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martedì 12 dicembre 2017

Le pagelle di Milan - Bologna

Mirante 5,5: non ha particolari colpe sui gol ma è sempre poco reattivo, inguardabile nei rinvii
Torosidis 6: forse la miglior partita in rossoblu, macchiata dall'errore sul secondo gol del Milan
Gonzalez 5,5: manca spesso posizione e recupero, sul primo gol poteva fare di più
Helander 6: il meno peggio in difesa, poco elegante ma determinato
Masina 6: cerca faticosamente di ritrovare il gioco
Nagy 5,5: pur essendo tra i pochi a cercare l'nserimento, è sempre mal posizionato
Pulgar 6: non commette errori, ma troppo timido nel costruire
Donsah 5: tanti, troppi errori in costruzione non compensati da azioni di rilievo
Palacio 6: meno ispirato del solito anche se qualche giocata la regala
Verdi 6,5: più impegnato a difendere, trova però un gol importante
Destro 6,5: molto determinato, trova l'assist per il gol

Taider 6: ordinato

Okwonko 5,5: non entra mai in partita
Petkovic sv

 

Donadoni 5,5: non riesce a dare la giusta motivazione

Migliore in campo:Verdi
Peggiore in campo: Donsah

Voto squadra: 5,5

MILAN - BOLOGNA 2 - 1

I rossoblu continuano a non smentirsi e riescono a far risorgere l'ennesima squadra in crisi, regalando a Gattuso la prima vittoria. Il Milano si dimostra poca cosa e sarebbe l'occasione giusta per approfittarne, invece il Bologna si presenta a San Siro morbido e deciso a giocare di rimessa, pensando più al pareggio che a fare il colpaccio; atteggiamento che non ha mai dato risultati.
Squadra poco determinata e pressing basso permettono al Milan di impostare la partita, andando in vantaggio con il solito svarione difensivo. Il tempo di recuperare però c'è e i nostri trovano il pareggio con il gol di Verdi. Poi di nuovo l'apatia, quando sarebbe bastato insistere un po' per far cadere un Milan già traballante. Alla fine invece sono i padroni di casa a trovare il vantaggio, approfittando ancora una volta della difesa molto morbida.
Sconfitta abbastanza immeritata per i valori in campo, ma sostanzialmente giusta per l'approccio alla gara. E' necessario cambiare atteggiamento per poter fare la differenza.

martedì 5 dicembre 2017

Le pagelle di Bologna - Cagliari

Mirante 6: poco reattivo nelle uscite, salva il possibile raddoppio ospite
Mbaye 5,5: partita poco ispirata, perde spesso l'avversario
Maietta 5: il suo errore causa il gol, non butta via palla e si ferma a protestare
De Maio 5,5: bene di testa, pessimo di piede
Masina 6,5: partita di sostanza con attenzione in difesa e propositivo in attacco, suo l'assist
Poli 6: meno lucido del solito, sbaglia un gol a porta vuota
Pulgar 6,5: regge il centrocampo con attenzione
Donsah 5,5: come spesso accade alti e bassi, troppi errori in impostazione
Palacio 6,5: il gioco del Bologna passa sempre da lui
Verdi 6: parte bene, trova buoni spunti poi lentamente si spegne
Destro 6,5: a volte sparisce dall'azione, comunque trova il gol

Okwonko 6: non determinante ma prova sufficiente
Petkovic sv

 

Donadoni 6: il gioco è meno intenso e errori in difesa determinano il risultato, cambi forse tardivi

Migliore in campo:Masina
Peggiore in campo: Maietta

Voto squadra: 6

BOLOGNA - CAGLIARI 1 - 1

Nella partita dove si può iniziare a pensare a fare un campionato diverso, come troppo spesso accade il Bologna fallisce l'occasione. Contro un Cagliari ordinato ma complessivamente modesto, i rossoblu non vanno oltre un sofferto pareggio. Il solito svarione difensivo viene pagato subito caro e l'affannosa rincorsa al gol porta il pareggio solo nel finale, non lasciando altro tempo per cercare il vantaggio. C'è comunque da rimarcare come i giocatori non si siano lasciato prendere dallo sconforto e abbiano cercato il gol con veemenza.
Discorso a parte merita l'arbitraggio, decisamente censurabile, non tanto per avere la scusa ma per rimarcare l'inadeguatezza dell'attuale classe arbitrale: è impensabile vedere decisioni diverse su azioni uguali nella medesima partita (Destro ammonito per un mani a centrocampo, Verdi preso a gomitate senza neanche fallo; interventi sulla trequarti a fermare l'azione a volte fischiati con ammonizione a volte no). E' impensabile inoltre che due evidenti falli da rigore non siano stati sanzionati, neppure usando il famigerato VAR (intervenuto per un fallo analogo nella precedente gara con il Crotone); in partite equlibrate sono errori che fanno la differenza, bisognerebbe essere più attenti.

lunedì 27 novembre 2017

Le pagelle di Bologna - Sampdoria

Mirante 6,5: non parate memorabili ma finalmente una presenza attenta e reattiva
Mbaye 7,5: insuperabile in difesa, lucido in proposizione, trova anche il gol
Maietta 6,5: buttato in mischia alla fine dopo mesi, non perde la sua lucidità
De Maio 6,5: prova buona, sempre presente specie di testa
Torosidis 5,5: evitabile il primo giallo, inventato il secondo, fino ad allora non stava facendo male, doveva però avere più lungimiranza
Poli 6,5: corre tra copertura e inserimento per tutta la partita
Pulgar 6,5: trova la posizione davanti alla difesa, a volte un po' timido nell'impostazione
Donsah 6,5: come sempre alti e bassi in special modo nella costruzione, ma quando può strappare è devastante
Palacio 6,5: più gioco di supporto che di punta, in ogni caso imprescindibile
Verdi 6,5: trova gol e qualche giocata, può comunque fare meglio
Destro 6,5: altra prova di sacrificio, innesta l'azione del primo gol

Okwonko 7: entra e segna, ancora una volta
Masina 6: dopo le ultime prove, fa il suo senza errori
Taider 6: anche lui al rientro dopo tanto, non fa errori

 

Donadoni 7: ridisegna la difesa e trova la giusta chiave, indovina ancora una volta i cambi

Migliore in campo: Mbaye
Peggiore in campo: Torosidis

Voto squadra: 7

BOLOGNA - Sampdoria 3 - 0

Le premesse per una crisi profonda c'erano tutte: una serie di sconfitte, l'arrivo di una delle squadre più in forma, un arbitraggio molesto. Alla fine però il risultato è stato premiante, i rossoblu hanno fatto forse la miglior partita della stagione (dopo quella con l'Inter), domando la Sampdoria nel primo tempo, resistendo in dieci allo sciagurato errore dell'arbitro (ma una sorta di VAR postpartita per dare un voto all'arbitraggio no?) e trovando il colpo vincente con il "solito" Okwonko appena entrato.
Risultato incoraggiante che regala un temporaneo settimo posto in classifica, che da tempo non si vedeva. Soprattutto la squadra ha saputo soffrire con il suo reparto più debole (e ricostruito da zero) e ottimizzare le azioni offensive.

mercoledì 22 novembre 2017

Le pagelle di Verona - Bologna

Mirante 5: al rientro non dimostra grande affidabilità, uscite pericolose e pochissima reattività
Krafth 5: ormai non si capisce perchè sia ancora in campo
Helander 6: in una difesa che sbanda è forse l'unico che mantiene un minimo di lucidità
Gonzalez 5,5: poco attento ed impreciso
Masina 5: cerca la spinta ma dimentica del tutto la fase difensiva
Poli 6: sempre attivo tra recupero e inserimento
Pulgar 6: svolge bene il suo compito, forse qualche spunto in più sarebbe apprezzabile
Donsah 6,5: partita insufficiente, troppi errori negli appoggi ma il suo "strappo" decide la vittoria
Palacio 6,5: non punge come punta ma sempre mobile e propositivo
Verdi 5,5: partita opaca con qualche breve spunto
Destro 6,5: buona gara e finalmente trova il gol

Okwonko 6,5: gioca pochi minuti ma è determinante
Mbaye 6: partita senza errori
Falletti 5,5: in pochi minuti spreca due ottime occasioni

 

Donadoni 6: la squadra gioca male, la difesa è sempre posizionata male, ma i cambi gli danno ragione

Migliore in campo: Destro
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 6

VERONA - BOLOGNA 2 - 3

IL MEGLIO

Il risultato
Inutile girarci attorno, nonostante una brutta partita, tanti errori in fase difensiva, alla fine quello che conta è la vittoria, specialmente dopo la serie di sconfitte che avevano demoralizzato l'ambiente. Anche con alti e bassi da otto volante la classifica sorride ancora.
Okwonko
Il ragazzino gioca in primavera e segna, si ritaglia qualche sprazzo in prima squadra e segna. Le qualità ci sono, se non perde la testa può essere un ottimo prospetto.

IL PEGGIO

La difesa
Inguardabile, tatticamente spesso e volentieri mal messi, errori individuali e posizioni perse; quest'anno inoltre ci si mette anche il portiere.
Le fasce
Rientrerebbero nella difesa, ma si segnalano per bruttura calcistica da sole; se Masina vivie un momento di involuzione, non si capisce perchè ci si ostini a far giocare Krafth (anche in nazionale svedese hanno capito che quando si deve difendere è meglio lasciarlo in panchina).

lunedì 13 novembre 2017

Le pagelle di Bologna - Crotone

Da Costa 6: può poco sui gol
Krafth 5: ancora il peggiore in campo, regala un rigore del tutto evitabile
Helander 5,5: perde di vista la posizione, meno brillante del solito
Gonzalez 5,5: il meno peggio in difesa, poco reattivo sul terzo gol
Masina 5,5: cerca di spingere in modo abbastanza inutile, poco presente in difesa
Poli 6: regge il centrocampo finchè ha fiato, ma da solo può fare poco
Crisetig 5: posizionato sempre male, dovrebbe essere il regista ma non gestisce mai il gioco
Donsah 5,5: soliti alti e bassi, ma questi ultimi sono in numero maggiore
Di Francesco 6: fino all'infortunio si tiene nel vivo del gioco senza però incidere
Verdi 6,5: non bastano due gol su punizione, fa il massimo
Palacio 5,5: on riesce a trovare lo spunto vincente, opaco

Krejci 5: mai in partita
Falletti 5,5: poco incisivo
Destro 5,5: si vede ben poco, soprattutto si fa anticipare su un gol già fatto

 

Donadoni 5: partita buttata via, scelte discutibili poi cambi dettati dall'ansia di rincorrere il risultato; in peggioramento.

