anche se deve fare il lavoro di altri
Masina 6,5: pochi errori in difesa e buona prova offensiva, in crescita
Nagy 6: sempre confusionario ma molto attivo

Dzemaili 6,5: come sempre è la sostanza del centrocampo, riesce meno a farsi vedere in attacco
Pulgar 6,5: prova di carattere e buon gol
Verdi 6,5: sempre il più pericoloso, anche se la maggior parte del tempo deve fare il terzino aggiunto
Krejici 6: fatica a trovare le azioni giuste anche se si propone molto
Mounier 5,5: tanta voglia di farsi vedere ma troppi errori

Sadiq 6: bene nell'azione del gol, poi fatica a supportare la squadra
Mbaye 5,5: al di là dell'autogol sfortunato, molte volte nella posizione sbagliata

Helander 6: fa il suo


Donadoni 6: cerca di ruotare la rosa senza grande successo, cambi forzati, ma gli errori in difesa iniziano ad essere troppi

Squadra 6

Il migliore: Da Costa
Il peggiore: Mbaye

CHIEVO - BOLOGNA 1 - 1

Continua la tradizione del pareggio sul campo del Chievo, dove i rossoblu hanno palesato i limiti e i pregi delle ultime partite. Nonostante la formazione non migliore, gli uomini di Donadoni hanno bloccato il gioco dei padroni di casa, propositivi ma non precisi e hanno scelto la strada delle ripartenze per mettere in difficoltà gli avversari. La partita è stata vivace nella prima mezzora per poi spegnersi un po', ma nel secondo tempo il Bologna ha saputo trovare il vantaggio con una buona azione impostata da Verdi e conclusa da Pulgar. Il Chievo ha iniziato a premere e come al solito è stata una disattenzione difensiva, su una ripartenza a causare il gol dei locali.
Nulla di nuovo, comrpeso il solito rigore negato (e sono tre in tre partite) e un fallo non fischiato sull'azione del gol del Chievo; non per lamenarci ma i punti regalati alle terne arbitrali iniziano a fare un campionato a se.

martedì 25 ottobre 2016

Le pagelle di Bologna - Sassuolo

Da Costa 6: poco impegnato, ma sull'azione del gol poteva fare meglio
Torosidis 6: partita tutto sommato sufficiente, anche se l'errore sotto porta grida vendetta
Helander 6: solo un errore ma determinante
Maietta 6: più lucido del compagno di reparto, ma l'errore lo commette anche lui
Masina 6,5: ha la forza di riabilitarsi dopo una settimana difficile, buona prova
Nagy 6: tanto movimento ma poca lucidità in costruzione

Dzemaili 6,5: con lui in campo il centrocampo ha sicuramente più peso
Taider 5,5: opaco rispetto al solito, tanti errori
Verdi 6,5: punizione capolavoro, poi finchè ha fiato gioca tutti i palloni
Krajce 6: buon rimto ma tanta imprecisione
Floccari 6,5: molto più attivo del solito, da ritmo al reparto

Pulgar 6: si inserisce bene nel gioco
Di Francesco sv

Sadiq sv

Donadoni 6,5: nonostante le defezioni mette in campo una squadra competitiva, gli errori dei singoli lo penalizzano

Squadra 6

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Taider

BOLOGNA - SASSUOLO 1 - 1

Nel derby emiliano il Bologna si presenta con le sue solite due facce: bello e propositivo in fase offensiva, debole e ingenuo in quella difensiva. L'incontro contro il Sassuolo ha visto i nostri prevalere sul piano del gioco e delle occasioni, ma ha anche dimostrato l'incapacità di concretizzare le molte occasioni avute, dando modo agli ospiti di trovare un insperato pareggio sulla dormita difensiva che da tempo caratterizza le partite dei rossoblu.
Da sottolineare la prova dei singoli, soprattutto di Verdi che ha trovato l'ennesima perla su punizione, che hanno comunque fatto una buona prova, anche se, come si diceva, non hanno trovato il giusto cinismo per chiudere la partita (specialmente Torosidis e Ktajce che hanno avuto due occasioni incredibili). Se poi aggiungiamo il solito arbitraggio del tutto discutibile, con un netto rigore non visto e altre aazioni del tutto discutibili, abbiamo la fotografia del periodo.
In ogni caso, la squadra muove la classifica ma soprattutto riesce a fare gioco e creare, il che è una buona speranza per il prossimo futuro.