Migliore in campo: Verdi
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 5

venerdì 3 novembre 2017

Le pagelle di Roma - Bologna

Da Costa 6: sul gol non può nulla per il resto quasi mai impegnato
Krafth 5: ancora una volta l'uomo in meno sulla fascia, da dimenticare
Helander 6: ha il compito di annullare Dzeko e ci riesce
Gonzalez 6: dopo l'ultima partita poteva essere distratto ma gioca una partita positiva
Masina 6: non brillantissimo ma non fa errori, manca di poco il gol
Poli 6: il suo apporto a centrocampo si sente anche quando è un po' fuori dagli schemi di gioco
Nagy 5,5: meno lucido che in altre occasioni
Pulgar 6: fa il suo senza errori
Di Francesco 6,5: al cospetto del genitore trova buoni spunti, meno legato a posizioni difensive può trovare la giocata vincente
Verdi 5,5: non riesce ad entrare nel gioco della squadra
Petkovic 5,5: cerca di alzare la squadra, ma gioca sempre troppo lontano dalla porta

Donsah 6: sostanzialmente positivo
Falletti 5,5: poco incisivo
Destro sv

Donadoni 6: la squadra è più propositiva, va in svantaggio grazie ad un'invenzione di El Shaarawy, però non ha spunti offensivi

Migliore in campo: Di Francesco
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 5,5

venerdì 27 ottobre 2017

Le pagelle di Bologna - Lazio

Mirante 5: mal posizionato sul primo gol, uscita improponibile sul secondo, basterebbe ma ha l'attenuante di una difesa inutile davanti, poi qualche parata la regala.
Krafth 4: riesce a fare male tutto, dal posizionamento al contrasto, dal passaggio al cross, anche il suo portiere non ha fiducia in lui
Helander 5,5: tra i meno peggio della difesa, anche se si fa sempre anticipare sulle palle alte da gente alta la metà di lui
De Maio 5: nel primo tempo non ne prende una, poi piano piano recupera ma prestazione comunque negativa
Masina 5: manca troppo spesso la copertura, regala un rigore del tutto evitabile
Donsah 5: forse fuori condizione, ma partita del tutto dimenticabile
Crisetig 5,5: non grossi errori, ma per essere un regista troppo timido
Pulgar 6: tra i più lucidi, anche nel primo tempo
Krejci 5,5: alla prima da titolare alterna qualche buona cosa a buchi, deve trovare il ritmo
Verdi 5,5: inutilizzato nel primo tempo, nel secondo cerca di farsi vedere, ma lontano dalle sue prestazioni ottimali
Destro 5,5: corre e rincorre, ma dovendo essere il riferimento in attacco non fa mai il suo

Nagy 6: esordio e prestazione discreta, da un suo cross nasce il gol
Falletti 5,5: vuole fare troppo
Okwonko 6: pochi minuti ma riesce a farsi notare


Donadoni 5,5: gli mancano gli uomini migliori e ributta in mischia i panchinari, non riesca ancora a dare la giusta carica a inizio gara, almeno riesce a farlo nell'intervallo

Migliore in campo: Pulgar
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 5

BOLOGNA - LAZIO 1 - 2

Il meglio
Il secondo tempo
Quando si pensava ad una sconfitta tipo contro il Napoli dello scorso anno, i rossoblu rientrano in campo con un altro spirito e riescono a mettere alle corde gli avversari. Peccato perchè il pareggio sarebbe stato meritato.
Pulgar
Dopo prove sconcertanti ad inizio campionato e la conseguente richiesta di epurazione, il cileno ha saputo ritrovare la giusta determinazione ed essere tra i migliori in campo.

Il peggio
Il primo tempo
Sembra abbastanza evidente: come spesso accade il Bologna "regala" il primo tempo agli avversari, anche se questa volta sembrava di essere tornati al peggio degli scorsi campionati.
Mirante e Krafth
La scenetta improvvisata tra i due per permettere a Lulic di segnare indisturbato ha del grottesco, e se Krafth continua a non dimostrarsi all'altezza almeno Mirante ha la scusante di avere davanti Krafth.

lunedì 23 ottobre 2017

Le pagelle di Atalanta - Bologna

Mirante 6: ero indeciso sulla sufficienza, perchè sul gol poteva fare di più e spesso è poco reattivo nelle uscite, ma la sua parata l'ha fatta e se avesse parato sul gol era uno dei soliti miracoli.
Torosidis 6: fino all'infortunio tiene bene la sua posizione
Helander 6: sempre in difficoltà se preso in velocità, ma regge l'urto
Gonzalez 5: in una partita dove aveva fatto discretamente bene, si fa fregare sul gol e poi si fa espellere perdendo l'uomo
Masina 5,5: fatica troppo in copertura, poco concreto in fase offensiva
Donsah 6: un po' caotico nelle ripartenze ma qualche buono spunto
Poli 6: fa il suo senza errori, sempre tanto lavoro
Pulgar 6: dopo la gomitata diventa più lucido e concreto
Di Francesco 5,5: costretto in fascia perde la sua pericolosità
Verdi 5,5: fatica a difendere, poco lucido in attacco
Palacio 6,5: l'unico a cercare il gol, poco aiutato dai compagni

De Maio 5,5: entra per migliorar la difensa, ma senza successo
Krafth 5: l'uomo in meno sulla fascia, non copre in difesa, si perde in attacco
Destro 5,5: se pensa di tornare titolare con queste prestazioni...


Donadoni 5: disegna la squadra per non perdere sacrificando la fase offensiva, innesti sbagliati e cambio modulo inopportuno

Migliore in campo: Palacio
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 5,5

ATALANTA - BOLOGNA 1 - 0

Commento:
Perdere a Bergamo contro una squadra che sta disputando l'Europa League ci può stare, aver poi perso per uno a zero su un gol che arriva da un rimpallo può fare fastidio ma ci può stare. Quello che invece fa pensare, e dovrebbe far pensare chi di dovere per le prossime gare, è l'atteggiamento iniziale: tornando agli infausti giorni del campionato dello scorso anno, i rossoblu si presentano in campo con l'evidente volontà di non perdere. Arrocco difensivo, tatticamente ineccepibile, e palla lunga sperando nel guizzo di Palacio, con i fantasisti a fare i terzini. Certo poteva anche andare bene e portare via un pareggio, ma questo atteggiamento è quello che fa perdere le partite, perchè nel caso di uno svntaggio non c'è più la testa e la struttura per costruire azioni offensive.
Quindi sconfitta deludente ma "onesta", in futuro però atteggiamento più costruttivo.

martedì 17 ottobre 2017

Le pagelle di Bologna - Spal

Mirante 6: quasi mai chiamato in causa, può poco sul gol
Mbaye 6,5: attento e ordinato, copre la fascia e cerca anche le ripartenze
Helander 6: fatica nel prendere la posizione sugli avversari veloci, ma alla fine non sbaglia
Gonzalez 6,5: altra prova di lucidità
Masina 6: qualche errore di troppo, ma anche alcune chiusure ben fatte
Donsah 6,5: manca un po' nelle coperture, ma in fase offensiva è interessante
Poli 7: cementa il centrocampo e trova anche lo spunto per il gol
Pulgar 5,5: poco propositivo, manca le coperture (specie nel gol), ammonizione evitabile
Di Francesco 6: solo uno spunto, ma fondamentale, poi relegato a fare il terzino
Verdi 6,5: determinante, a volte cerca giocate troppo ricercate
Palacio 7: fa la differenza, gli manca solo il gol

De Maio 6: non sempre preciso, ma efficace
Taider 6: cerca con troppo insistenza il gol lasciando a volte le coperture
Torosidis 6: entra nel finale, gioca con attenzione

Donadoni 6,5: dopo la pausa si rischiava di essere distratti, la squadra risponde e i risultati arrivano

Migliore in campo: Palacio
Peggiore in campo: Pulgar

Voto squadra: 6,5

BOLOGNA - SPAL 2 - 1

Il meglio
La classifica
Meglio la progressione rispetto allo scorso anno, una squadra più attenta porta alla miglior partenza in campionato da tanti anni. Giocatori nel loro ruolo, qualche talento ma soprattutto molta testa: speriamo duri fino alla fine.
Il trio di attacco
Senza nulla togliere a Destro, l'alchimia tra i tre veloci attaccanti sembra ben costruita, si alternano le posizioni, si cercano e si trovano. L'inserimento di Petkovic può dare ulteriori soluzioni.

Il peggio
La pigrizia
Pigrizia iniziale che "regala" sempre parte del primo tempo agli avversari, poi pigrizia finale che non ci fa chiudere la gara e rischiare un immeritato pareggio.
La mediana
La difesa per ora regge bene gli urti, ma la linea mediana non sempre filtra; tolto il lavoro immenso di Poli, Donsah è troppo portato all'attacco e Pulgar manca troppo in fase difensiva. Un appunto per il prossimo mercato.

domenica 8 ottobre 2017

Le pagelle di Genoa - Bologna

Mirante 7: salva la porta in diverse occasioni, si fa trovare sempre pronto
Krafth 5,5: fatica a tenere la fascia, poco lucido in fase offensiva
Helander 6: qualche imprecisione ma sostanzialmente bene
Gonzalez 6,5: lucido e attento, non commette errori
Mbaye 6: alti e bassi ma giusto dargli fiducia
Donsah 6: anche lui alti e bassi, ma regge il ruolo
Poli 6,5: tanto lavoro oscuro per tenere unito il centrocampo
Pulgar 6: attento al ruolo, poco regista ma non fa errori
Petkovic 6: cerca di alzare la squadra, non sempre nella giusta posizione
Verdi 6: può fare meglio, nel complesso sufficiente
Palacio 7: fa la differenza, gol determinante

Destro 6: sempre un po' troppo in attesa del pallone, ma in crescita
Torosidis 6: attento, senza errori

De Maio 6: bene sulle palle alte, meno palla ai piedi



Donadoni 6,5: la squadra fatica ma alla fine trova la vittoria in partite che lo scorso anno avrebbe perso

Migliore in campo: Palacio
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 6,5

lunedì 25 settembre 2017

Le pagelle di Sassuolo - Bologna

Da Costa 6,5: entra da riserva e si dimostrasempre all'altezza, una ottima parata
Mbaye 5,5: alterna cose buone a dimenticanze che possono portare rischi enormi
Helander 6: soffre un po' il modulo, ma non perde attenzione
Gonzalez 6,5: guida con ordine e determinazione la difesa nel suo modulo congeniale
De Maio 6: fatica più dei suoi compagni, ma sulle palle alte è sempre determinante
Masina 5,5: primo tempo disastroso, si riprende nel secondo ma prova opaca
Poli 6: tanto impegno ma poco lucido nelle ripartenze
Donsah 6,5: un po' anarchico nelle coperture, ma quando riparte è pericoloso
Pulgar 6: non può fare il regista, ma nel complesso una partita nella sufficienza
Verdi 5,5: poco lucido, fatica a trovare la posizione
Palacio 6: lotta per tutta la gara e meriterebbe 7 ma le occasioni sbagliate sotto porta pesano

Petkovic 6,5: cambia l'inerzia della partita e determina il risultato
Taider 6: scampolo di gioco ma non sbaglia
Okwonko 6,5: tocca un pallone ma è quello del gol vittoria


Donadoni 6,5: propone un modulo rischioso, poi i cambi gli danno ragione

Migliore in campo: Petkovic
Peggiore in campo: Masina

Voto squadra: 6,5

SASSUOLO - BOLOGNA 0 - 1

Il meglio
Il risultato
La partita in effetti non è stata granchè, un brutto primo tempo, qualche timido sussulto nel secondo fino al gol. Ma alla fine arrivano i tre punti, possiamo anche soprassedere sul gioco.
Il progetto giovani
Gli allenatori si affiano quasi sempre agli uomini di esperienza, ma Donadoni inserisce spesso e volentieri i giovani rossoblu che molte volte sbagliano ma altre volte no; il progetto giovani è farli crescere non comprarli già bravi.

Il peggio
Il modulo 352
Digerito male dalla squadra, non tanto in difesa ma soprattutto in attacco dove le due "finte" punte non sono riuscite a dividersi gli spazi. Da rivedere.
Le fasce
Ancora una volta punto debole dei rossoblu, faticano in copertura (ieri con un difensore in più erano anche meno in pressione) e non pungono in attacco; soprattutto mancano i cross.

venerdì 22 settembre 2017

Le pagelle di Bologna - Inter

Mirante 6,5: più reattivo delle precedenti gare, un intervento determinante
Mbaye 6: buona partita con attenzione e impegno, non c'era fallo da rigore ma la sua caduta si poteva evitare
Helander 6,5: annulla gli attaccanti avversari
Gonzalez 6,5: in una partita difficile si dimostra all'altezza
Masina 6: fatica a coprire in fascia
Pulgar 6: nel complesso sufficiente, anche se alcune azioni rivedibili
Poli 6,5: il solito impegno ma senza errori
Donsah 6,5: fatica nel contenimento, ma in fase offensiva è decisamente positivo
Verdi 7,5: prende in mano la squadra, gol da nazionale
Di Francesco 6: deve coprire in difesa, perdendo lucidità in attacco
Petkovic 7: alza la squadra e tiene palla, forse un po' lontano dall'area ma ottima gara

Taider 6: attento, non commette errori
Palacio 6: pochi minuti, ma si fa notare
Okwonko sv

Donadoni 7: propone a sopresa una squadra con le "riserve", se non interveniva un arbitraggio scandaloso avrebbe vinto

Migliore in campo: Verdi
Peggiore in campo: Masina

Voto squadra: 6,5

BOLOGNA - INTER 1 - 1

Il meglio
Atteggiamento
Finalmente contro una "grande" i rossoblu dimostrano carattere e convinzione, mettendo alle corde i nerazzurri. Con questo approccio la stagione può essere molto divertente.
Verdi
Dopo alcune prove altalenanti il fantasista esplode proprio sotto agli occhi del CT Ventura, con una prova da campionissimo. Lo vedremo ai Mondiali?
Donadoni
Ha la forza di cambiare le pedine inamovibili dello scacchiere trovando sostituti all'altezza. Forse un progetto giovani esiste davvero.

Il peggio
L'arbitraggio
Nonostante la Var, che aiuta in caso di incompetenza, se c'è della volontà abbiamo poco da fare: il metro dell'arbitraggio si è iniziato a vedere da subito con nerazzurri a colpire a braccia alte e passare inosservati. L'apoteosi del rigore è da ricordare: hanno dovuto anche spiegare il motivo del fallo procurato. Sarebbe da rivedere un'azione simili fischiata al contrario.

lunedì 18 settembre 2017

Le pagelle di Fiorentina - Bologna

Mirante 5,5: non ha grandi colpe ma dimostra poca sicurezza, e con una difesa fragile si sente
Krafth 5: anello debole della difesa, perde la marcatura spesso e volentieri
Helander 6,5: pilastro difensivo, determinante in diverse occasioni
Gonzalez 6: espleta il compito senza evidenti errori, voto di fiducia
Masina 5,5: meno lucido di altre prove
Pulgar 5,5: dopo il disastro della scorsa partita, gioca più tranquillo, mai determinante
Poli 5,5: tanto impegno ma troppi errori
Taider 6: non riesce a dare ordine ma tra i pochi propositivi
Verdi 5: si perde in giocate inutili
Di Francesco 5,5: sempre obbligato a difendere, troppo lontano dalla porta
Palacio 7: canta e porta la croce, imprescindibile

Mbaye 6: attento, non commette errori
Petkovic 6: nel nulla del gioco rossoblu, le sue due giocate si notano
Okwonko sv

Donadoni 5,5: la squadra non crolla, ma due errori: ripropone Pulgar e Krafth e troppi errori difensivi sui piazzati

Migliore in campo: Palacio
Peggiore in campo: Krafth

Voto squadra: 5,5

FIORENTINA - BOLOGNA 2 - 1

Il meglio
Palacio
Ancora una volta l'uomo migliore in campo sia come impegno che per risultati, un gol e un palo che poteva regalare il pareggio; può diventare il trascinatore della squadra.
Centrali difensivi
Era il reparto più a rischio per mancanza dei titolari e per lacune tecniche evidenziate a inizio campionato, invece il duo Helander-Gonzalez dimostrano di poter giocare insieme e di non fare troppi danni.
Il peggio
La difesa sui piazzati
Problema irrisolto che ci portiamo dallo scorso anno (da più anni in verità); il piazzamento a zona lascia buchi enormi che i singoli non riescono a colmare; più attenzione e intervenga il mister.
Le ripartenze
Per una squadra che gioca di rimessa dovrebbero essere il punto di forza, invece la confusione blocca ogni possibile giocata, manca un regista vero ma soprattutto manca la lucidità.

mercoledì 13 settembre 2017

Le pagelle di Bologna - Napoli

Mirante 5,5: qualche colpa sui gol, poco reattivo sulle uscite
Krafth 5,5: l'uomo che marca è sempre troppo lontano, fatica a recuperare
Helander 6,5: voto di fiducia, poco elegante ma decisivo, poi crolla come tutta la squadra
Maietta 6,5: finchè è in campo il Napoli non passa
Masina 5,5: il voto è la media tra l'ottimo primo tempo e la disattenzione che costa la partita
Pulgar 5: primo tempo sufficiente, poi determina la sconfitta con attengiamento ed errore
Poli 6: poco tecnico ma molta grinta
Palacio 7: in campo fa la differenza, le azioni partono sempre da lui
Verdi 6: gioca a corrente alternata, ma sempre pericoloso
Di Francesco 5,5: costretto a fare il terzino per supportare una fascia debole, mancano i suoi guizzi
Destro 5: dovrebbe essere il riferimento in attacco ma si perde, sbaglia la sua occasione

De Maio 5: in poco tempo riesce a fare molto danno
Krejci 5,5: si capisce perchè ora non è titolare
Petkovic sv

Donadoni 6,5: trova la giusta chiave ma i singoli lo condannano

Migliore in campo: Palacio
Peggiore in campo: Pulgar

Voto squadra: 5,5

BOLOGNA - NAPOLI 0 - 3

Il meglio
Palacio: un giocatore che si dimostra una spanna sopra agli altri sia come tecnica che come impegno, molti dovrebbero prendere spunto.
Il primo tempo: un Bologna attento alle chiusure e pronto alle ripartenze, avrebbe meritato il vantaggio.
Helander: in una difesa che pare far acqua da tutte le parti, un centrale poco elegante ma di buona intensità non può che tornare utile.