mercoledì 19 ottobre 2016

Le pagelle di Lazio - Bologna

Da Costa 7: determinante in più di una occasione
Mbaye 6: parte male ma ha la forza di recuperare rimto e concentrazione durante la partita
Helander 6,5: poco elegante ma efficace, voto più alto per il gol
Maietta 6: meno lucido del solito ma doveva coprire magagne altrui
Masina 4,5: gara decisamente insufficiente, con l'aggravante di dieci minuti di follia a inizio secondo tempo e di una dormita nell'occasione del rigore
Nagy 6,5: gioca a tutto campo senza risparmiarsi

Donsah 6: ancora non in piena forma ma prova sufficiente
Taider 6: sempre tanto lavoro "oscuro", però quando ha palla fatica a fare gioco
Verdi 6,5: gli tocca fare il terzino per la maggior parte del tempo, ma lo fa bene
Di Francesco 5: impreciso e spesso fuori posizione
Floccari 6: anche lui ancora in via di recupero

Oikonomu 5: pochi minuti ma tanto danno
Pulgar 6: ruolo di copertura, non eccellente ma sufficiente

Sadiq 5: mai in partita, potrebbe risolvere tenendo palla ma mai lofa

Donadoni 6,5: riesce a costruire una squadra decente con le riserve, ma i giocatori non lo aiutano

Squadra 6

Il migliore: Da Costa
Il peggiore: Masina

LAZIO - BOLOGNA 1 - 1

I rossoblu dopo la brutta sconfitta interna contro il Genoa partono per l'Olimpico con una formazione fortemente rimaneggiata per defezioni per squalifiche e infortuni: la mancanza di uomini importanti (su tutti Destro e Dzemaili) non fa ben sperare, e a complicare i piani arriva l'infortunio dell'ultimo minuto a Krafth.
Nonostante tutto però il Bologna assume il giusto atteggiamento contro la Lazio, lasciando giocare i padroni di casa e ripartendo quando necessario: da una punizione di verdi arriva il gol del vantaggio con Helander. I nostri tendono a rinchiudersi lasciando alla squadra di casa la manovra, ma tra imprecisione e giornata di grazia di Da Costa, la Lazio non riesce a passare. Per il pareggio ci deve pensare, anora una volta, l'arbitro che dopo un recupero fiume, regala un rigore inesistente (condito da una dormita della difesa) ai padroni di casa: abbiamo visto la scena altre volte ma fa sempre rabbia. Il pareggio è comnque un buon risultato, ma bisogna essere più concentrati e cinici per strappare risultati importanti.

martedì 11 ottobre 2016

Le pagelle di Bologna - Genoa

Da Costa 6: manca nelle uscite su palla laterale, tra i pali non sbaglia
Krafth 5,5: fatica a contenere l'avversario, perde la posizione
Gastaldello 4: espulsione evitabile che condanna la squadra
Maietta 6,5: l'unico che cerca di coprire in difesa
Masina 5,5: meno peggio di altre gare, ma ancora insufficiente
Nagy 5,5: non riesce a dare geometria alla squadra

Dzemaili 6: tra i pochi che tentano qualche azione offensiva (e infatti viene espulso)
Taider 6: tanto lavoro di fatica, si vede poco
Verdi 6: cerca qualche giocata, ma più opaco del solito
Krejci 5,5: non trova mai la giocata giusta
Destro 5,5: ualche occasione ma sempre sprecata

Oikonomu 5: più in partita che in altre gare, ma l'errore di posizione costa il gol
Rizzo 5,5: mai in partita

Di Francesco sv

Donadoni 5,5: la squadra è calata, ma soprattutto deve rivedere le posizioni difensive

Squadra 5

Il migliore: Maietta
Il peggiore: Gastaldello

BOLOGNA - GENOA 0 - 1

Come troppo spesso ci ha abituato, il Bologna quando si trova sul punto di poter dare una svolta alla classifica fallisce sempre l'occasione. La scorsa partita era un'opportunità interessante contro un Genoa incompleto e un turno casalingo, ma rossoblu non sono riusciti mai ad entrare in partita lasciando da subito il gioco agli avversari. L'episodio determinante è stato poi l'espulsione di Gastaldello, con un errore imperdonabile ad un giocatore della sua esperienza: poi che si debba discutere di un arbitraggio protagonista e poco attento (come si fa a non vedere un portire che perde palla e la riprende fuori dall'area? sono in sei, ma le parole di Gastaldello le hanno sentite), come spesso accade è sempre determinante.
Fatto sta che i nostri non sono riusciti a recuperare il gioco ed hanno subito il gol in ripartenza con la solita difesa disposta malissimo.
Sconfitta dolorosa che deve fare riflettere sull'attenzione che va messa in campo, sulle posizioni da tenere e sugli episodi da evitare.