Il peggio
Pulgar: inutile nascondersi, falloso per fare l'interditore, impreciso per fare il regista; in campo spocchioso e spesso dannoso, l'errore sul secondo gol ne è un esempio.
La difesa: sembra attenta poi il solito vuoto determina il risultato: non si può continuare a prendere lo stesso gol (il primo è identico a quello preso sempre contro il Napoli lo scorso anno).
Destro: dovrebbe essere l'uomo di punta della squadra, sia come gioco che come personalità, invece si aggira inutilmente sul campo continuando a sbagliare le poche occasioni che gli si presentano.

domenica 3 settembre 2017

Le pagelle di Benevento - Bologna

Mirante 6,5: attento, alle volte impreciso sulle uscite ma sempre determinante
Torosidis 5,5: fatica a gestire la fascia finchè regge
De Maio 6: non sempre preciso ma nel complesso buona prova
Maietta 6: altro infortunio, ma fino a quando era in campo sufficiente
Masina 6,5: dopo la prova opaca della scorsa settimana, gioca bene e con attenzione
Taider 5,5: ancora fuori condizione, fatica a gestire la posizione
Poli 6: schierato davanti la difesa fatica e rischia, meglio interno
Donsah 6,5: alti e bassi, gol determinante
Verdi 6: non brilla particolarmente, ma sempre uomo fondamentale
Di Francesco 6: anche per lui alti e bassi, ma gara sufficiente
Destro 5,5: si impegna di più dello scorso anno, ma in fase offensiva è poco presente, sbaglia un gol già fatto

Mbaye 6: non eccezionale ma non commette grossi errori
Helander 6,5: determinante in molte occasioni

Crisetig sv

Donadoni 6: la squadra ha una involuzione, cambi obbligati

Migliore in campo: Donsah
Peggiore in campo: Destro

Voto squadra: 6

BENEVENTO - BOLOGNA 0 - 1

La seconda giornata vede la storica uscita dei rossoblu sul campo del Benevento, al debutto interno nella massima serie. Partita difficile considerando più che altro la scarsa adattabilità degli uomini di Donadoni contro squadre chiuse e tignose. La partita risulta decisamente brutta, con entrambe le squadre poco propense al possesso e attendiste. Il Bologna ha la possibilità di passare ma Destro sbaglia il più facile dei gol; sarà poi Donsah in una ripartenza a trovare il gol.
Il Bologna dopo il vantaggio si arrocca in difesa subendo gli attacchi del Benevento, e rischiando il pareggio nel finale (fortunatamente quest'anno il Var ha occhi migliori della terna arbitrale).
Alla fine arriva una vittoria importante, manca il gioco e la forma fisica, ma soprattutto il Bologna deve trovare la giusta mentalità che ormai manca da troppo tempo.

giovedì 24 agosto 2017

Le pagelle di Bologna - Torino

Mirante 6: sbaglia sul gol dle Torino, poi compie due salvataggi, nel complesso quindi sufficiente
Torosidis 6: parte male ma riesce a riprendere posizione e movimento, tra i pochi che crossano in area
De Maio 6,5: dopo una prova negativa in Coppa Italia, si riscatta con una partita accorta, determinante sulle palle alte
Maietta 6,5: comanda perfettamente la difesa
Masina 5: forse distratto dalle luci del mercato, poco preciso sia in attacco che in difesa dove perde sempre l'uomo
Taider 5,5: confuso e involuto, deve trovare la condizione
Poli 6,5: forse non elegante, ma dinamico e propositivo
Pulgar 5: decisamente male, poco preciso per la regia, incosistente e falloso in mediana
Verdi 6,5: gioca a corrente alternata, ma le azioni pericolose partono sempre da lui
Di Francesco 7: movimento, palo e gol, un giocatore su cui puntare
Destro 5,5: dovrebbe aver capito che non può aspettare i palloni, l'unico che gli arriva lo sbaglia, di contro sempre molto attivo

Donsah 6: si vede poco ma almeno non fa danni
Palacio sv
Krejci sv

Donadoni 6,5: torna la modulo più "sicuro", si affida ai suoi uomini di eprsonalità ma riesce a ricostruire la squadra

Migliore in campo: Di Francesco
Peggiore in campo: Pulgar

Voto squadra: 6,5

BOLOGNA - TORINO 1 - 1

Il campionato del Bologna comincia contro il Torino lanciato alla ricerca dell'Europa; considerando le premesse in Coppa Italia la partita sulla carta sembrava quantomeno complicata. Donadoni ritorna al modulo dello scorso campionato, sfoderando un 433 dove spicca il reparto offensivo.
La partita come prevedibile la conduce il Torino, senza però mai avere occasioni importanti, mentre i nostri ripartendo si presentano in diverse occasioni davanti la porta avversaria, in specialmodo Di Francesco decisamente in serata: dopo un palo, arriva il gol in controtempo. 
Il pareggio del Torino arriva subito dopo complice il solito errore difensivo che lascia lo spazio all'uomo in mediana per tirare, questa volta Mirante non è all'altezza e la palla entra.
Nel secondo tempo il copione non cambia con i granata manovrieri ma poco efficaci ed i nostri a cercare il contropiede; qualche polemica per un gol annullato (che poi a regolamento non si tratta di gol, poichè il gioco era fermo) a var disattivata (si sono lette molte polemiche ma si nota poca attenzione alle regole).
Nel complesso un pareggio giusto che rimette in piedi l'inizio di stagione del Bologna.

domenica 20 agosto 2017

INIZIO DI CAMPIONATO

Anche quest'anno arriviamo all'inizio del campionato carichi di speranza ma delusi da un calciomercato che si aspettava più brillante, considerando una proprietà che non manca di mezzi. L'inizio in Coppa Italia ha dimostrato ancora una volta i limiti tecnici e caratteriali della squadra, lasciando intravvedere gli errori ancora non risolti della scorsa stagione: anche in questo caso ci si aspettava un intervento più deciso da parte dell'allenatore.
Ma vediamo nel dettaglio la squadra ha disposizione di Donadoni.
PORTIERI
Forse l'unico reparto degno di fiducia a prescindere, sia Mirante che Da Costa hanno dimostrato in passato di essere tra i giocatori che fano meno errori.
DIFESA
Reparto che sulla carta sembra il più complicato, rimasti i "senatori" Maietta e Gastaldello (il primo garantisce qualità ma poca continuità, il secondo ormai sul viale del tramonto), ancora da scoprire Helander, sono arrivati De Maio e Gonzalez, che in questo inizio di agosto non hanno particolarmente brillato e non hanno ancora assimilati i movimenti difensivi.
Le fasce non danno più fiducia, Masina nell'anno della possibile consacrazione potrebbe partire, Mbaye e Krafth hanno dimostrato di sentire pressione e alternare buone prove a giornate da dimenticare, Torosidis è pronto per la pensione.
CENTROCAMPO
Reparto denso di giocatori che hanno poco del regista e poco del mediano di contenimento, Nagy e Pulgar non hanno ancora dato garanzie, Donsah e Crisetig hanno le valigie pronte, si punterà su Taider e Poli, forse l'acquisto migliore del mercato.
La trequarti è il reparto più ricco e quello che dovrebbe garantire gioco e palle gol agli attaccanti: Verdi è l'uomo che deve fare la differenza, Krejci deve crescere in fase offensiva, Falletti e Falco possono essere discreti cambi; l'uomo che può essere la sorpresa dell'anno è però Di Francesco, autore di buone prove lo scorso anno.
ATTACCO
Reparto costruito attorno a Destro, che dovrà prendersi la responsabilità di essere l'uomo di punta (finora è sempre mancato), Petkovic e Avenatti non danno garanzie, l'arrivo di Palacio garantisce tecnica ed esperienza ma sarà da valutare quanto reggerà.

Alla fine le prospettive non sono del tutto rosee, ma le valutazioni di agosto sono sempre poco attendibili, speriamo e lanciamo un grande FORZA BOLOGNA.

domenica 13 agosto 2017

Addio alle coppe

Come ormai accade da tempo il Bologna in formato estivo stenta e sbanda; quest'anno l'esordio in Coppa Italia non è stato diverso con una sconfitta impietosa contro una modesta Cittadella. Non basta accusare l'arbitro per una serie di errori (ma saranni errori) che comunque hanno indirizzato la partita; la squadra è stata pessima, poco gioco, poca grinta, errori tattici e personali, insomma tutto il campionario visto alla fine delo scorso campionato. 
Il calciomercato è stato finora mediocre, con la assurda volontà di mantenere la struttura di una squadra che nello scorso campionato ha dimostrato di non essere all'altezza della serie. Gli innesti non hanno portato grandi miglioramenti e mancano ancora fondamentali cambi in alcuni ruoli.
L'inizio di campionato è alle porte e la situazione sembra complicata, speriamo di sbagliarci.

lunedì 22 maggio 2017

Le pagelle di Milan - Bologna

Mirante 5: evita accuratamente qualsiasi uscita, riesce a prendere l'ennesimo gol sul suo palo
Mbaye 6,5: l'unico che ci mette grinta e riesce a far vedere qualche margine di crescita
Helander 4,5: lento, falloso e legnoso
Gastaldello 5
: può fare meglio, perchè peggio ormai è dura
Torosidis 4,5: ma per avere questo che ciabatta ai lati del campo, provare un primavera?
Taider 5: la mediana la soffre, ma provare ogni tanto un passaggio?
Donsah 4,5
: autore di alcune delle peggiori azione del millennio
Di Francesco sv: si infortuna quasi subito
Verdi 5,5:
prova senza troppa convinzione qualche anonima azione
Krejci 4,5: se stava in panchina si notava di più
Destro 4,5: torna inutile e indolente come lo conosciamo, ma potrebbe almeno smettere di lamentarsi in campo e giocare nella posizione corretta?

Krafth 5: si adegua rapidamente al poco dei compagni
Okwonko 5,5:
poco e male, ma con una squadra del genere non poteva fare di più
Rizzo sv

Donadoni 5: una prestazione così indecente non può non essere figlia dell'allenatore, e poi i passaggi al portiere da metà campo è dall'inzio che li facciamo

Squadra 4,5

Il migliore: Mabaye
Il peggiore: Helander

MILAN - BOLOGNA 3 - 0

Dopo la partita di ieri l'unica consolazione che rimane è quella che ne manca solo più una alla fine di questo indecente campionato. Certo alla fine l'obiettivo minimo della salvezza è stato raggiunto comodamente (più grazie alle mancanze delle altre squadre che a nostri meriti), ma spettacoli come quelli di ieri deprimono anche i più ottimisti. Una squadra che unisce indolenza a incompetenza, tanti errori e poca voglia lottare, assoluta incapacità di creare un'azione; si spera almeno che le inqualificabili azioni siano frutto di clima vacanziero e non del'effettiva qualità dei singoli, poichè sarebbe da rifondare da zero la squadra.
Poi se proprio si deve fare la solita pessima figura con queste prove indecenti, almeno sarebbe opportuno che tante dichiarazioni pre e post partita si evitassero.
Evito qualsiasi commento della partita, rimasta sul pareggio fino a metà secondo tempo solo perchè il Milan era quasi più in vacanza di noi.

mercoledì 17 maggio 2017

Le pagelle di Bologna - Pescara

Mirante 6: un solo intervento importante, qualche indecisione
Mbaye 6,5: finalmente una buona prova, attento e propositivo
Helander 6: poco elegante ma tutto sommato efficace
Maietta 6
: brutto errore sul gol subito, per il resto solita grinta
Torosidis 5,5: sembra non abbia più tanta voglia, dal suo lato i pochi pericoli
Taider 6: non il suo ruolo naturale ma non commette errori
Donsah 6
: soliti alti e bassi, ma questa volta pochi gli errori importanti
Di Francesco 6,5: inizia timidamente, ma gol e accelerazioni sono importanti
Verdi 6:
non la sua miglior partita, ma sempre pericoloso
Krejci 5,5: giusto un paio di passaggi in una gara anonima
Destro 7: doppietta e la giusta grinta, dovrebbe essere sempe così

Krafth 6: fa il suo senza errori
Pulgar 6:
non fa danni ed è già un bene
Okwonko 6,5:
un paio di accelerazioni importanti, può crescere


Donadoni 6,5: rimodula la squadra e trova la prestazione

Squadra 6,5

Il migliore: Destro
Il peggiore: Torosidis

BOLOGNA - PESCARA 3 - 1

Rossoblu ancora una volta chiamati a dare un senso a questo inutile finale di campionato dopo la pessima prova di Empoli. Questa volta l'avversario è il modesto Pescara, ormai retrocesso.
Il Bologna si presenta con un modulo poco utilizzato, un 4231 che permette di mettere in campo tutte e tre le mezze punte dietro a Destro. La partita non è bellissima ma almeno i rossoblu riescono a macinare gioco e portare a casa la vittoria con la doppietta del centravanti.
Vittoria utile giusto per le statistiche e il morale.

lunedì 8 maggio 2017

Le pagelle di Empoli - Bologna

Mirante 6,5: lo score poteva essere peggiore, ci mette più di una pezza
Krafth 4: perde tutti i contrasti, si posiziona male quasi sempre, mai una volta in spinta
Gastaldello 4,5: avvilente fine carriera, errori da principiante
Maietta 5
: qualche errore di troppo, almeno ci mette la voglia
Mbaye 4,5: difendere non ci prova neanche, riuscisse almeno a fare un passaggio in avanti
Pulgar 4: non copre la mediana, non ha occhio per i passaggi, rischia ancora un cartellino rosso
Donsah 4,5
: alterna errori banali a sviste madornali
Taider 5: opaca controfigura del giocatore visto la scorsa partita
Verdi 6,5:
segna un gran gol, prova ad alzare la squadra poi si arrende alla pochezza dei suoi
Krejci 5: partita da dimenticare
Destro 4,5: passi che viene servito poco, ma di trovare spazi non se ne parla

Masina 5,5: cerca di spingere ma il resto del gruppo è ormai in vacanza
Petkovic 5:
poco e male, tenta giocate inutili
Okwonko sv



Donadoni 5,5: difficile trovare la giusta alchimia con una squadra ormai allo sbando, riuscirà a ricostruirne un'altra?

Squadra 5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Pulgar

EMPOLI - BOLOGNA 3 - 1

Dopo la scorsa partita ci si era illusi di poter vedere una squadra in crescita nel finale di stagione, invece ad Empoli ancora una volta siamo stati costretti ad uno spettacolo indecente, con una prestazione che non si vede neppure nelle amichevoli. Errori a profusione, ma soprattutto una mancanza di grinta e personalità da parte di quasi tutti. Inutile commentare una gara che ha fatto vedere ben poco (il gol di Verdi, due parate di Mirante) se non il peggio che ci si aspetta da una squadra. L'unica consolazione sarebbe se queste partite rappresentassero una sorta di esame per decidere quali giocatori tenere il prossimo anno, invece non sarà così e tanti li dovremo sopportare ancora.

giovedì 4 maggio 2017

Le pagelle di Bologna - Udinese

Mirante 6: gionata di relax per il portiere
Mbaye 6,5: la fase difensiva continua a non essere il suo forte, meglio sulla fascia sinistra
Gastaldello 6: fa il suo senza errori, e senza troppe pressioni avversarie
Maietta 7
: sventa le poche azioni avversarie
Torosidis 5,5: nota stonata in una partita più che positiva
Viviani 6: prova sufficiente ma non brilla particolarmente
Donsah 6,5
: alterna cose eccellenti ad altre molto meno, nel complesso bene
Taider 6,5: inizia a trovare una forma decente, bene il gol
Verdi 7:
sempre l'uomo più pericoloso
Krejci 7: non segna ma sempre presente sulle azioni importanti
Destro 7: giornata da ricordare, finalmente decisivo

Krafth 6: compito sufficiente
Petkovic 5,5:
poco reattivo
Oikonomu sv



Donadoni 6,5: ritrova la squadra e i suoi uomini più importanti

Squadra 7

Il migliore: Destro
Il peggiore: Torosidis

BOLOGNA - UDINESE 4 - 0

A sorpresa, dopo il mezzo sorriso di Bergamo, i rossoblu si risvegliano contro una squadra in serie positiva da 7 partite. Poteva essere la solita prova opaca, invece gli uomini di Donadoni hanno. finalmente, dimostrato una grinta e una determinazione che troppo spesso sono mancate. Dopo pochi minuti Destro portava in vantaggio il Bologna, ma il risultato non è mai stato in discussione e il punteggio finale rispecchia bene l'andamento della gara, con i nostri che hanno annichilito gli avversari. Una buona prova che, se affiancata ad altre, può essere un buon trampolino per la prossima stagione.

sabato 29 aprile 2017

Le pagelle di Atalanta - Bologna

Da Costa 5,5: poco reattivo sia in porta che in uscita
Mbaye 5: giocasse ala sarebbe più che sufficiente, però gioca terzino
Gastaldello 5: l'esperienza non serve, troppi errori
Maietta 6
: non fa molto ma nel gruppo si salva
Masina 6: cerca di spingere, lacune in fase difensive
Taider 5,5: riuscisse una volta a passare in avanti e a non fermare il gioco
Viviani 6
: più attento del solito
Dzemaili 5,5: ormai in clima vacanziero
Di Francesco 6,5:
sempre tra i più propositivi, bene il gol
Krejci 6: ben sul gol, ma poco altro
Destro 6: segna un gol importante, ma per il resto non si vede

Krafth 6: fa il suo
Petkovic 5,5:
poco reattivo
Okwonko sv



Donadoni 6: poche colpe se non le solite

Squadra 6

Il migliore: Di Francesco
Il peggiore: Gastaldello

ATALANTA - BOLOGNA 3 - 2

L'incontro di Bergamo sembra segnato per i rossoblu, troppo il divario sia tecnico ma soprattutto mentale tra una squadra in lotta a sopresa per l'Europa ed una che ormai non ha più nulla da dire. L'inizio del match pare subito indirizzato al peggio, con le solite dormite difensive che portanto l'Atalanta sul 2 a 0 dopo 15 minuti. Ma improvvisamente i rossoblu si risvegliano, trovano il gol con Destro e ripartono con un certo slancio approfittando di un rilassamento degli avversari. Nel secondo tempo arriva il pareggio con una bella azione di Di Francesco.
La sconfitta è ancora figlia di errori sia in difesa (Gastaldello) che in attacco (Destro), ma almeno si è visto un barlume di riscatto. Qualche speranza per il fine campionato?

giovedì 20 aprile 2017

Le pagelle di Palermo - Bologna

Mirante 5,5: tenta di far vincere il Palermo, ma Diamanti ci grazia
Torosidis 5,5: lento e abbastanza inaffidabile
Gastaldello 5,5: non grandi errori ma non sembra dare fiducia
Maietta 6
: nella pochezza generale fa il suo
Masina 5,5: prova abbastanza opaca
Taider 5,5: ancora lontanto dalla forma ottimale
Pulgar 4
: espulsione del tutto evitabile, in ogni caso stava giocando male
Dzemaili 5: caotico e poco reattivo, la testa è già altrove?
Di Francesco 5,5:
il migliore in campo ma due errori gravi
Verdi 5,5: si vede poco
Petkovic 5,5: può fare meglio

Sadiq 5,5: si vede poco
Krejci 5,5:
si adegua al ritmo
Krafth sv



Donadoni 5,5: gruppo in vacanza, ma le colpe sono anche sue

Squadra 5,5

Il migliore: Di Francesco
Il peggiore: Pulgar

PALERMO - BOLOGNA 0 - 0

Continua lo stillicidio di questo campionato che non ha quasi più senso di essere: verdetti ormai quasi tutti decisi e squadre che entrano in campo più per dovere che per onore di maglia. Il Bologna è una di queste (quasi il simbolo direi) ed anche a Palermo non cambia l'atteggiamento: squadra svogliata e poco reattiva, tanti errori e quasi nessuno tiro in porta. Il Palermo è squadra di livello decisamente inferiore e con la mente ormai alla retrocessione: si potrebbe vincere senza fatica giusto per fare morale, invece la solita partitella sperando in qualche rimpallo fortunato. Rimpallo che peraltro ci sarebbe se non che il migliore dei nostri, Di Francesco, deve ancora affianre le doti sotto porta e per due volte tira addosso al portiere. Poi la stupidata di Pulgar (non dico nulla sull'arbitro, ma se al posto del cileno ci fosse stato che so De Rossi, la sanzione sarebbe stata la stessa?) definisce il risultato.
L'atteggiamente si vede quando a tre minuti dalla fine, angolo per i rossoblu, sul pareggio, in due a tenere palla (ma provare a vincere qualche volta?).

venerdì 14 aprile 2017

Le pagelle di Bologna - Roma

Mirante 6: poco impegnato in generale e poco colpevole sui gol
Gastaldello 5,5: non la presenza di esperienza che ci aspetterebbe
Maietta 5,5: mai brillante come in altre occasioni
Krafth 5,5
: si vede poco
Masina 5,5: fatica sia in copertura che in spinta
Nagy 5,5: sempre vivace ma spesso inutile
Pulgar 5
: male in copertura, tanti errori
Dzemaili 6: pur non brillante è sempre uomo pericoloso
Krejci 5,5:
si perde come il resto dei suoi
Verdi 5,5: si vede poco
Destro 4,5: come giocare con l'uomo in meno

Di Francesco 6,5: gli unici per la Roma pericoli arrivano da lui
Petkovic 5,5:
non fa bene ma più di Destro in molto meno tempo
Torosidis sv



Donadoni 5,5: manca nel dare la giusta motivazione al gruppo

Squadra 5,5

Il migliore: Di Francesco
Il peggiore: Destro

BOLOGNA - ROMA 0 - 3

Come era prevedibile, sia per la differenza tecnica che di motivazioni, la Roma passa con tranquillità a Bologna; ciò che era meno prevedibile è stato che la Roma ha vinto senza affaticarsi troppo, mentre i nostri ancora un volta hanno palesato la cronica mancanza di carattere, indispensabile per giocarsela contro una squadra più forte. Non sono mancate le occasioni e con un po' di fortuna in più si poteva trovare almeno il gol della bandiera (specie con Di Francesco), ma ancora una volta non si è mai nella condizione di creare un vero pericolo, mentre gli avversari ogni qualvolta passano la metà campo possono andare a segno. Sembra sempre più necessario trovare il giusto nucleo di partenza per ricostruire una squadra per l'anno prossimo, perchè questa non sembra proprio essere un progetto valido.

giovedì 6 aprile 2017

Le pagelle di Fiorentina - Bologna

Mirante 6,5: anche se poco reattivo nelle uscite, salva la porta da uno score più negativo
Gastaldello 5,5: non commette grandi errori, ma non brilla particolarmente
Maietta 5: dopo un primo tempo discreto, crolla con l'ingresso di Babacar
Torosidis 5,5
: sempre lento ed involuto
Mbaye 5,5: qualche buono spunto, ma in marcatura disastroso
Taider 5,5: lontano dalla forma migliore
Viviani 5
: male come regista, peggio come mediano
Donsah 5: si vede poco, ma fa tutto abbastanza male
Krejci 6:
sacrificato a fare il terzino su tutta la fascia, tra i pochi a proporsi
Verdi 5,5: triplicato dagli avversari e poco supportato dai compagni non trova lo spunto
Destro 5: parte con intensità, ma si spegne subito con al solita partita indolente

Nagy 5,5: si muove molto, ma senza scopo
Dzemaili 6:
tra i pochi a salvarsi
Di Francesco sv



Donadoni 5: sbaglia modulo e interpreti, poteva e doveva cambiare in corsa

Squadra5

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Destro

FIORENTINA - BOLOGNA 1 - 0

Dopo la pausa per la nazionale, i rossoblu sono chiamati a confermare il trend positivo sul difficile campo di Firenze. La realtà purtroppo si rivela diversa: il Bologna sforna l'ennesima prova opaca della stagione, nonstante un avversario più forte ma non impossibile. Poca incisività, tanti errori ma soprattutto poca voglia di lottare su ogni pallone, portanto all'inevitabile sconfitta.
Donandoni parte con un modulo diverso e con diversi interpreti, forse a dimostrare un'altra volta alla dirigenza la pochezza della rosa messa a disposizione; si salvano ben pochi dall'insufficienza, e con una totale mancanza di grinta diventa impossibile contrastare squadre più forti.
La speranza è che questo turnover sia una tattica dell'allenatore per chiarire con i fatti quali sono le mancanze della rosa attuale per prendere gli opportuni provvedimenti per la prossima stagione.

mercoledì 22 marzo 2017

Le pagelle di Bologna - Chievo

Da Costa 6: poco può sul gol, attento anche se in un'occasione commette un errore
Gastaldello 6: fa il suo senza errori
Maietta 6,5: fatica nel primo tempo, poi trova le giuste misure 
Helander 6: primo tempo da dimenticar, poi si riscatta specie nelle palle alte
Krafth 5,5: non grandi errori, ma poca incisività nel passaggio finale 
Nagy 6: sempre tanto movimento, anche se spesso poco propositivo 
Pulgar 6: partita sostanzialemte sufficiente
Dzemaili 7,5: dopo un brutto errore nel primo tempo, si scatena nel secondo
Krejci 6,5: tra i pochi a cercare azioni offensive anche nle primo tempo
Verdi 7: determinante nel bene e nel male, quando gira il Bologna vince
Destro 5: solita nota stonata, si vede poco e male

Petkovic 6,5: trova bene il ruolo, determinante 
Di Francesco 7: fa la differenza

Mbaye sv


Donadoni 6,5: con i suoi cambi risveglia un gruppo dormiente

Squadra 6,5

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Destro

BOLOGNA - CHIEVO 4 - 1

Dopo il buon successo contro il Sassuolo, il Bologna era chiamato a consolidare il trend nella partita interna contro il Chievo, storicamente ancorata al pareggio. Le ultime prestazioni dei rossoblu in casa erano state decisamente dimenticabili, e il primo tempo sembrava indirizzato nella stessa strada: squadra sterile in attacco, fragile in difesa, con la solita serie di errori individuali. Dopo un errore sotto porta di Dzemaili, è il Chievo a passare in vantaggio sfruttando la dormita della difesa rossoblu.
Nel secondo tempo però i nostri sembrano avere un piglio diverso, Donadoni trova i due cambi giusti e il Bologna trova prima il pareggio con una bella azione Krejci-Verdi, poi il vantaggio con Dzemaili imbeccato da Di Francesco. Il Chievo è stordito e i nostri possono dilagare in contropiede ancora con Dzemaili e Di Francesco.
Una ottima vittoria sia per il punteggio sia per aver ribaltato un risultato che sembrava portare all'ennesima sconfitta; alcuni giocatori stanno crescendo (altri meno), e il finale di stagione può finalmente portare qualche soddisfazione.

venerdì 17 marzo 2017

La pagella di Sassuolo - Bologna

Mirante 6,5: pochi interventi ma uno determinante
Torosidis 5,5: torna terzino e si vedono i soliti limiti di movimento
Maietta 6: ha il compito di manovrare la difesa, pochi i pericoli

Helander 6: poco elegante ma efficace
Masina 6: non il migliore che abbiamo visto, ma in crescita

Donsah 5: si vede poco, mai in partita, troppi errori

Pulgar 6: il regista non è il suo ruolo, ma fa pochi danni
Dzemaili 6: meno brillante del solito, ma sempre efficace
Di Francesco 6,5: una spina nel fianco della difesa avversaria, determinante
Verdi 5,5: deve trovare la condizione giusta
Destro 6,5: alti e bassi, mail gol può dare fiducia

Vivani 5,5: un po' confusionario

Krejci 5,5: poco in partita

Krafth 6: entra bene in gara


Donadoni 6: la squadra sembra sempre in confusiona, ma ritrova la vittoria

Squadra 6

Il migliore: Di Francesco
Il peggiore: Donsah

SASSUOLO - BOLOGNA 0 - 1

Il derby emiliano vede un confronto tra due squadre in difficoltà, più di gioco che di classifica, e il primo tempo fotografa benissimo la situazione: poche azioni e molti errori.
I rossoblu arrivano da una serie di sconfitte e devono fare risultato per recuperare mentalità e credibilità nei confronti dei tifosi.
Nella pochezza di gioco della partita alla fine ne esce vincitore il Bologna che trova il gol di Destro in una delle rare azioni offensive. I pericoli per la porta rossoblu sono pochi e quasi allo scadere ci pensa il solito Mirante a salvare il risultato.
Alla fine una vittoria che dice poco in termini di punti, ma può essere la svolta psicologica per riprendersi e terminare dignitosamente il campionato.

giovedì 9 marzo 2017

Le pagelle di Bologna - Lazio

Mirante 6,5: il migliore in campo, salva la squadra da uno score peggiore
Krafth 5,5: fatica a trovare la posizione nel nuovo modulo
Maietta 5,5: anche per lui un modulo complicato da gestire, si perde

Oikonomu 5: in completa confusione, lento e poco reattivo
Helander 5,5: alti (pochi) e bassi (tanti), va in confusione da subito

Masina 5,5: meno legato a compiti difensivi, tenta di avanzare ma con poco successo

Nagy 5: fa tanto movimento ma quando deve finalizzare si perde
Dzemaili 5,5: da solo non può fare molto, il meno peggio degli uomini di movimento
Viviani 5: con un regista del genere si fa poca strada
Verdi 5,5: mai in partita
Petkovic 5: lotta ma senza risultati evidenti

Destro 5: gioca poco e va bene, ma dovrebbe essere il giocatore più rappresentativo e non tocca mai palla

Krejci 5,5: mai in partita

Pulgar sv

Donadoni 5: le colpe cadono sempre su l'allenatore, forse non le ha tutte ma sembra abbastanza in confusione.

Squadra 5

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Viviani

Bologna - Lazio 0 - 2

Continua il momento negativo dei rossoblu che nel posticipo di domenica esibiscono una delle peggiori prestazioni degli ultimi mesi, a dimostrare che la crisi è ben lontana dall'essere superata dopo il pareggio di Genova. Donadoni prova a cambiare modulo passando ad un 5311, dove però non si è capito se i giocatori non sapessero adattarsi o una ulteriore dimostrazione di una rosa non all'altezza. La partita ha poco da dire, con una Lazio che con il minimo sforzo trova due e tre punti sulle rovine di una squadra tecnicamente povera e mentalmente scarica.
Ora n diventa difficile addossare le responsabilità, anche se una parte della tifoseria vorrebbe l'allontanamento dell'allenatore: ma è lui il vero artefice del declino? e soprattutto ne troviamo un altro migliore? Non sarebbe meglio tenere l'allenatore e rivedere le logiche di mercato?

giovedì 2 marzo 2017

Le pagelle di Genoa - Bologna

Mirante 7: salva la porta con alcuni miracoli, non può nulla sul gol
Krafth 5,5: poco lucido, fatica a inserirsi
Torosidis 5: partita sufficiente macchiata da un fallo evitabilissmo

Oikonomu 6: in una difesa allo sbando cerca comunque di non perdere lucidità
Masina 6: viene da un periodo negativo, si sta lentamente riabilitando

Viviani 6: tra i peggiori in campo, si salva per la perla del gol
Taider 5,5: deve trovare condizione, ma i soliti passaggi indietro non li ha dimenticati
Dzemaili 6:non ai livelli delle partite scorse, ma comunque l'unico che può dare lo strappo vincente
Verdi 5: mai in partita
Krejici 5,5: in fase calante
Petkovic 5: dovrebbe alzare la squadra, ma si vede poco e si fa vedere ancora meno, una importante occasione buttata via

Mbaye 6: fa il suo senza errori 
Helander sv
Rizzo sv

Donadoni 6: fatica a mettere insieme una squadra, trova il vantaggio ma non trova un gruppo che riesca lucidamente a tenere palla

Squadra 6

Il migliore: Mirante
Il peggiore: Torosidis

GENOA - BOLOGNA 1 - 1

Il campionato mette di fronte due nobili "decadute" in uno dei loro periodi peggiori: Genoa in caduta libera, fresca del cambio dell'allenatore con quel Mandorlini poco apprezzato anche da noi, mentre il Bologna vive uno dei suoi momenti bui.
La partita risente della tensione del momento e della pochezza tecnica delle formazioni: le due squadre tentano comunque qualche giocata con tutti i limiti palesati.
Sarà il Bologna a passare in vantaggio con una punizione pennellata da Viviani, fino ad allore autore di una partita pessima, ma come spesso accade i rossoblu non sono in grado di tenere lucidamente un vantaggio e si rintanano in difesa. L'espulsione di Torosidis (fallo evidente ma ancora una volta salta fuori un'espulsione da ultimo uomo quando sono intervenuti due difensori, misteri del regolamento) complica i piani di Donadoni, che guarda abbastanza allibito i suoi che non riescono a tenere un pallone. Il finale pare scontato con l'invenzione (sempre contro di noi diventano tutti fenomeni) d di Ntcham appena entrato che porta ad una pareggio, comunque sostanzialmente corretto.
La classifica si mouove, la depressione rimane.

giovedì 23 febbraio 2017

Le pagelle di Bologna - Inter

Da Costa 6: poco impegnato, sempre reattivo ma qualche uscita più decisa sarebbe opportuna
Mbaye 6: sempre un po' di luci e ombre, ma nel complesso una gara positiva
Torosidis 6: gioca meglio da centrale che non da terzino, qualche dimenticanza

Oikonomu 5,5: non malissimo ma mancano sempre le giuste coperture
Masina 5,5: luci e ombre, con il demerito che l'azione del gol parte dal suo lato

Nagy 5,5: vivace ma poco concreto
Pulgar 6: più attento del solito, ma ancora lontano dall'essere un mediano
Dzemaili 6: meno spazio per attaccare, ma sempre tra i più propositivi
Verdi 5: giornata da dimenticare, errori da fermo e in movimento
Krejici 5,5: fatica a trovare lo spazio
Petkovic 6: fatica a partire, poi trova la posizione

Krafth 5,5: a volte un po' distratto
Taider 6: deve trovare la condizione


Donadoni 6: ancora penalizzato dall'arbitro, aveva trovato il modo di imbrigliare gli avversari nonostante le assenze

Squadra 6

Il migliore: Mbaye
Il peggiore: Verdi

Bologna - Inter 0 - 1

Cambiano gli avversari, cambiano gli arbitri, cambiano gli stadi ma la storia si ripete sempre uguale: un Bologna mediocre che cerca di fare la partita, viene penalizzato dalla terna e crolla nel finale sull'ennesimo errore arbitrale. Dopo la truffa di Genova, anche contro i nerazzurri l'arbitro ha avuto il suo peso sul risultato, negando un rigore evidente quando si era sullo 0 a 0; forse non si vinceva ma la partita avrebbe avuto un'altra strada. 
Ora non bisogna recriminare solo sull'arbitraggio, ma è evidente che con una squadra appena mediocre basta una piccola "svista" per spostare gli equilibri.
Contro l'Inter, i rossoblu non hanno neanche demeritato e pur palesando le solite difficoltà, hanno tenuto botta fino a quasi alla fine: c'è però sempre l'impressione che questo gruppo che avrebbe dovuto nel tempo crescere si sia involuto su se stesso, e sarebbe da capire se c'è ancora la volontà di portare avanti il progetto pensato ad inizio anno, perchè a occhio non sembra che i giovani stiano migliorando, mentre i giocatori con esperienza stanno calando visibilmente.

sabato 18 febbraio 2017

Le pagelle di Sampdoria - Bologna

Da Costa 6,5: sempre reattivo, salva la porta poi lasciato solo deve soccombere
Torosidis 6,5: in ruolo non suo fa meglio che quando posizionato terzino, sbaglia come tutti nel finale di partita
Maietta 6: resiste pochi minuti prima dell'infortunio
Oikonomu 5,5: sbanda spesso, lento nelle chiusure
Masina 5,5: manca le coperture nelle fasi decisive

Donsah 6: tra i pochi a cercare il movimento negli spazi, sfortunato sul palo
Pulgar 6: fatica in copertura ma non commette errori
Dzemaili 6,5: in ogni caso il giocatore che fa la differenza
Verdi 6: più terzino che trequartista, comunque sufficiente
Krejici 5,5: anche lui sacrificato in copertura, dove però sembra meno lucido del solito
Destro 5,5: sempre poco attivo nei movimenti

Mbaye 5,5: fatica a trovare posizione e giocate
Sadiq 4,5: doveva alzare la squadra, sbaglia posizioni e movimenti

Di Francesco sv


Donadoni 5,5: deve reinventare la difesa, la squadra soffre troppo e non trova mai i giusti movimenti; l'allenatore sembra poco considerato.

Squadra 5,5

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Sadiq

SAMPDORIA - BOLOGNA 3 - 1

Continua il periodo buio del Bologna anche in quel di Genova, dove alla fragilità della squadra si aggiunge il solito torto arbitrale che indirizza una partita che poteva dare una svolta.
I rossoblu in piena emergenza difensiva con Gastaldello eMaietta out dopo poco, riescono ad imbrigliare il gioco dei liguri e a portarsi in vantaggio con il solito Dzemaili. La partita si svolge con la Sampdoria a cercare il pareggio e i nostri a cercare di ripartire. Sebbene il Bologna ogni minuti venga costretto nella sua area e faccia fatica a ripartire, i locali non dimostrano di poter trovare la via del gol. Sarà solo la terna arbitrale a decidere il match regalando un rigore inesistente alla Sampdoria per un tocco di mano fantasma e comunque insanzionabile: il dubbio dell'incapacità arbitrale sta lasciando il posto a quello della volontarietà del dolo considerando gli episodi finora contrari ai nostri colori.
La squadra dopo il pareggio avversario sbanda, cerca di riportarsi in vantaggio, dimostra la sua fragilità tecnica e psicologica e soccombe in contropiede, lasciando la vittoria alla Sampdoria e dimostrando ancora una volta l'antisportività dei suoi tifosi.
Periodo nero che continua ma necessario una voce in lega per evitare scandali del genere.

venerdì 10 febbraio 2017

Le pagelle di Bologna - Milan

Da Costa 6: un miracolo nel primo tempo, può poco sul gol
Krafth 4,5: parte malissimo, sembra riprendersi poi si fa uccellare sul gol
Gastaldello 5,5: sembra sempre sul punto di fare un erroraccio, poi esce
Maietta 5,5: deve fare l'unico difensore, poco aiutato dai compagni
Mbaye 6: alti e bassi ma non demerita

Nagy 5,5: si muove molto ma poco incisivo
Pulgar 5,5: opaco, mai una copertura
Dzemaili 5,5: serata in calo, ma poco supportato
Verdi 5: serata no, sente troppo il match
Krejici 6: tra i pochi a cercare l'assist, manca il gol di poco
Destro 4,5: l'inzio sembrava promettente poi si perde nel nulla

Petkovic 5: si perde in inutili giocate
Viviani 5,5: poco e male

Torosidis 5: inutile e dannoso


Donadoni 5: certamente non è la squadra e le giocate che lui vorrebbe vedere, ma le colpe ricadono su di lui

Squadra 5

Il migliore: Krejci
Il peggiore: Destro

BOLOGNA - MILAN 0 - 1

Dopo la bruciante sconfitta contro il Napoli, i rossoblu avevano l'occasione per rifarsi nel recupero contro il Milan, in periodo di crisi. La partita sembrava inoltre messa su ottimi binari con la prima espulsione di Paletta e poi quella di Kucka. Il Bologna però, in superiorità numerica e contro un avversario ale corde, ha dimostrato ancora una volta la pochezza di squadra, esibendo giocate del tutto inutili e una cronica mancanza di tiri in porta. Anche i giocatori migliori (come già nella scorsa partita) si sono messi a sbagliare in modo marchiano (Verdi e Dzemaili in serata no), mentre gli altri ormai li conosciamo. Come beffa finale, una difesa ridicola è ruscita a farsi segnare in cinque contro due. Periodo decisamente negativo e una squadra allo sbando quando invece ci si aspettava la crescita. L'allenatore pare non riuscire a gestire un ammasso di giocatori poco motivati (che poi essendo professionisti non ce ne dovrebbe essere bisogno).
Aspettiamo (con ansia) le prossime gare.

lunedì 6 febbraio 2017

Le pagelle di Bologna - Napoli

Mirante 4: ci mette del suo in tutti i gol, poco reattivo sia tra i pali che nelle (mancate) uscite
Torosidis 4,5: gioca male accentrandosi, mancando posizione e avversari, mezzo punto in più per il gol
Oikonomu 4: un paracarro immobile in mezzo al campo
Maietta 4,5: il meno peggio tra i difensori, ma non è un ran merito
Masina 4,5: frastornato dagli avversari, ingenuo nell'espulsione (che comunque non c'era)

Nagy 4,5: si perde in tanti movimenti inutili
Pulgar 4,5: mai una copertura, mai interdizione, mai passaggi
Dzemaili 5: da solo può poco, tenta un paio di tiri senza successo
Rizzo 4: fa male tutto, se doveva essere l'uomo per le coperture siamo senza speranza
Krejici 6: unico appena lucido, merita la sufficienza per aver fatto da solo tutta la fascia
Destro 4: inutile, rigore buttato, che vada a vedere il video con i movimenti di Mertens

Verdi 5,5: può poco e fa poco
Petkovic sv
Da Costa sv


Donadoni 4,5: sebbene "tradito" dai suoi, imposta male la gara e soprattutto ha il demerito degli alti e bassi della squadra

Squadra 4

Il migliore: Krejci
Il peggiore: Destro

BOLOGNA - NAPOLI 1 - 7

Dopo una serie di discrete gare il Bologna frana miseramente contro un buon Napoli; gli uomini di Sarri si presentano al Dall'Ara con la volontà di sfruttare la velocità dei suoi attaccanti, conoscendo le lacune dei difensori rossoblu. La tattica è parsa corretta e dopo pochi minuti gli ospiti stavano già dilagando; poco è servito il rigore (sbagliato) e l'espulsione (tardiva) di Callejon, il Napoli era su altri ritmi. Per fronteggiare una squadra del genere bisogna avere o giocatori di livello o grandi motivazioni e il Bologna ha dimostrato di mancare in entrambe: il risultato è la somma della pochezza dei nostri e della voglia degli avversari (Donadoni dovrebbe far rivedere la partita ai suoi giocatori per fare vedere cosa significa grinta e movimento).
Sconfitta pesante che deve far pensare, non tanto in chiave classifica ma nell'ottica della costruzione di una squadra che dovrebbe crescere e che finora sembra galleggiare.
Poi ci sarebbe da discutere dell'arbitraggio, ma dato il punteggio possiamo rimandare...

venerdì 3 febbraio 2017

Le pagelle di Cagliari - Bologna

Mirante 6: poco impegnato, un buon salvataggio, sul gol poteva fare meglio
Krafth 6: nel complesso buona partita con un paio di ottimi interventi, ingenuo nel finale
Oikonomu 6,5: gara di buona attenzione, sembra in crescita
Maietta 6: a volte un po' "sulle gambe" ma compensa con esperienza
Masina 6: meno reattivo di altre volte, comunque sufficiente

Nagy 5: caotico, fuori posizione, poco lucido, giornata da dimenticare
Pulgar 6: non bene come mediano centrale, si riscatta nella posizione più consona
Donsah 6: come sempre inzia maluccio poi riprende
Di Francesco 6: fa poco ma non demerita
Krejici 6,5: alti e bassi, ma fondamentale sul gol
Destro 6,5: trova il gol dopo tempo, per il resto rivedibile

Verdi 6,5: pochi minuti ma fa la differenza
Viviani 5: manca di lucidità in un momento importante
Torosidis sv


Donadoni 6,5: la squadra cresce, inizia a trovare i giusti meccanismi

Squadra 6,5

Il migliore: Verdi
Il peggiore: Viviani

CAGLIARI - BOLOGNA 1 - 1

Il Bologna in trend abbastanza positivo dopo due vittorie si imbarca per la Sardegna ad incontrare un Cagliari dalle prestazioni altalenanti. Tra gli uomini di Donadoni manca soprattutto il giocatore più in forma, Dzemaili che ha deciso gli ultimi match. I rossoblu paiono però meno reattivi che in altre occasioni anche se sono pochi i pericoli per Mirante. La partita scorre lenta fino al lampo di Krejci che trova Destro (finalmente) libero in area. I locali accusano il colpo e non paiono in grado di trovare il pareggio, finchè non interviente ancora una volta il direttore di gara, in vena di assoluto protagonismo, che con un paio di decisioni indirizza subito il finale di gara permettendo a Borriello di pareggiare su punizione. Ora è lampante che i nostri non siano stati abbastanza lucidi e attenti a portare a casa il risultato, ma è anche evidente (almeno alle persone normali) che entrambe le espulsioni siano quantomeno dubbie: la prima grande abbaglio dell'arbitro, la seconda abbaglio del guardialinee (che poi la regola non prevede più la sola ammonizione per l'ultimo uomo?).
Altri punti persi, ma alla fine poco importanti: certo che le casistiche legati agli arbitraggi iniziano a preoccupare.

venerdì 27 gennaio 2017

Le pagelle di Bologna - Torino

Mirante 6,5: non molto impegnato ma quando deve intervenire è determinante
Krafth 6,5: meglio del titolare del ruolo, spinge quando può ed è lucido in fase difensiva
Oikonomu 6,5: dopo i grandi errori, una gara attenta e precisa
Maietta 6: fatica e a volte perde la posizione ma sul tutto sufficiente
Masina 6: fa il suo compito senza particolari alti o bassi
Nagy 6: non particolarmente brillante ma molto volenteroso
Pulgar 6: il meno lucido del gruppo, manca sopratutto in fase di interdizione
Dzemaili 7,5: lotta e segna due gol, fondamentale
Di Francesco 6: qualche sprazzo, anche importante
Krejici 6,5: fa poco ma l'assist per il primo gol è importante
Destro 5,5: continua a mancare in fase offesinva, qualche cosa la combina anche ma al momento decisivo non è mai presente

Donsah 6: regge bene il ruolo
Verdi 6,5: pochi minuti e un paio di azioni travolgenti
Rizzo sv


Donadoni 6,5: finalmente una partita positiva dove i reparti non sono sembrati allo sbando; che abbia capito cambi e posizioni?

Squadra 6,5

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Destro

BOLOGNA - TORINO 2 - 0

I rossoblu erano reduci da una vittoria poco convincente contro il Crotone, ma soprattutto da una buona prova in Coppa Italia, dove sono riusciti ad impensierire l'Inter di Pioli cedendo solo ai supplementari. Il ritorno al campionato prevede l'incontro casalingo contro un Torino in cerca di punti Europa che ci aveva ben strapazzato all'andata.
Il Bologna però sembra aver trovato un trend positivo e riesce subito a indirizzare la gara nel verso giusto: avversarsi bloccati e ripartenze, anche se non sempre efficaci. La gara la risolvere l'uomo più in forma del momento, un Dzemaili che risulta determinante sia a centrocampo che in fase finalizzativa, mancando sempre il bomber designato.
Alla fine una vittoria senza ombre che salva virtualmente la squadra e fa ben sperare per il proseguio, considerando anche l'ottimo rientro di Verdi.

lunedì 16 gennaio 2017

Le pagelle di Crotone - Bologna

Mirante 6: quasi mai impegnato, in un solo caso si salva bene
Torosidis 5,5: finchè è in campo non si dimostra all'altezza dell'esperienza che dovrebbe avere
Gastaldello 5,5: anche per lui infortunio, ma fatica a tenere la posizione
Maietta 6,5: alti e bassi ma alla fine è sempre quello che regge la difesa
Masina 5,5: svagato econfusionario, prova insufficiente

Nagy 6: non brilla particolarmente ma comunque prova sufficiente

Viviani 5: sbaglia tutto quello che tocca, alle volte anche in modo madornale
Dzemaili 6,5: come sempre corre e lotta, gol fondamentale, nel finale un paio di errori
Di Francesco 6: ci mette impegno anche se poco in partita
Krejici 5,5: viaggia a corrente alternata, si vede poco
Destro 5: in una partita dove doveva essere protagonista si perde nel nulla.

Krafth 6: partita senza errori, non si capisce perchè stia in panchina
Oikonomu 6: non sbaglia ed è già una novità
Pulgar sv


Donadoni 6: salvato da Dzemaili e da un avversario da serie inferiore, per il resto la squadra non dimostra miglioramento

Squadra 6

Il migliore: Dzemaili
Il peggiore: Viviani

CROTONE - BOLOGNA 0 - 1

Prima gara del girone di ritorno ed il Bologna trova il Crotone quasi retrocesso con decine di gare di anticipo: per i calabresi la gaa è una sorta di ultima spiaggia mentre per la squadra di Donadoni si tratta di un'occasione per togliersi dalla zona calda.
L'approccio dei rossoblu alla gara è dei peggiori, come troppo spesso ci hanno abituato in questo campionato, ma la pochezza degli avversari fa in modo che non si corrano veri pericoli. Nonostante la difficoltà di fare azioni e la mancanza di giocatori chiave, il Bologna riesce comunque a vincere con un tiro di Dzemaili, che ancora una volta si dimostra uno tra i pochi a crederci.
Vittoria importante che forse ci togli definitivamente dalla corsa salvezza, ma prestazione ancora insufficiente che preoccupa per il prosieguo del campionato, dove ci si dovrebbe "togliere delle soddisfazioni".

giovedì 12 gennaio 2017

Le pagelle di Juventus - Bologna

Mirante 5,5: poche colpe (qualcuna si), ma poca reattività nelle uscite
Torosidis 5: continuiamo ad avere un giocatore in meno sulla fascia sinistra, non copre non attacca
Oikonomu 4,5: si perde due volte l'attaccante, ingenuo sul rigore, bocciatura evidente
Maietta 5,5: fa quel che può ma con una difesa in sbando fatica anche lui
Masina 6: il meno peggio, attento in copertura, cerca qualche azione offensiva

Donsah 5,5: primo tempo da dimenticare, meglio nel secondo ma poca roba

Viviani 5: non copre la mediana, sbaglia i passaggi di metri, se questo è il regista...
Dzemaili 6: corre e attacca da solo, gli manca il tempo nel tiro ma gli unici pericoli arrivano da lui
Di Francesco 6: corre e lotta senza freno, manca però nella fase finale
Krejici 5: timido e impalpabile
Destro 4,5: mai in gara, mai alza la squadra, mai in profondità, mai nulla...

Pulgar sv
Rizzo sv
Mounier sv


Donadoni 5,5: ci si aspettava una squadra con un approccio diverso invece nulla, la formazione "politica" ha fallito speriamo sia utile per il mercato

Squadra 5

Il migliore: Di Francesco
Il peggiore: Oikonomu

JUVENTUS - BOLOGNA 3 - 0

Dopo una lunghissima pausa i rossoblu tornano in campo nell'incontro peggiore, contro la capolista fuori casa: le aspettative sulla carta non sono ovviamente molte, considerando il divario tecnico tra le due squadre. Quello che ci si sarebbe aspettato dagli uomini di Donadoni era una cattiveria agonistica per tutta la gara, quella voglia di vincere che spesso non abbiamo visto nel Bologna, a differenza di altre squadre pari livello. Anche questa volta però siamo stati delusi da una squadretta che ha svolto il suo compitino ma si è sgonfiata troppo presto, poco illuminata dai suoi uomini più rappresentativi: certo la salvezza non passa da queste gare ma un approccio diverso serve anche per prepararsi agli scontri diretti. Poi i rossoblu hanno anche dimostrato di poter fare gioco, mancando però nella fase conclusiva, e la Juventus ha avuto ancora una volta il solito regalo arbitrale quando non ce ne sarebbe stato bisogno (con il beneplacido del viscido commento di Sky).